lunedì 4 marzo 2013

Recensione: "Uno splendido disastro" di Jamie McGuire

Dopo aver tanto agognato questo libro ancor mesi prima della sua pubblicazione in italiano, finalmente sono riuscita ad accaparrarmelo pure io e a leggerlo d'un fiato!

Titolo: Uno splendido disastro
Titolo originale: Beautiful disaster (Beautiful #1)
Autore: Jamie McGuire
Casa editrice: Garzanti
Pagine: 336
Prezzo: 16,40€
Data di uscita: 28 febbraio 2013


Trama
Camicetta immacolata, coda di cavallo, gonna al ginocchio. Abby Abernathy sembra la classica ragazza perbene, timida e studiosa. Ma in realtà Abby è una ragazza in fuga. In fuga dal suo passato, dalla sua famiglia, da un padre in cui ha smesso di credere. E ora che è arrivata alla Eastern University insieme alla sua migliore amica per il primo anno di università, ha tutta l'intenzione di dimenticare la sua vecchia vita e ricominciare da capo.
Travis Maddox di notte guida troppo veloce sulla sua moto, ha una ragazza diversa per ogni festa e attacca briga con molta facilità. Dietro di sé ha una scia di adoratrici disposte a tutto per un suo bacio.
C'è una definizione per quelli come lui: Travis è il ragazzo sbagliato per eccellenza.
Abby lo capisce subito appena i suoi occhi incontrano quelli profondi di lui e sente uno strano nodo allo stomaco: Travis rappresenta tutto ciò da cui ha solennemente giurato di stare lontana. Eppure Abby è assolutamente determinata a non farsi affascinare. Lei no, non ci cadrà come tutte, lei sa quello che deve fare, quel ragazzo porta solo guai. Ma quando, a causa di una scommessa fatta per gioco, i due si ritrovano a dover condividere lo stesso tetto per trenta giorni, Travis dimostra un'inaspettata mistura di dolcezza e passionalità. Solo lui è in grado di leggere fino in fondo all'anima tormentata di Abby e capire cosa si nasconde dietro i suoi silenzi e le sue improvvise malinconie. Solo lui è in grado di dare una casa al cuore sempre in fuga della ragazza. Ma Abby ha troppa paura di affidargli la chiave per il suo ultimo e più profondo segreto…



La mia recensione
ATTENZIONE: PUÒ CONTENERE SPOILER

Che dire? CHE INVIDIA! E' un dato di fatto che nei libri, il più delle volte, vengono creati mondi e storie che nella realtà sono difficili da trovare, mondi dorati e quasi perfetti, seppur con qualche sfumatura, dove il lieto fine è quasi all'ordine del giorno. Dopotutto i libri sono fatti anche per questo, per farci sognare e per darci, anche se per un momento, la parvenza del "tutto è perfetto".
Ed è questo il caso di "Uno splendido disastro".
Questo libro narra la storia di Abby Abernathy e di Travis Maddox. Tra i due, dopo il primo casuale incontro, scoppia subito la scintilla del caso e da in lì in poi ci troveremo testimoni di quello che inevitabilmente questa va a portare.
Non voglio dilungarmi tanto sulla trama del libro perché gli episodi che in esso vengono narrati sono vari che non saprei neppure quali citare per non dover dare meno importanza agli altri che dopotutto meno importanti non lo sono.

Abby all'inizio ci viene descritta come la classica ragazza perbene vestita di cashmere, studiosa, a cui non interessano la vita mondana e i ragazzi. Una ragazza in fuga dal suo passato e dallo strano rapporto che aveva con il padre, e che per non far sapere di sé si nasconde a tutti dietro questa maschera di candore. Travis, invece, è muscoloso e tatuato, il classico "bello e dannato" di turno a cui tutte le donne corrono dietro.
Ai lati abbiamo anche America (il nome di un continente dato ad una persona, si esatto - un omaggio alla patria evidentemente!) la migliore amica e la "coscienza parlante" di Abby, la quale l'ha seguita da Wichita alla Eastern University, una ragazza spumeggiante e pronta a farsi in quattro per l'amica, e Shepley, cugino di Travis con cui divide l'appartamento e fidanzato di America.
E non poteva di certo mancare un Parker Hayes, il bravo ragazzo di turno pieno di soldi destinato ad Harvard, colui il quale l'etichetta di terzo incomodo è ben evidente.

