martedì 28 ottobre 2014

Books on screen #15: Divergent

Buonasera lettori!
Oggi voglio lasciarvi la recensione di un film che mi sono decisa a vedere - finalmente - la settimana scorsa. Come sempre, io sono l'ultima ad arrivare in queste cose, e vi preannuncio anche che - neppure questa volta - non ho letto il libro dal quale questo film è tratto.

DIVERGENT
★★★★★

Regia: Neil Burger
Anno di produzione: 2014
Cast: Shailene Woodley, Theo James, Kate Winslet, Ashley Judd, Zoë Kravitz, Jai Courtney


Questo film, in poche parole, mi è piaciuto molto.
Ero partita un po' prevenuta perché l'attrice che interpreta il ruolo di protagonista non mi è mai particolarmente piaciuta, ma in questo caso ho dovuto ricredermi.
Forse sarà per il tipo di personaggio che interpreta, molto più maturo rispetto agli altri del suo "passato" da attrice, o forse per il contesto generale, sta di fatto che stavolta si è superata.

I film ambientati in scenari post-apocalittici, al giorno d'oggi, si assomigliano un po' tutti. Visto uno, tutti i seguenti sono una falsa copia con qualche caratteristica in più che fa la differenza, ma i temi principali sono sempre gli stessi: un governo che vuole detenere il controllo sulla popolazione; una popolazione divisa in fazioni, vuoi per il ceto sociale o per le capacità delle singole persone; ambientazioni da post guerra atomica; e per finire un élite di uomini (guarda caso i protagonisti) che formano la cosiddetta rappresaglia.
Questo film, in definitiva, per tutti questi aspetti, mi ha ricordato un po' Hunger Games e un po' The Giver. Chi non ha notato le similitudini forse ha bisogno di un buon paio d'occhiali.

domenica 26 ottobre 2014

Books on screen #14: Colpa delle stelle

Buongiorno lettori, e buona domenica.
Finalmente, dopo tanto, sono riuscita a mettermi al passo con tutto il resto del mondo e vedere quindi il film tratto dal conoscitissimo libro di John Green, Colpa delle stelle. Ve ne faccio una recensione qui sotto, mettendo però le mani già avanti dicendovi però che mi baserò soltanto su quello visto dal momento che il libro, purtroppo, ancora non l'ho letto.

COLPA DELLE STELLE
★★★★

Regia: Josh Boone
Anno di produzione: 2014
Cast: Shailene Woodley, Ansel Elgort, Willem Dafoe, Nat Wolff, Laura Dern


Come vi scrivevo sopra, ancora non ho letto il libro da cui questo film è stato tratto. I motivi per cui fino ad ora non mi ero mai decisa a guardarlo (e di conseguenza a leggere pure il romanzo) sono molteplici, a partire dal fatto che è sempre stato osannato dalle ragazzine e per questo quindi ho pensato che magari, appunto, era una cosa per ragazzine.
Ma dopo aver visto questa trasposizione cinematografica ho dovuto ricredermi: al di là della storia d'amore che nasce tra i due protagonisti - che è forse questa appunto ad aver attirato il pubblico giovane - c'è qualcosa di molto più profondo.

I due protagonisti, Hazel e Gus, sono due ragazzi come lo sono tanti altri con la differenza che entrambi portano da anni dentro di sé un male che giorno dopo giorno li spegne.
Ma quando i loro occhi si incrociano per la prima volta è come se milioni di stelle avessero acceso in loro nuove scintille di vita. L'amore che provano l'uno per l'altra gli farà superare momenti difficili che ognuno di entrambi si vedrà costretto a subire.

La simpatia di Gus, sin da subito molto forte, porterà Hazel ad amarlo nonostante il suo motto fosse "siamo solo amici".

mercoledì 22 ottobre 2014

Unterwegs #7: Mamma, non voglio andare a scuola!


Buonasera lettori. Dico buonasera perchè ormai la luce qui da me si sta pian piano affievolendo e quando avrò finito di scrivere questo post sarà buio del tutto.
Non so in Italia come sia la situazione, ma qui da me il freddo è arrivato in un colpo solo. Ieri mattina ci saranno stati ancora 18 gradi di media e oggi invece, dopo una pioggia intensa, 9 gradi di massima: giusti per tirar fuori dall'armadio i pullover.

