mercoledì 21 maggio 2014

Londra, resoconto di una maratona

Cari miei lettori che mi seguite (o che aspettate che io prima o poi scriva qualcosa o recensisca qualche libro), ho perso il conto di quanti giorni sono assente ormai dal blog.
Questi ultimi mesi sono stati così fitti di impegni che mi sembra un secolo che non apro questo mini-sito.
Ebbene, - o meglio - in questi giorni, è arrivato il momento giusto per dirvi/scrivervi/assillarvi con qualcosa di nuovo. Forse con voi non ne ho mai fatto parola, ma una delle mie ossessioni più grandi (oltre a collezionare libri) è il suolo britannico e tutto quello che ne consegue.
In questi ultimi anni ho tanto amoreggiato con le foto della capitale inglese che due settimane fa quando ho preso l'aereo per Londra tutto mi sembrava irreale.
A quanto pare questa metà è tanto favorita in quanto a "vacanze" primaverili; giusto la settimana scorsa ho letto un altro resoconto qui su blogger di una ragazza che ha fatto il mio stesso viaggio.
Ora, "it's my turn" di raccontarvi com'è andata e cosa ho visto.

Prima di tutto dovete sapere che la mia fuga è durata "solo" cinque giorni, durante i quali ho fatto due piedi come quelli di Bilbo Baggins da quanto ho camminato.

Il primo giorno, tra viaggio in aereo e trasferimento dall'aeroporto fino alla città, mi è volata sotto il naso quasi tutta la mattina.
Il pomeriggio - io e il mio ragazzo - l'abbiamo trascorso a guardarci un po' intorno nel West End, per intenderci la zona che comprende Trafalgar Square, lo Strand, Piccadilly Circus e tutti i teatri lì attorno. Ed in più ho anche posato gli occhi sulla magnificenza di Buckingham Palace.
Sapete la prima cosa che ho fatto qual'è stata (a parte mangiare)? Andare a Leicester Square (e qui c'è stato un dibattito tra me e lui su come si dice "Leicester Square") e comprare, per la sera successiva, i biglietti per il Phantom of the Opera! Evviva!!
Aspettavo da anni la mia prima volta a Londra per poter vedere dal vivo questo musical, e finalmente ci sono riuscita. Ho pure avuto la fortuna di assistere alla performance del primo attore protagonista (Geronimo Rauch)... e anche di farmi fare un autografo e una foto assieme a lui al termine dello spettacolo! XD *__*
Dimenticavo: ho pure fatto una capatina (la prima!) al negozio della Twinings. E' un negozio stretto e lungo con scaffali lunghissimi pieni zeppi di teas. Inutile dire che avrei voluto portarmi a casa di tutto, ma la mia valigia aveva un limite di peso, purtroppo!

Il secondo giorno l'ho dedicato alla City e alla zona della Tower of London.
Ho visitato all'interno la fortezza ma non il ponte. Tra l'altro quel giorno c'era una pioggia fastidiosissima che pioggia non era, la definirei più "nebbia che cade". Davvero urticante!
Il percorso del giorno prevedeva anche St. Paul Cathedral, il Globe e una bella camminata sul Millennium Bridge. In metro poi ho raggiunto il British Museum ma era così fitto di turisti davanti alle mummie degli Egizi che mi son infastidita e sono uscita poco dopo.

Terzo giorno: Kensington Palace. Sono amante dell'epoca vittoriana, e non potevo di certo farmi mancare una visita al palazzo dove la regina Vittoria è nata ed ha vissuto. Attualmente è la residenza ufficiale di William e Kate, ma loro non li ho incontrati! XD
Ad ogni modo, mi aspettavo un pò di più da questo palazzo. Il tutto è stato reso troppo moderno, secondo me, e poi i giardini tanto osannati erano visibili solo dal cancello/recinto. Poco male, almeno si riesce a farci il giro attorno.
Continuando, una piccola visita al V&A - tanto per restare in tema "Regina Vittoria" - il museo #free delle arti. Diciamo che non l'ho visto tutto, ma solamente le cose che più mi interessavano. Sul percorso verso il museo, qualche foto alla Royal Albert Hall e all'Albert Memorial erano di rito.

