martedì 25 marzo 2014

Anteprima: "Un disastro è per sempre" di Jamie McGuire

Buon pomeriggio miei cari!
Oggi giunge una nuova anteprima librosa di cui so per certo molti di voi ne attendono l'uscita.
Si tratta della novella di Jamie McGuire che completa il quadretto della duologia di Abby e Travis; in inglese è "A beautiful wedding" ed in italiano sarà "Un disastro è per sempre".
Diamo un'occhiata al contenuto di questo piccolo libriccino:

Titolo: Un disastro è per sempre
Titolo originale: A beautiful wedding
Autore: Jamie McGuire
Casa editrice: Garzanti
Pagine: 180
Prezzo: 16,40€
Data di uscita: 17 aprile 2014

Sinossi“Vuoi sposarmi?” Abby non ha dubbi: è Travis l'uomo che vuole accanto a sé per tutta la vita. Lui è l'unico in grado di leggerle dentro, l'unico a conoscere cosa si nasconde nella sua anima.
“Sì”. La risposta di Travis arriva direttamente dal suo cuore. Quel cuore che ha cercato di proteggere dall'amore per tanto tempo costruendo intorno delle barriere. Fino all'arrivo di Abby a cui è bastato uno sguardo per sciogliere quella corazza.Qualcosa di speciale li unisce. Ma lei sa bene che i guai non sono mai troppo lontani con un ragazzo come Travis nei paraggi. Per questo hanno davanti una sola scelta per realizzare il loro sogno: volare a Las Vegas.
Quando il fatidico momento si avvicina Abby e Travis inaspettatamente sono nervosi. I loro dubbi si risvegliano all'improvviso: sono giovani e si conoscono da pochi mesi. E soprattutto lui è il ragazzo sbagliato per eccellenza e lei una ragazza in fuga da sé stessa e da un segreto difficile da confessare. Eppure davanti all'altare, mano nella mano, occhi negli occhi, non c'è più nulla da temere. Ci sono solamente loro e tutto quello che li ha portati fin lì: quella scommessa da cui ogni cosa è cominciata, i tentativi di stare lontani l'uno dall'altro, le promesse disattese, la scoperta di essere perdutamente innamorati. Finalmente sono marito e moglie, per sempre. Sono una cosa sola. Ma ora che il passato tormentato di Travis arriva a chiedere il conto, insieme sanno come affrontarlo. Abby è pronta a proteggere il loro amore contro tutto e tutti e Travis sa come ricambiarla. Perché l'oceano è pieno di onde, ma c'è sempre un porto sicuro a cui approdare.



Sembra proprio che il pubblico non possa più fare a meno di Abby e Travis. E Jamie McGuire non vuole deluderlo. Dopo il successo senza paragoni di Uno splendido disastro e Il mio disastro sei tu, da mesi nelle classifiche dei libri più venduti in Italia, arriva una nuova avventura per la coppia più tormentata e famosa del momento: Un disastro è per sempre.

Books tag #5 Libri (e dintorni) dalla A alla Z

Buongiorno miei lettori!
Dopo circa tre mesi ritorno con un tag carino carino trovato sul blog di Lumi "Sentieri di neve rossa".
Se anche voi volete farlo o magari l'avete già fatto, sentitevi liberi di lasciarmi il link nei commenti così andrò a sbirciare le vostre risposte. Nel frattempo, dilettatevi con le mie ;)

#A - 
Autore con la A maiuscola (quello di cui hai letto più libri):
Ho letto più libri di J.K. Rowling ma il mio autore con la A maiuscola - o per meglio dire autrice - è Jane Austen. Nessuno la supera!

#B - Bevo responsabilmente, mentre leggo:
Thè, Tè, Tea o come volete scriverlo! Solo quello e sempre quello. E pure della Twinings. Se non è Twinings non sono contenta. Poi di recente ho pure scoperto che c'è pure l'Iced Tea della famosa marca britannica, quindi... chi mi scolla più dal Tea pure in estate?

#C - 
Confesso di aver letto:
Alcuni libri del genere "diversamente puro"... ossia: i libri di E.L.James. Proprio io che sono tutta old-fashioned? Già, proprio io -_-

#D - Devo smettere di:
Perdere tempo a surfare su internet. E' tutto tempo tolto ai libri impilati sulla libreria.

