mercoledì 22 ottobre 2014

Unterwegs #7: Mamma, non voglio andare a scuola!


Buonasera lettori. Dico buonasera perchè ormai la luce qui da me si sta pian piano affievolendo e quando avrò finito di scrivere questo post sarà buio del tutto.
Non so in Italia come sia la situazione, ma qui da me il freddo è arrivato in un colpo solo. Ieri mattina ci saranno stati ancora 18 gradi di media e oggi invece, dopo una pioggia intensa, 9 gradi di massima: giusti per tirar fuori dall'armadio i pullover.

Comunque, andiamo dritti al sodo: proprio in questi giorni ho iniziato la scuola "di mestiere" (come la chiamano qui) per imparare meglio il lavoro che faccio già di mio in azienda.
Beh, che dire. Il primo giorno è stato un trauma.
Sono passata direttamente al secondo anno di corso perchè, avendo già una maturità italiana nel settore, i tedeschi hanno pensato che forse è meglio non farmi perdere tempo e mandarmi avanti più velocemente.
Essendo entrata quindi in una classe già formata, i miei compagni si conoscono tutti già da tempo e - inutile dirlo - appena ho varcato la soglia dell'aula ho avuto gli occhi puntati addosso. Tutti mi fissavano e dopo il primo sbigottimento generale hanno iniziato a bombardarmi di domane del tipo "Sei nuova?", oppure "Perchè sei qui?". Ma come perchè? Per lo stesso motivo tuo no!
Lo slang e i dialetti giovanili dei tedeschi sono cosi sconosciuti alle mie orecchie che io non ho fatto altro che rispondere con "Come scusa?", "Puoi ripetere e parlare più lentamente?".
Quando hanno visto che non c'era comunicazione se la sono svignata, sempre però continuando a squadrarmi con lo sguardo.

Il bello (o brutto) del primo giorno è arrivato quando uno dei nuovi insegnanti ha chiesto ad ognuno di fare una piccola presentazione di se in modo da conoscerci meglio lui stesso. Potete immaginare cosa è successo quando è arrivato il mio turno: silenzio di tomba!
Me la sono cavata egregiamente (gli insegnanti mica parlano in dialetto, per fortuna!) e penso di aver guadagnato punti dopo aver detto di avere già un diploma e di aver studiato all'università (per intenderci, dire in Germania di aver studiato all'università equivale - in Italia - ad aver fatto scuole di massimo livello). I miei compagni ora mi guardano sì con occhi diversi, ma sono comunque sempre la straniera che fa fatica a parlare e che non capisce niente quando uno di loro parla! Sfido loro ad andare a scuola da noi in Italia tra studenti italiani.

Comunque, non so come siano le altre scuole, ma questa dove sono io è davvero facile in termini di quello che viene insegnato e del metodo di insegnamento. Oddio, per me non è tanto facile perchè devo concentrarmi tantissimo per capire quello che viene detto, ma se pure io parlassi il tedesco che parlano i tedeschi allora potrei essere la prima della classe. Le cose che vengono insegnate le ho già studiate a mio tempo alle superiori (ho giusto bisogno di un ripassino perchè saranno 8 anni che non tocco quella materia). Per il resto sono tutte diapositive su lavagna luminosa e presentazioni di PowerPoint.
E gli insegnati si profilano in un'esagerazione di complimenti quando vengono esposte presentazioni di anche solo sei o sette fogli PPT. Forse hanno standard diversi.

Ad ogni modo, altri due giorni e la settimana scolastica è finita; poi per una settimana posso piangere i miei insuccessi T__T prima di riprendere con la tortura! Mi sembra davvero di essere ritornata alle superiori, in prima classe però.

*Datemi una spalla su cui piangere*

PS: tutto questo ha un solo significato, ossia il ritorno all'uso delle penne colorate!

4 commenti:

  1. Ho appena scoperto di queste tue avventure tedesche e mi piacciono tantissimo! :)
    Comunque coraggio, vedrai che più passa il tempo più andrà meglio! ;);)

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    1. Ciao Sole! Benvenuta! sono contenta che ti piaccia questa nuova serie, e grazie per gli incoraggiamenti... ne ho proprio bisogno a volte! XD

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  2. Ciao ^^ Dai susu con tanta pazienza si fa tutto!! :)

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  3. Coraggio Elisa!! Il primo impatto è sempre traumatico, ma vedrai che a breve non solo riuscirai a capire lo slang giovanile, ma troverai anche qualche nuovo amico che ti aiuterà!!
    Un forte abbraccio! ^^

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