Il quarto giorno ho avuto il piacere di fare una stupenda visita guidata all'interno dell'House of Parliament! A parte la "scannerizzazione" iniziale che manco all'aeroporto sei "perquisito" a quel modo, la passeggiata all'interno del palazzo è stata una vera sorpresa per me; peccato che non ho potuto sedermi sulle poltrone rosse dei Lords perchè era vietato e c'erano le guardie che squadravano tutti quelli presenti in sala.
La mia guida si chiamava Richard ed era un inglese che parlava un ottimo italiano, e assomigliava spudoratamente al professore di Harry Potter Remus Lupin... o almeno ci provava!

L'ultimo giorno l'ho dedicato ad una passeggiata al Regent's Park (pieno di rose, ve lo consiglio!), al museo di Sherlock Holmes che purtroppo - secondo me - non vale le 10£ del biglietto, al carrello di Harry Potter alla King's Cross Station dove la coda per una foto era immensa e quindi son passata oltre, ed, infine, agli acquisti! Maledetti acquisti! Non fosse stato per le limitazioni di peso mi sarei comprata mezza Primark!

Il mio viaggio termina lunedì mattina alle 6:25, orario di decollo da Stansted. Dopo una notte prevalentemente in bianco causa divieto di perdita dei vari mezzi di trasporto che mi hanno poi portata all'aeroporto, sono arrivata poi al lunedì sera che quasi mi addormentavo sul piatto della cena da quanto sonno avevo.
Dopo l'iniziale "basta, ne ho avuto abbastanza! ora voglio una pausa da Londra! non ce la posso fare a pensare di nuovo ad una vacanza come quella!", ora sto iniziando ad appuntarmi tutte le cose che vorrei vedere semmai in un futuro non troppo lontano avrò la fortuna di ritornarci.
Ad ogni modo, per chi di voi ancora dovesse fare la sua prima conoscenza con la "città dei sogni", ho per voi qualche consiglio: primo fra tutti è la Oyster, l'immancabile e benedetta Oyster card. Senza di quella i miei piedi non mi avrebbero da soli portata in tutti i posti che ho voluto vedere. Con 40£ a settimana puoi prendere tutte le metro, gli autobus e treni che vuoi. (andando su e giù tra una metro e l'altra avrei voluto appropriarmi di uno di quei tanti poster di musical appesi lungo le scale mobili, ma erano irremovibili nella loro colla, purtroppo!)
Secondo advice: la catena di fast-food Leon. Per essere un fast-food è abbastanza decente ed economico.
Terzo advice: la cioccolata Wonka compratela nei supermercati! Non fate come me che, in un negozio di dolciumi, di tre barrette mi hanno fatto il conto "a peso"! Non vi dico neanche quanto ho pagato perchè è stato uno sproposito!

Detto questo, il mio resoconto termina qui. Vorrei ora sapere da voi se avete già visitato questa città e se magari avete consigli da darmi riguardo ad immancabili attrazioni o musei da segnarmi per la prossima volta. Dite solo "Londra" e io tendo l'orecchio! ;)

CONSIDERAZIONI PERSONALI: Gli inglesi vanno troppo di fretta! Tutto bello e sfarzoso, ma - si sa - la bellezza si paga!

4 commenti:

  1. Post bellissimo. *.* Amo Londra e spero di riuscirci ad andare prima o poi.....

    RispondiElimina
  2. Ciaoooo! Io ci sono stata ben 2 volte e sto meditando per una terza visita. Ho visto che purtroppo non sei andata a camden town :( ... peccato. .. ma ti capisco non si può fare tutto. Quindi te la consiglio per la prossima volta. Come ti consiglio anche la più grande libreria d Europa, vicino a piccadilly ♡.♡ da visitare assolutamente! Bella oxford per lo shopping. ..top Shop forever. Come locali notturni poi non ne parliamo. Uno ad ogni angolo e tutti favolosi. .. Che dire, bel post ;)
    Un saluto da tessa del blog viveremillevite.blogspot.it

    RispondiElimina
  3. Grazie al tuo post ho sognato ancora di essere là, nella mia città preferita! *----------------------*
    Purtroppo quando ci sono stata non sono riuscita ad andare al teatro ma programmo di andarci la prossima volta *-*
    Gli inglesi sono delle schegge! Sulle scale mobili della metro ogni volta temevo di finire travolta XD

    RispondiElimina
  4. che meraviglia <3 non vedo l'ora di andare in questa meravigliosa città! So che non mi deluderà e so che aspettare così tanto di andarci mi ripagherà! <3

    RispondiElimina