#E - 
E-reader o cartaceo:
Nessun problema a leggere gli ebook (ora che anche io ho un e-reader come si deve), ma se c'è un libro che mi piace lo desidero avere in formato cartaceo almeno per tastarne la consistenza!

# F - Fangirl impenitente di:
Nessuno - al momento.

domenica 23 marzo 2014

Miss Cover #9 + #10 + #11

Buona domenica miei cari amici lettori!
Quante settimane mi sono persa di questa rubrica/concorso? Non lo so più neanche io... con tutti gli impegni che ho in questo periodo (e in avanti sarà ancora peggio!) non ho più neanche il tempo per guardarmi allo specchio tra un po'.
Tra il corso di tedesco alla mattina, e il lavoro al pomeriggio, alla sera sono così stanca che non riesco a leggere neanche mezza pagina. Purtroppo. Recupero tutto il tempo alla domenica - come sto facendo ora del resto. Quindi, dopo dieci giorni d'assenza eccomi qui a pubblicare tutti gli arretrati! (e poi corro a studiare tedesco >.<).
Gli appuntamenti di questa rubrica rimasti in sospeso e non pubblicati sono tre; ve li posto tutti qui, in un'unica soluzione.

MISS COVER #9

mercoledì 12 marzo 2014

Recensione: "Scritto nel vento" di Beatriz Williams

Buongiorno lettori!
Le mie scarse recensioni di libri sono dovute al fatto che ultimamente, da un pò di mesi, ho poco tempo libero da dedicare ai miei interessi. Alla sera, l'unico momento tranquillo che mi concedo, sono a volte talmente stanca che appena poggio la testa sul cuscino mi addormento, e a volte anche col mio kobo in mano (già due volte mi è pure caduto per terra mentre dormivo, e una volta ci ho dormito sopra T_T). Ma stavolta sono per lo meno riuscita a portare a termine questa lettura. Di altri libri invece non parliamone: sempre lasciati a metà. Forse devo valutare meglio le mie scelte, in futuro, e optare per qualcosa di più coinvolgente.
Comunque, ecco a voi oggi la recensione di "Scritto nel vento", la seconda fatica di Beatriz Williams.

Titolo: Scritto nel vento
Titolo originale: A hundred summers
Autore: Beatriz Williams
Casa editrice: Nord
Pagine: 350
Prezzo: 16,60€
Data di uscita: 13 febbraio 2014

SinossiNew York, 1931. Era sempre stata convinta che fra loro non ci fossero segreti. Ma ora Budgie deve ricredersi: Lily – la sua migliore amica, la sua confidente, il modello che lei ha sempre ammirato e seguito – le ha tenuto nascosto di avere una relazione con Nick Greenwald. Una relazione «impossibile», perché Nick è il rampollo di una famiglia di origini ebraiche e i genitori di Lily non approverebbero mai la loro unione. Eppure i due giovani sono disposti a rinunciare a tutto – anche all’amicizia – pur di realizzare il loro sogno d’amore…Rhode Island, 1938. Doveva essere un momento di gioia; invece è col cuore colmo di tristezza che Lily varca la soglia della sua villa di Seaview. E il motivo è che, nella casa accanto, si sono appena stabiliti Nick e Budgie Greenwald, di ritorno dalla luna di miele. Sono sette anni che Lily non vede né lui né la sua ex migliore amica, sette anni in cui ha cercato di dimenticare il tradimento, la delusione, il dolore. Adesso però Lily non ha scelta: deve affrontare la persona che, in un istante, le ha distrutto la vita. E, mentre la comunità di Seaview si prepara ad affrontare l’arrivo di un uragano, tra pettegolezzi malevoli, colpe inconfessabili e rivelazioni sconcertanti, Lily scoprirà che quello tra Nick e Budgie non è affatto un matrimonio felice. Perché le ragioni che hanno spinto Nick a sposarsi sono ben diverse da quelle che lei aveva immaginato. Riusciranno Lily, Budgie e Nick a resistere alla furia del vento e della verità?

