AVVISO
Dall' 1 Aprile 2017 tutte le collaborazioni con case editrici e autori sono sospese.
Mi riservo di pubblicizzare soltanto i libri che ritengo per mio gusto interessanti.
Qualsiasi altra richiesta non verrà presa in considerazione.

    

giovedì 20 dicembre 2012

Cover Love #1


Nuova rubrica settimanale ideata dal blog Bookshelves Anonymous che consiste nel proporre la copertina di uno o più libri che ci è particolarmente piaciuta.

Come primo post di Cover Love vi voglio proporre alcune "vecchie" copertine di libri dell'anno scorso che ho trovato subito a prima vista molto belle, insieme ad altri titoli di libri più recenti non ancora usciti in Italia (e che mai chissà se vedremo).

Ma veniamo a quelli "vecchi" prima:


"La mia anima ovunque tu sia" di Aldo Cazzullo
Trama
Alba, aprile 1945. In città è arrivato il tesoro della Quarta Armata. Il denaro, il frutto delle requisizioni, le ricchezze che una forza di occupazione accumula in guerra: tutto questo viene spartito tra la Curia e i partigiani. Il vescovo affida la propria parte a un giovane promettente, cresciuto in seminario: Antonio Tibaldi. Il capo dei partigiani rossi, Domenico Moresco, tiene la propria parte per sé, tradendo l'amicizia del compagno Alberto e la memoria della donna che entrambi hanno amato con l'assolutezza della gioventù e della battaglia: Virginia, occhi chiari, sorriso a forma di cuore e coraggio da combattente, torturata e uccisa dai fascisti.
Alba, 25 aprile 2011. In un bosco sulla Langa viene ritrovato il cadavere di Moresco, divenuto industriale del vino, capostipite di una delle due grandi famiglie della città. Sul caso, oltre alla polizia, indaga Sylvie, detective tanto spregiudicata quanto seducente, ingaggiata dal capo dell'altra dinastia: Tibaldi.
Alba, 1963. Un grande scrittore, outsider della letteratura italiana, impiegato della Tibaldi Vini, sente vicina la morte. E allora cerca di ricostruire la storia del tesoro, della guerra partigiana, di un amore perduto. E intuisce i fili di una vicenda destinata molti anni dopo a finire in un delitto, sulla cui scena si agitano fantasmi del passato, comunisti, sacerdoti, fascisti, mogli tradite e traditrici, figli forse illegittimi, passioni romantiche e sadiche.
Con una scrittura veloce, scabra, incalzante, ma con una cifra straordinariamente originale e viva, Aldo Cazzullo costruisce un romanzo che è al tempo stesso un avvincente noir, una grande storia d'amore e un racconto simbolico che getta una luce inattesa sulla nascita di una nazione, la nostra. Una storia dal respiro epico eppure capace di concentrarsi sulle pieghe nascoste, segrete, degli uomini e dei tempi, una storia che tiene insieme la guerra mondiale e le piccole guerre di famiglia, passioni collettive e brucianti "questioni private". Fino al colpo di scena finale.
Secco come una fucilata, emozionante come un bacio rubato alla guerra,La mia anima è ovunque tu sia è una grande metafora della nostra identità e un romanzo sull'origine dell'Italia di oggi, sulle ragioni profonde dell'odio e dell'amore che ci tiene, nonostante tutto, uniti.


Questo libro non l'ho ancora letto ma è nella mia lista di libri da leggere (prima della fine del mondo?!)
Questa copertina mi piace per la scelta dei colori, e soprattutto per l'espressione del viso ed in particolare degli occhi della ragazza.



"Ziska. La strega delle piramidi" di Marie Corelli
Trama
Armand Gervase ha tutto ciò che si può desiderare dalla vita: fama, successo, donne, denaro e, come artista, può senz'altro dirsi realizzato visto che le sue opere sono esposte nelle più importanti gallerie del mondo. Il suo quadro più famoso raffigura un'affascinante donna dell'antico Egitto su uno sfondo ricco di particolari, anche se Gervase non ha nessuna conoscenza della storia del regno dei faraoni: come ha potuto dipingere un simile ritratto? L'artista, prigioniero di una vita lussuriosa e decadente, non sembra porsi il problema. Almeno finché al Cairo non incontra la misteriosa principessa Ziska, una donna di straordinaria bellezza in grado di ammaliare chi l'ascolta con appassionanti storie ambientate nella remota antichità egiziana. Catturato dal fascino di Ziska, Gervase sarà presto costretto a fare i conti con un evento soprannaturale: la principessa è identica alla donna del suo famoso quadro e quella inaspettata visione sembra improvvisamente parlargli di esperienze già vissute. Ciò che appare come inspiegabile, allora, si colorerà di inquietudine profonda in una storia in cui il sapiente intreccio dei temi della seduzione, della reincarnazione e della vendetta spiegano lo straordinario successo di questo romanzo nel periodo vittoriano.

Libro non particolarmente molto interessante, io difatti ho faticato ad entrare nella storia.
Ho scelto questa copertina per l'effetto "antiquato" in primo piano, ma anche per quella specie di parentesi graffa di fianco al titolo.


Per quanto riguarda i libri più recenti scelgo questi due:


"The Holiday" di Jane Green
Trama (tradotta da me)
Sarah non desidera essere sola. Non dovrebbe esserlo, non con accanto Eddie, suo marito, e i loro figli... ma dal momento in cui Sarah dice addio alle luci della grande città e si trasferisce in una perfetta casa di campagna, il suo matrimonio smette di avere il suo splendore abituale. 
Così, quando il lavoro di Eddie lo porta lontano da casa poco prima di Natale, la pausa forzata nella loro relazione probabilmente non avrebbe trovato momento migliore.
Sarà  la sua assenza a renderle il cuore più affettuoso? Se si, per chi? 
Quando l'allegria del periodo inizia a fluire, Sarah scopre cosa può accadere anche in una sola vacanza... soprattutto se è Natale.

Questa copertina mi piace per la sua essenzialità e semplicità, mi da un senso di Natale.


"Oxford Blood - The Cavaliers #1" di Georgiana Derwent
Trama tradotta da me
I Cavalieri sono la società più d'elitè dell'Università di Oxford - ricca, potente e bella.
Nessuno si rende conte che loro non sono studenti ordinari, ma un gruppo di vampiri aristocratici della guerra civile inglese.
Per quattrocento anni si sono presi cura degli studenti più promettenti da insediare al governo, nella polizia, nella finanza, nel modo in cui era gradito ai vampiri, concedendo loro la vita eterna in cambio di obbedienza assoluta.
Quando Harriet French arriva all'Università di Oxford, è preparata ad uno shock culturale, ma non di essere coinvolta negli intrighi e nella sete di sangue dei Cavalieri.
Harriet ha pensato che sarebbe stata abbastanza impegnata nel suo ruolo di tutor, nei nuovi amici e nel mondo oscuro della politica studentesca.
Ma ora deve trovare un vampiro ribelle che sta uccidendo gli studenti, fermare i Cavalieri dall'orchestrare il massacro degli studenti più belli e promettenti dell'anno e sfidare la Società ad stare con l'uomo dei suoi sogni.
Oxford Blood è un romanzo paranormal-romance britannico. E' una storia di vampiri che non hanno paura di uccidere e di un'eroina che non ha paura del sesso o della sua ambizione.

Questa copertina mi piace per la sua grafica in sè. Ho sempre trovato le copertine dei libri britannici molto belle, indipendentemente dal genere: molto colorate e significative, e questa è una di quelle.


A voi quale piace di più? Ne avete letto qualcuno? 

Nessun commento:

Posta un commento