giovedì 7 febbraio 2013

My Book Boyfriend #1: Julian Laurence Ashford


Oggi vi presento un nuovo meme senza cadenza fissa dal titolo My Book Boyfriend, ideato da Missie del blog The Unread Reader. Già dal titolo si può intuire di cosa si tratta: quante di noi (parlo al femminile) leggendo un libro si sono innamorate di un personaggio tanto da volere che esista davvero? E quante leggendo di un certo bel maschietto se lo sono figurate nella propria mente con il volto di qualche attore noto o meno che sia? Io alzo la mano! 
Questa rubrica quindi è atta alla presentazione di quel personaggio libresco che tanto ci ha fatto battere il cuore con tanto di descrizione tramite teasers e immagini di quella celebrità che gli ha prestato il volto nella nostra mente (e non sia mai che facciano un film su questo determinato libro! Nel qual caso gli addetti ai cast avrebbero già uno spunto per partire - vana speranza!).

Come primo appuntamento voglio presentarvi Julian Laurence Ashford, protagonista del libro "Le parole del nostro destino" (titolo originale "Overseas") di Beatriz Williams (trovate la mia recensione al libro QUI).
Leggendo di questo personaggio me ne sono innamorata subito: all'inizio era un pò scontato, ma poi andando avanti con la lettura ho potuto constatare che era una perla rara - purtroppo all'interno di un libro!
E gli ho dato il volto di Jude Law

Julian Laurence Ashford è al contempo un uomo d'affari nella Wall Street dei giorni nostri e un soldato inglese impegnato nella WW1, un uomo ligio al dovere il cui senso dell'onore e della lealtà sono le sue principali caratteristiche. Un uomo letteralmente d'altri tempi, old-fashioned diremmo.

«Un uomo alto e snello stava lì, immobile, con una mano appoggiata sullo schienale della mia sedia. I suoi capelli ondulati mandavano bagliori biondo scuro nella luce impietosa del neon; le spalle, ampie sotto la giacca impeccabile, erano leggermente protese verso la scrivania. [...] Sussultai. Quell'uomo era di una bellezza ineffabile. Il volto aveva l'impossibile simmetria di una statua greca, con grandi occhi espressivi che mi fissavano intensamente. [...] una pronuncia limpida come il cristallo e una voce profonda sbucata dritta dritta da una maratona televisiva di telefilm classici. Un'inflessione da attore shakesperiano, tipo Gielgud o Barrymore.»







«Il suo sorriso divenne quasi incandescente, surriscaldando l'atmosfera anodina dell'ufficio con una scarica di energia allo stato puro.» 





«Julian Ashford e la generazione perduta, 1892-1918, di Richard G. Hollander. Dalla foto color seppia in copertina, mi fissava lo sguardo severo di un uomo con le spalle larghe e l'uniforme da ufficiale dell'esercito inglese.
E col volto di Julian Laurence.»

«Julian. Identico a come lo ricordavo, eppure profondamente estraneo. Il volto luminoso, le spalle larghe, le labbra carnose atteggiate a un mezzo sorriso, lo sguardo rivolto al cielo, verso le nubi temporalesche, la mano sollevata per calarsi il berretto sulla fronte: dettagli che conoscevo fin troppo bene. Li avevo osservati appena una settimana prima. Ma ora quell'uniforme marziale e incolore, tanto diversa dagli abiti moderni in cui ero abituata a vederlo, aveva preso il sopravvento su tutto. E quell'immagine di lui soldato – impossibile da conciliare con quella dell'uomo che amavo – mi spezzava il cuore.»

Voi avete letto questo libro? Cosa ne pensate della mia scelta? Secondo me Jude Law sarebbe molto adatto a prestare il volto a questo personaggio libresco nel qual caso ne facessero un film.

4 commenti:

  1. Il libro non l'ho ancora letto ma è nella mia wishlist ^_^ Certo che...Jude Law ♥ È un piacere per gli occhi quest'uomo!

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    1. Te lo consiglio vivamente questo libro, è molto molto bello!

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  2. Fisicamente corrisponde alla descrizione e lui di certo merita, ma Julian me lo sono immaginato più dolce e serioso. Jude Law lo vedo troppo malandrino.......no?

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    1. Forse, non saprei. E' l'unico che mi è venuto in mente subito mentre leggevo il libro.

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