La mia recensione
★★★★
Ci chiediamo, o meglio io mi chiedo, spesso da dove deriva la scelta del titolo di un libro. Puntualmente me lo sono chiesta anche stavolta dal momento in cui il titolo originale di questo libro è A hundred summers, non propriamente la versione inglese di Scritto nel vento.
Ad una manciata di pagine dalla fine di questo romanzo mi è stato svelato l'arcano! Meno male. La scelta di questo titolo posso azzardare a dire che non è del tutto fuori luogo, anzi, direi che è sottilmente implicita ma azzeccata, molto di più di quella originale. Bravi gli italiani, stavolta!
Però, a differenza del primo libro di Beatriz Williams, questo suo secondo non mi ha coinvolta a tal punto da lasciarmi un vuoto attorno terminatane la lettura. Mi ha fatta ritornare alla memoria certi avvenimenti del mio passato che avrei preferito rimanessero nel dimenticatoio, perchè anche io, come la protagonista, ho avuto uno strano rapporto di amicizia con la "migliore amica" in questione.

venerdì 7 marzo 2014

Missione "Love Stories"

Buongiorno lettori! Oggi voglio presentarvi un'iniziativa sulla quale stavo rimuginando già da un paio di giorni.
Un pò di tempo fa stavo navigando sul sito The Book Depository e mi sono imbattuta nella sezione "Love stories" nella quale vi erano raccolti tutti i libri che secondo i lettori facevano parte della categoria "grandi storie d'amore". In particolare mi sono soffermata su quei cuoricini che incorniciavano le cover dei libri in questione e mi son detta "Ma che belli! Adesso li adotto!", e così è nata questa iniziativa che per me è un pò una missione visto che ho inserito i libri che voglio leggere da tanto tempo.


Come potete vedere voi stessi, i libri che ho scelto sono di varie "epoche", giusto perchè se c'è qualcuno che vuole farmi compagnia in questa missione può scegliere il libro che più gli è consono: se non siete amanti dei classici e dei mattoni avete comunque una scelta alternativa quindi.
I cuoricini che vedete li ho presi tutti dal sito The Book Depository e li ho adattati in base alle mie esigenze.
Alcuni di questi libri in particolare rientreranno anche nella rubrica "Un tè con l'autrice" in collaborazione con Antonella Iuliano; per lo più saranno i classici che ne andranno a far parte però non è detto che anche qualcosa di più moderno non sia inserito.
Questa iniziativa - per chi volesse partecipare insieme a me - non ha nessun vincolo, è soltanto un modo carino ed alternativo per smaltire i libri non letti (almeno questo sarebbe il mio obiettivo).

giovedì 6 marzo 2014

Chi ben comincia #1

Buonasera ragazzi!
Eh, si, come vedete anche io sono entrata nel tunnel! Quasi tutti i blog che seguo hanno nel proprio "organico" (che brutto da dire così XD) questa rubrica, quindi chi sono io per non seguire la massa?
Strano orario questo per fare un Chi ben comincia, o in generale per iniziare qualcosa, ma oggi chissà perchè sono insonne. Dovrei portarmi avanti con la lettura, direte voi, dal momento che sono sempre indietro e sempre l'ultima a restare al passo con i "libri di tendenza", ma stasera ho un'altra cosa emozionante (o quasi) che mi tiene alzata, ossia: il sito Busuu. Già, proprio oggi ho iniziato un corso super intensivo di tedesco e, per integrare le lezioni frontali, alla sera mi esercito da sola utilizzando questo famoso sito (è il primo giorno oggi. Forse è l'entusiasmo del momento che mi fa fare questa cosa a queste ore... non è detto che tra una settimana sia ancora così >.<).
Comunque, passando al tema di questo post, ho deciso di adottare anche io la rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo di libri, e come primo appuntamento vorrei presentarvi l'incipit di "Storia d'inverno" di Mark Heprin, il prossimo libro che andrò a leggere dopo quello che attualmente ho in lettura. Ero molto combattuta sulla scelta della mia prossima lettura: "Storia d'inverno" e "Il cavaliere d'inverno" erano entrambi sulla bilancia ma alla fine ha prevalso il primo per il fatto che - fino ad un mese fa - in ufficio dove lavoro, per la radio mandavano sempre la pubblicità dell'omonimo film ed io ogni volta mi ripetevo "devo leggere questo libro! devo assolutamente!"... Avevo una voglia matta di leggerlo ed ora che ce l'ho tra le mani, bè... non mi ferma più nessuno!

