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martedì 11 dicembre 2012

Recensione: "A Nudo per Te" di Sylvia Day

A seguito del successo della trilogia Cinquanta Sfumature di E.L.James, arriva dagli States Crossfire di Sylvia Day, un'altra serie di libri (presumibilmente una tetralogia stando a quanto scrive l'autrice sul suo sito web) che si appresta ad essere una degna rivale di quella inglese.

Il primo capitolo della saga di Gideon ed Eva, così si chiamano i due protagonisti, è già stato pubblicato in Italia con Mondadori, mentre il secondo, già uscito in America, arriverà da noi solo a febbraio.
Nel frattempo, parliamo del primo: A Nudo Per Te (Bared To You).


Titolo: A Nudo Per Te (Crossfire #1)
Titolo Originale: Bared To You (Crossfire Novel  #1)
Autore: Sylvia Day
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 336
Prezzo: 14,90€
Data di Uscita: 20 Novembre 2012


Trama
Lei è Eva Tramell, giovane neolaureata che sta per iniziare il suo primo lavoro in un'importante agenzia pubblicitaria a Manhattan.
Lui è Gideon Cross, carismatico e affascinante uomo d'affari, proprietario dell'agenzia e del lussuoso palazzo in cui entrambi lavorano.
Quando si incontrano, l'attrazione tra loro è istantanea e irresistibile, di quelle che non lasciano scampo. Gideon desidera Eva sopra a ogni cosa, ma rifiuta qualunque coinvolgimento sentimentale, perché non vuole mescolare sesso e amore.
Eva, dal canto suo, è travolta da una passione che non pensava avrebbe mai provato, ma non accetta di farsi trattare come un semplice oggetto del desiderio o una trattativa d'affari da portare a termine rapidamente e con successo, cosa a cui lui è abituato da sempre.
Entrambi devono fare i conti con un passato difficile e tormentato, e quando inizia a farsi strada un sentimento più profondo, le barriere che hanno faticosamente costruito negli anni per proteggersi rischiano inevitabilmente di crollare.
Sullo sfondo della New York sfavillante dell'alta finanza, dove apparenza e ricchezza contano più di ogni altra cosa, Eva e Gideon sono costretti a mettersi totalmente in gioco e a lasciarsi andare alla loro ossessione.
A nudo per te è il primo romanzo della Crossfire Trilogy che ha raggiunto subito i vertici delle classifiche americane e inglesi, diventando in pochissime settimane un bestseller internazionale. Una storia unica e indimenticabile, un mix esplosivo di erotismo e seduzione: A nudo per te è questo e molto di più.



La mia recensione

**ATTENZIONE** Può contenere spoiler

La risposta americana alla trilogia della James è "Crossfire".
Il nome che racchiude in sè tre libri (presumibilmente anche quattro, stando a quanto scrive l'autrice sul suo sito) la dice tutta. Crossfire, fuoco incrociato. E di fuoco in questo libro ce n'è molto, anche troppo.
Se all'inizio questa storia sembrava la classica storia d'amore di cui ormai di questi tempi se ne leggono troppe, cioè tra il bello ricco "Tenebroso e Fatale" uomo dell'alta società newyorkese e una ragazza ordinaria, se pensavamo che fosse tutto finito in questi termini allora ci sbagliavamo di grosso.
Dietro a questo palese e banale filo conduttore si scoprono sfaccettature che non pensavo di trovare: a parte le molte similitudine con la trilogia della James, in Crossfire ho trovato un aspetto alquanto sconcertante che mi ha fatto esclamare più di qualche volta "Mio Dio, ma questa tipa è malata di sesso!!"
Se in 50shades troviamo una Anastasia Steele restia a lasciarsi condurre all'interno di quel vortice creato da Grey, in Crossfire Eva Tramell è lei stessa colei che sin dalle prime pagine esprime questo "primordiale bisogno".
Dal primo momento in cui si imbatte in Gideon Cross le vengono messi in testa certi pensieri a 1000°C, salvo poi tirarsi indietro difronte alla sfrontata richiesta di lui. Lei è tutta un fuggi fuggi e un girare intorno ai problemi. Sarà forse tutta conseguenza di quello che ha sofferto quand'era ragazza? Può essere, ma questo non credo giustifichi la scelta di risolvere le litigate con un bel tuffo sul letto.
Per carità, non ci saranno tutte le volgarità che ho trovato nei libri della James, ma comunque mi è risultato stancante leggere di certe scene: e basta!!

