venerdì 22 agosto 2014

Recensione: "Il cavaliere d'inverno" di Paullina Simons

Finalmente ci sono riuscita! Well done! Ho letto Il cavaliere d'inverno, il colossal in forma cartacea che tutti hanno letto e che sembrava fossi io l'unica a non averlo fatto.

Titolo: Il cavaliere d'inverno
Titolo originale: The bronze horseman (The bronze horseman #1)
Autore: Paullina Simons
Casa editrice: BUR Rizzoli
Pagine: 697
Prezzo: 10,00€



Sinossi: Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d'estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell'Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta suvbito un'attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce. Con la speranza di un futuro migliore.




La mia recensione
★★★★½

Era da tanto tempo che non leggevo un libro così ricco e così consistente, un libro che - girata l'ultima pagina - non si è portato via tutte le emozioni e sensazioni provate durante la lettura, ma che anzi mi ha lasciato tanto.
Penso che scrivere libri di un certo spessore al giorno d'oggi sia davvero arduo, rischioso e alquanto difficoltoso. Ma Paullina Simons è riuscita alla perfezione nel suo compito: voleva catturare i lettori con una storia d'altri tempi e c'è riuscita creando due personaggi straordinari come Tatiana e Alexander.

Come recita il retro-copertina della versione di figura, "ci si commuove, ci si arrabbia e poi si applaude" (Elle) non può essere che più vero di così.
E' vero che leggendo certi avvenimenti ci si commuove, ma è anche vero che a volte ci si arrabbia anche. Quest'ultimo è successo a me in particolare: Tatiana a volte ha preso delle decisioni che mi hanno fatto irritare a tal punto da voler strapazzare il libro e buttarlo in mare.
Quante volte ho dovuto leggere di lei che rifiutava e voleva sacrificarsi per la sorella, di lei che diceva "no", di lei che si voltava dall'altra parte a favore di altre persone o di lei che non voleva vedere il male che le veniva fatto, che continuava a perdonare perché quel male inflittole proveniva da persone a lei care.
Quella notte, a letto, si coprì fin sopra la testa con il lenzuolo a fiori e la sottile coperta marrone e pregò rivolta verso la parete: «Mio Dio, se esisti da qualche parte, per favore insegnami a nascondere quello che non ho mai imparato a mostrare».
Avrei voluto strozzare lei e anche tutta la sua famiglia se avessi potuto!
Ma se l'autrice non avesse dato a Tatiana questo carattere "caritatevole", forse non avremmo potuto amarla cosi tanto. Nonostante questi piccoli aspetti fastidiosi, il suo è un personaggio davvero complesso, grande e con un grande amore. Se non fosse così non potrebbe stare a fianco di Alexander, anche lui con la sua dose di carità e benevolenza.
«Troverai un modo per vivere senza di me. Troverai un modo per vivere la vita di entrambi», le disse davanti al fiume Kama che scorreva dai monti Urali verso un piccolo villaggio nei boschi di pini chiamato Lazarevo, un tempo, quando erano innamorati, quando erano giovani.
Insomma, entrambi sembra facciano a gara per vedere chi la spunta prima nel gioco "Salvati tu! No, tu!"
I personaggi secondari che ruotano attorno a questi due principali sono - per non farla tanto drastica - uno peggiore dell'altro. Dimitri, il primo tra tutti in viscidume, me lo sono raffigurato con il volto di Kevin Zegers; non so perchè, ma sin dalle prime righe che ho letto di lui mi si è parata dietro gli occhi e nella mente l'immagine di questo attore.
Dasha, la sorella maggiore di Tatiana, è stata per me come un moscerino che vola sopra ad una torta di frutta: rumoroso, irritante e difficile da scansare. Forse sarebbe stato più facile un battito di mani per eliminare il problema!
Il resto della famiglia è un affare sul quale si può stendere un velo pietoso: come si può rinnegare una figlia a favore di un altra? Per fortuna il libro non è incentrato sulle grazie e disgrazie dei Metanova.

L'ambientazione di questo romanzo è, come saprete, la seconda guerra mondiale, in una San Pietroburgo che si vede a poco a poco privare di tutte le ricchezze e svuotare della sua gente lasciando il posto a miseria e dolore. Le descrizioni dei paesaggi sono ricche ed accurate, segno questo di un ottimo lavoro di ricerca da parte dell'autrice.

Ho amato e odiato questo libro dall'inizio alla fine: amato per la sua storia, per i suoi personaggi e per i suoi luoghi. Odiato invece per la sua lunghezza e per le sue interminabili descrizioni: la parte di Lazarevo infatti è lunghissima e ricca di piccoli avvenimenti. Avrei preferito scene più consistenti in quantità minore che a quelli brevi.
Ad ogni modo (giusto per non farla troppo lunga anche io XD) questo è un libro bello, ricco, consistente e indimenticabile. Si legge d'un fiato e alla fine ti rendi conto di esserti creato il suo film in testa; i personaggi e gli ambienti prendono sin da subito forma nella mente e non la lasciano sino all'ultima pagina.
Consigliatissimo, a tutti!




Questo libro è inserito all'interno dell'iniziativa "Love Stories" indetta da questo blog.
Per tutte le info cliccare QUI

8 commenti:

  1. Ci sono ancora io che non l'ho letto, nonostante la mia socia me lo consiglia da un sacco di tempo!!Non arriva mai il suo momento.... XD

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  2. Io non lo ho letto. La verità è che mi rompe il fatto che sia una serie

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  3. Vorrei proprio leggerlo! Mi trattiene solo un pò il fatto che sia ambientato in Russia, non è una nazione con la quale vado molto d'accordo per quanto riguarda i libri :/ però ne parlano tutti così bene!

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  4. Quanto ho amato questo libro! Devo leggere gli altri due, per il resto la Simmons secondo me ha creato un vero capolavoro! *^*
    P. Ti ho taggata qui! :3 http://sentimentitralepaginediunlibro.blogspot.com/2014/08/the-very-inspiring-blogger-award.html

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  5. Ne parlano tutti benissimo, dovrei proprio decidermi a leggerlo...chissà prima o poi!

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  6. Ciao cara, c'è un premio per te sul blog (http://libriecupcakes.blogspot.it/2014/08/the-very-inspiring-blogger-award.html). Se non hai tempo per il post, non preoccuparti!
    Michela

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  7. Un altro libro che ho sempre desiderato leggere ma che ancora non sono riuscita ad avere! ^_^

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  8. Mi è stato molto consigliato e proprio l'altro giorno mi è stato regalato da un'amica.
    Non vedo l'ora di iniziarlo. La tua recensione mi ha ancor più invogliata a prenderlo tra le mani!

    Roberta
    Blog Dolci&Parole

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