Una grande città non è che il ritratto di se stessa e, quando alla fine tutto è stato detto e fatto, i suoi arsenali di scene e di immagini fanno parte di un progetto profondamente emozionante. Come libro in cui leggere tale progetto, New York non ha rivali. Infatti il mondo intero ha riversato il suo cuore nella città dalle Palisades, rendendola di gran lunga migliore di quanto abbia mai avuto il diritto di essere.
Ma la città ora è oscurata, come accade spesso, dalla massa candida in cui si adagia e che ci scorre accanto a velocità incommensurabile crepitando come vento nella nebbia, fredda al tatto, scintillando e schiudendosi, turbinando come il vapore di una locomotiva o come bioccoli di cotone traboccanti da una balla. Sebbene l’accecante tessuto bianco di suoni incessanti fluisca spietatamente, la cortina si apre... e rivela tra le nubi un lago d’aria liscio e limpido come uno specchio, l’occhio profondo di un bianco uragano.
Sul fondo di questo lago giace la città. Dalla nostra grande altezza sembra piccola e distante, ma si scorge chiaramente l’attività che vi ferve e, anche quando appare non più grande di uno scarafaggio, è viva. Stiamo cadendo, ora, e la nostra rapida inosservata discesa ci porterà alla vita che sta sbocciando nella quiete di un altro tempo. Mentre caliamo fluttuando nel più assoluto silenzio dentro una struttura che riprende a vibrare, ci si para di fronte un quadro di colori invernali. Sono violentissimi, e ci invitano a entrare
.








Cosa ve ne pare di questo prologo? Avete già letto questo libro o magari visto il film? Io ne ho sentito parlare tanto bene, ed è per questo che ha questa voglia assurda di leggere il libro. Speriamo sia all'altezza delle aspettative! Guten Nacht! (← si, questo l'ho imparato oggi! XD)

martedì 4 marzo 2014

Top ten tuesday #7

Ritorna dopo un tempo immemore la rubrica ideata dal blog The broke and the bookinsh. Questo è nato come un appuntamento settimanale, ma dal momento che io e le scadenze non andiamo molto d'accordo ho pensato di postare il mio appuntamento soltanto quando il tema trattato mi aggradava. Quello di questa settimana infatti è di mio gradimento, anche se ho comunque qualche riserva.
Eh si, perchè il tema di oggi è davvero spinoso e rischia di farmi snobbare da tutti voi, ossia "Autori famosi di cui non abbiamo ancora letto nulla". Della serie:  questa faccina è adattissima alla mia situazione. Vi chiedo di avere pietà di me per favore!
Quindi, i miei dieci autori di cui non ho ancora aperto un libro sono i seguenti:

1. Cassandra Clare: eh no, non iniziate già a rimproverarmi altrimenti alla fine di questa lista dovrò andarmi sul serio a nascondere da qualche parte >.< Della Clare ho tutto quello che riguarda gli Shadowhunters, ma purtroppo non ho letto nulla ancora. Nella mia lista TBR ho inserito la sua serie, speriamo che il 2014 sia l'anno buono.

2. John Green: bè, Colpa delle stelle l'avranno letto quasi tutti immagino... prima o poi lo farò anche io. Prima dell'uscita del film spero!

3. Suzanne Collins: neanche Hunger Games ho letto, però ho visto tutti i film usciti finora. Vale lo stesso?

3. Paullina Simons: è da tempo immemore che mi dico che devo leggere il Cavaliere d'inverno, e pare - pare dico - che sia giunto il momento adatto per farlo, anche perchè mi sono comprata il cartaceo poco tempo fa.

Miss Cover #8 - Scegli la cover di febbraio

Buongiorno miei cari lettori!
Febbraio è passato ormai già da un paio di giorni, e quindi è venuto tempo di scegliere la cover del mese che poi a giugno andrà a concorrere con le altre per le "semifinali" di questo piccolo concorso.
Durante questo mese le cover che vi ho mostrato sono state otto, ma oggi ve ne riproporrò sei (so che in teoria dovrebbero essere solo quattro, ma in due appuntamenti le cover erano parimerito quindi devo inserirle entrambe), quelle che voi avete votato. Tra queste quindi dovrete scegliere la vostra preferita:
A quale tra queste sei dareste il vostro voto? Io sinceramente non saprei decidermi... Forse sono più propensa per The One oppure Mistwalker, ma la scelta è ardua e difficile quindi passo la palla a voi!