Sullo sfondo tutti gli scenari alla Greek: esatto, la serie tv. Perchè mentre leggevo di feste alle confraternite della Sigma Tau mi immaginavo Cappie e Casey Cartwright. 
D'altronde quando si parla di collage si parla anche di confraternite, ed essendo questa una storia ambientata appunto in un collage non potevano di certo mancare feste di tal genere anche se di tenore più basso; un ambiente dove anche il più piccolo pettegolezzo può passare sulla bocca di tutti in meno di pochi minuti.
Tutto è incentrato sulla storia fatta di alti e bassi tra Abby e Travis: all'inizio potrebbe sembrare la solita storia trita e ritrita come al giorno d'oggi se ne leggono talmente tante, ma alla fine sono stata felice di constatare che questa ha un qualcosa in più che la rende diversa dalle altre. Travis, infatti, sebbene sia il ragazzo che tutte vorrebbero in quanto bello e impossibile, si rivela essere un personaggio dolce e premuroso, che per amore della persona amata è pronto a fare cambiamenti significativi alla sua vita e alla sua solita routine quotidiana. Un personaggio che - stranamente e fortunatamente - non ha alle spalle un passato torbido da nascondere e del quale ha paura a parlarne; soltanto un ragazzo che a volte sbaglia e combina disastri ma che alla fine si risolleva per un compiere il passo davvero importante.
Mentre Abby, è colei la quale per metà del libro mi ha dato un senso di fastidio poiché mi ha ricordato un paio di volte quell'Anastasia Steele delle Cinquanta Sfumature: un pò per il fatto che perdonava tutto a Travis senza battere ciglio e poi perché convinta del fatto che "per salvarlo" e non farlo cadere nel passato dal quale lei stava scappando doveva stargli lontano. Ma alla fine ho dovuto ricredermi su di lei anche solo per il finale che ha saputo dare a questa storia.
Un libro che scorre bene, ricco di dialoghi incalzanti che rendono facile e scorrevole la lettura.
Un romanzo auto-conclusivo ma che fa parte di una duologia: il secondo infatti sarà la stessa storia vista però con gli occhi di Travis, il che sarà ancora più interessante da leggere. E non meno lo sarà il film di cui la Warner Bros si è già accaparrata i diritti.

Con questo libro Jamie McGuire ci conferma pure lei che le storie impossibili possono essere possibili solo se c'è la voglia e la buona volontà da parte dei protagonisti, che il lieto fine può esistere se continuiamo a batterci per quello in cui crediamo e che amiamo e che poco importa quanto inconfessabile sia il nostro passato: se la persona che abbiamo di fianco ci ama abbastanza allora capirà.
Ma tutto ciò accade nei libri, d'altronde è di un libro che stiamo parlando!
Le mie stelline vanno non tanto alla "solita" storia romantica, ma al fatto che essa è diversa perchè diversi sono i personaggi e i passati che li accompagnano, nonché le vicende che vanno a vivere - il che rende questo libro una novità della quale rallegrarci.

Il mio voto

4 commenti:

  1. io l'ho appena iniziato,ti farò sapere ben presto anche il mio pensiero <3

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  2. Anche io, come te, l'ho davvero agognato questo libro :P Ora che finalmente è sbarcato anche in Italia non vedo l'ora di leggerlo... c'è qualcosa in questa storia che mi attrae in maniera sconcertante :D

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  3. L'ho recensito qualche giorno fa anch'io e concordo decisamente. Anche sul voto :)

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