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Mi riservo di pubblicizzare soltanto i libri che ritengo per mio gusto interessanti.
Qualsiasi altra richiesta non verrà presa in considerazione.

    

martedì 15 ottobre 2013

Top Ten Tuesday #5

Buongiorno a tutti lettori! Dopo sei mesi ritorna Top Ten Tuesday, la rubrica ideata dal blog The Broke and the Bookish, che consiste nello stilare una lista di 10 cose sulla base del tema scelto dal blog ideatore.
Come già vi avevo anticipato nelle puntate precedenti (l'ultima risale a marzo - che disdetta!), io partecipo a questa rubrica soltanto quando il tema prescelto è di mio interesse (ragion per cui in tutto questo tempo questa rubrica è finita nel dimenticatoio... ma ogni tanto è bene rispolverarla - come si suol dire!)
Il tema di questa settimana è Books I Was "Forced" to Read, ossia quei libri che siamo stati costretti a leggere. Immagino che voi tutti ne avrete almeno qualcuno, perchè magari è stato l'insegnante a scuola a farvelo leggere (il classico esempio!!)... di mio a questo proposito ne ho appunto qualcuno da inserire nella lista dei 10 da condannare. Vediamoli assieme!

1. "Il nome della rosa" di Umberto Eco: letto (per mia disgrazia o fortuna dipende dai punti di vista) alle superiori su - in primis - consiglio dell'insegnante di storia durante le vacanze estive, e poi "forzatamente" durante l'anno scolastico successivo poichè la stessa insegnante (passata ad insegnare italiano-latino) l'aveva scelto come lettura in classe.

2. "Se una notte d'inverno un viaggiatore" di Italo Calvino: lettura obbligatoria sempre all'epoca delle superiori e sempre a causa dell'insegnante di italiano-latino. Libro odiato fino alla fine!

3. "Ivanhoe" di Walter Scott: altra lettura scolastica obbligatoria, per fortuna il libro non si è riusciti a terminarlo... Mi chiedo: come mai i professori scelgono libri da leggere in classe "così a tempo perso" se poi alla fine dell'anno non si riesce neppure ad arrivare alla fine? Mah

4. "Gli studenti di storia" di Alan Bennett: libro consigliatomi da un amico, ma che - ad essere sinceri - non mi è piaciuto! Ma almeno di questo sono arrivata alla fine!! (a proposito, la mia recensione la trovate QUI)

5. "Il fantasma dell'opera" di Gaston Leroux: questo libro non mi ha costretta nessuno a leggerlo, io stessa mi son detta un paio d'anni fa che doveva essere letto dal momento che sono una grande fan ed estimatrice dell'omonimo musical.

6. "L'accademia dei vampiri" di Richelle Mead: libro scoperto e letto a causa/grazie al gruppo di lettura organizzato qualche tempo fa dal blog Reading is Believing. All'inizio non riuscivo a starci dietro, ma poi pian piano ho iniziato ad apprezzarlo anche io, e alla fine questa serie mi è pure piaciuta! (QUI trovate la mia recensione).

7. "Across the universe" di Beth Revis: ad essere sincera in questo caso non sono stata poi tanto costretta alla lettura dal momento che era già nella mia lista di libri da leggere ma, in un certo senso, sono stata "forzata" a leggerlo in un tempo ristretto poichè a quel tempo stavo partecipando alla Review War organizzata dal vecchio blog di Serena. Alla fine il libro mi è piaciuto abbastanza (QUI per la mia recensione)

8. La serie di "I love shopping" di Sophie Kinsella: letto il primo (a causa dell'imminente uscita dell'omonimo film al cinema) come potevo non leggere anche gli altri? Eh... quello era un periodo di libri soft e poco impegnativi.

9. "Casa desolata" di Charles Dickens: iniziato a leggere per piacere, ma poi pagina dopo pagina il piacere si è tramutato in costrizione dal momento che non mi prendeva affatto. C'ho messo nove mesi per leggerlo! E sì che il periodo storico e le vicende narrate sarebbero anche il mio genere, ma proprio io e Dickens - con questo libro - non ci siamo proprio trovati!

10. "Una stanza tutta per sè" di Virginia Woolf: costretta da me stessa a causa di un progetto ideato con l'autrice Antonella Iuliano. Non è stata quel che si dice una lettura "di svago", ma alla fine il libro si è rivelato interessante.
Potrete trovare tutte le info del nostro progetto su questo link. Per la recensione invece cliccate QUI.


Bene, i miei 10 punti sono completi. Per il resto, i libri che ho letto sono sempre stati prevalentemente una mia scelta. Che poi si siano rivelati belli o brutti è un'altra questione.
Voi invece? Quali sono i libri cui siete stati costretti alla lettura? Fatemi sapere :)

1 commento:

  1. Mi ricordo tra tutti i libri che sono stata "obbligata" a leggere quello che ho apprezzato meno è stato "Il gattopardo" forse era il periodo sbagliato, forse non ero ancora abbastanza "matura" per poterlo apprezzare, fatto sta che ad oggi ancora non ho il coraggio di riprenderlo in mano per fare una rilettura!!

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