lunedì 3 marzo 2014

Books on screen #9 Recensione di "Romeo & Juliet"

Buongiorno lettori e buon inizio di settimana!
Come vi dissi già ieri sera, questo week-end per me è stato pieno di prime visioni. Vi ho postato infatti una recensione fresca fresca del film La bella e la bestia: col senno di poi e al di là dell'aspetto tecnico e spettacolare, mi sono resa conto che l'insieme è un groviglio di tanti film. Vi farò un breve edit sul post di ieri per spiegarvi i perchè di questo mio pensiero.
Comunque, oggi è tempo di un'altra recensione, un'anteprima a dire la verità dal momento che questo film in Italia non è ancora arrivato, e non so neanche se mai arriverà.
Il film in questione è "Romeo & Juliet", l'ennesima versione del classico di William Shakespeare.
ROMEO & JULIET
★★

Regia: Carlo Carlei
Paese di produzione: Gran Bretagna, Italia 2013
Cast: Hailee Steinfeld, Douglas Booth, Paul Giamatti, Ed Westwick, Damien Lewis, Natascha McElhone, Stellan Skarsgård


Un cast semi-stellare per un film di così poco conto. Un vero peccato.
La mia recensione potrebbe terminare qui a questo punto, ma vorrei spiegarvi i motivi di questo mio giudizio.

Nonostante questa storia sia stata ormai raccontata in tutte le salse a partire da tempi immemori (basti pensare al Romeo e Giulietta di Zeffirelli di fine degli anni sessanta aggiudicatosi pure degli Oscar, o al musical francese Romeo et Juliette: de la haine a l'amour e il seguente rieditato Romeo et Juliette: les enfants de Verone di cui se ne è tratta pure una versione italiana dal titolo Romeo e Giulietta: Ama e cambia il mondo - si lo so, sono ferrata in questo campo perchè me li son visti tutti questi musical!!), questa nuova versione cinematografica secondo me non ha avuto il successo sperato, e vorrei anche ben vedere!

La scelta del sceneggiatore è già tutta un programma: basta dire Julian Fellowes e abbiamo detto tutto. Quest'uomo già dai tempi della terza serie tv di Downton Abbey ha iniziato a perder colpi. E in questo film si vede. Vuoi fare un semi-moderno Romeo e Giulietta con volti noti e giovani, e poi mi vai a peccare sui dialoghi? No, questo non va bene. La scelta di far recitare quasi tutto in rima non l'ho gradita affatto.

domenica 2 marzo 2014

Books on screen #8 Recensione de "La bella e la bestia"

Buonasera lettori, come è andata questo primo fine settimana di marzo.
Per mio conto devo dire abbastanza bene, tranne che per il maltempo che sta diventando assai fastidioso... ma non sto qui a lamentarmi con voi di questo ora.
Oggi voglio proporvi la recensione di un film che ho visto proprio nel pomeriggio - tra l'altro questi giorni sono stati pieni di film per me. Non mi capitava da tempo. Sono contenta di rispolverare ogni tanto la mia vecchia passione per le pellicole.
Il film di oggi è "La bella e la bestia", scommetto che ne avrete sentito parlare anche voi.
LA BELLA E LA BESTIA
(La belle et la bete)
★★★★

Regia: Christophe Gans
Paese di produzione: Francia - 2014
Cast: Léa Seydoux, Vincent Cassel, André Dussollier







I cinema sono pieni delle locandine del nuovissimo film francese. Devo dire che, nonostante la storia sia stata raccontata numerose volte ed in varie versioni, stavolta sono rimasta colpita.
Il film si presenta lussureggiante in ogni suo aspetto: i costumi sono pomposi e brillanti, con colori sgargianti come si confà ad una favola che vuole stuzzicare e far venire l'acquolina in bocca allo spettatore. 
Le scenografie hanno un bell'impatto visivo, molto dettagliate e piene di oggetti: ho particolarmente apprezzato la vegetazione e le rose del castello della bestia.
Gli effetti speciali e "magici" non hanno nulla da invidiare ad un film fantasy: non vedevo un film così "bello per gli occhi" dai tempi di Moonacre: I segreti dell'ultima luna, anche se a dir la verità La bella e la bestia ha qualche carta in più a suo vantaggio.
Gli attori a prestare il volto ai protagonisti  sono tutti francesi come del resto lo è anche la produzione di questa pellicola.