Tolta la parte "vivace" della storia, non so se poter dire che quel che resta sia abbastanza.
I due protagonisti in questa trilogia hanno entrambi i loro problemi e oscuri passati: in questo libro in particolare (A Nudo Per Te - Bared to You) veniamo a conoscenza di quella che è stata l'esperienza che ha determinato tutti i comportamenti futuri di Eva.
Di Gideon Cross non si è saputo ancora nulla, a parte il fatto che odia il fratello e che non mette mai piede nella residenza di famiglia perchè gli causa brutti ricordi. E vogliamo parlare degli incubi notturni? No, cioè, uno psicanalista per favore!!

Nel libro troviamo anche Cary, l'amico del cuore bisessuale nonchè coinquilino di Eva. Questo tipo è tutto un programma!
Ci mancava solo un incontro a quattro, giusto perchè non se ne aveva già abbastanza.

Per non parlare poi della madre di lei...
Il non essersi resa conto di quello che succedeva alla figlia quand'era giovane rende evidente quanto una madre che pensa solo ai soldi non veda al di là del proprio naso se non ci sbatte contro in pieno.
E per rimediare alle sue "sviste" fa mettere sotto controllo il telefono della figlia in modo da sapere sempre dove va, cosa fa e con chi. Un'altro psicanalista prego! Ops, lei ce l'ha già... ma evidentemente non serve a molto.
Sono rimasta molto interdetta difronte ai confronti madre-figlia. La prima che cerca di proteggere a modo suo la figlia anche senza rendersi conto che i metodi per farlo non sono quel che si dice "rispettanti la privacy altrui", dall'altra parte c'è la figlia appunto che vuole la propria autonomia e libertà ma che poi ha un non so che che mi lascia dubbiosa.

E poi abbiamo Corinne, che anche se ci viene presentata solo ad una decina di pagine dalla fine del libro, già mi sta sulle palle perchè so quello che porterà nel secondo capitolo della trilogia: solo guai!

La scrittura, a differenza di quella della James, è migliore e scorrevole. I dialoghi sono abbastanza articolari e per nulla banali. Non si tratta infatti di un'autrice alle prime armi.
Comunque non capisco la politica degli scrittori che oggi giorno debbano scrivere di storie d'amore o simili che coinvolgono sempre almeno una persona ricca, bellissima e di successo. Perchè i comuni mortali non possono avere lo stesso trattamento? Anche se fossero non belli e piacenti?
Tutti questi vestiti d'alta moda, cene di gala e serate di beneficenza, appartamenti super lussuosi e auto super costose sono quel che si dice la perfetta evasione.
E non abbiamo ancora viaggiato su un aereo della Cross Industries...

Ad ogni modo, se dovessi consigliare questo libro non so se lo farei. Per molti aspetti è fin troppo simile alla trilogia inglese della James, però la storia d'amore tra i due protagonisti in Crossfire è autentica sin dal primo volume, anche se in parte è dettata da "quei bisogni". Per gli amanti del genere romantico, questa sarà una bella fuga dalla realtà.

EDIT: A me è piaciuto, non dico molto ma abbastanza. Soprattutto mi intriga il fatto che lui sia così perso per lei apparentemente senza una valida ragione che non dipenda dal s*****. La questione che "a lui piacciono le brune" e ha scelto Eva che è bionda mi lascia curiosa.
Non vedo l'ora di leggere il secondo libro per saperne di più.


Il mio voto

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