Comunque, andiamo dritti al sodo: proprio in questi giorni ho iniziato la scuola "di mestiere" (come la chiamano qui) per imparare meglio il lavoro che faccio già di mio in azienda.
Beh, che dire. Il primo giorno è stato un trauma.
Sono passata direttamente al secondo anno di corso perchè, avendo già una maturità italiana nel settore, i tedeschi hanno pensato che forse è meglio non farmi perdere tempo e mandarmi avanti più velocemente.
Essendo entrata quindi in una classe già formata, i miei compagni si conoscono tutti già da tempo e - inutile dirlo - appena ho varcato la soglia dell'aula ho avuto gli occhi puntati addosso. Tutti mi fissavano e dopo il primo sbigottimento generale hanno iniziato a bombardarmi di domane del tipo "Sei nuova?", oppure "Perchè sei qui?". Ma come perchè? Per lo stesso motivo tuo no!
Lo slang e i dialetti giovanili dei tedeschi sono cosi sconosciuti alle mie orecchie che io non ho fatto altro che rispondere con "Come scusa?", "Puoi ripetere e parlare più lentamente?".
Quando hanno visto che non c'era comunicazione se la sono svignata, sempre però continuando a squadrarmi con lo sguardo.

domenica 12 ottobre 2014

Unterwegs #6: quante volte posso andare all'Europa Park con un pieno?

RISPOSTA: Apparentemente tante ancora!


Buonasera ragazzi! Dall'ultima volta che ho scritto qualcosa riguardo al mio "viaggio" è passato un po' di tempo, e questo perchè in questo ultimo periodo ho avuto un gran daffare.

Come avrete capito già dal titolo, quest'ultima settimana sono stata praticamente tutti i giorni al parco divertimenti d'Europa... mica per divertimento, eh! Ma per lavoro. E che lavoro! Non fatemici neanche pensare.
Certo, lavorare all'interno di un'azienda che ha diversi incarichi da parte dell'Europa Park per me è un privilegio ed un onore, perchè - quelle volte che ho l'occasione di andarci - posso vedere cose che un normale visitatore non può vedere. Ma certe volte è preferibile essere solo un visitatore, della serie "occhio non vede, cuore non duole".

Insomma, quest'ultima settimana in cui sono stata costretta a recarmi al parco divertimenti mi ha fatto anche "crescere" (oltre che sprofondare dal disagio davanti a certe cose viste e sentite)! Il mio capo un giorno mi ha dato le chiavi di una delle macchine aziendali e mi ha detto "Domani mattina devi trovarti col tal collega alle ore X in tal posto per fare quel lavoro". Tanti cari saluti! IO, che detesto guidare in autostrada e soprattutto in mezzo al traffico. E di traffico per uscire dalla città ce n'è molto. Tra mille corsie e semafori, la strada è stata ardua. Ma alla fine ce l'ho fatta. I miei colleghi il primo giorno mi hanno lasciato anche un bigliettino con un paio di frasi "di conforto", e pure in italiano XD Strano che Google Translate abbia fatto bene il suo lavoro stavolta!

sabato 4 ottobre 2014

"Gone Girl", in anteprima per voi la recensione del film tratto dal bestseller di Gillian Flynn.

Buonasera lettori!
Si lo so, è sabato sera, ma io sono una pantofolaia. Perciò vi omaggio con la recensione fresca fresca del film "Gone Girl" (tratto dal libro "L'amore bugiardo" di Gillian Flynn) uscito in molti paesi il 2 ottobre e che io ho avuto il piacere di vedere proprio ieri qui a Friburgo.

GONE GIRL
★★★★★½

Regia: David Fincher
Paese di produzione: USA 2014
Cast: Ben Affleck, Rosamund Pike, Neil Patrick Harris

Una sola parola per descrivere questo film: AMAZING!
Poche, rare sono state le volte che mi son trovata davanti ad una trasposizione cinematografica di un libro così ben fatta come in questo caso.
E poche sono anche state le volte che alla fine del film mi sono ritrovata così soddisfatta tanto da pensare di aver ben speso quei 10€ per l'ingresso in sala.

Tutto, dalla scelta del cast alla colonna sonora, combacia con l'idea che mi ero fatta leggendo il libro.
E, cosa non meno importante, tutto è rispondente al libro. Lo screenplay in questo caso è stato fatto magnificamente, senza stravolgere la storia o aggiungere fatti o persone giusto per arricchire di più il film.

venerdì 3 ottobre 2014

Books on screen #12 Recensione di "Saphirblau"

Buongiorno lettori e... cinefili in questo caso.
Ieri avevo scritto sulla pagina Facebook che vi avrei dato in serata la recensione del film Saphirblau in serata ma, quando sono arrivata a casa, ero così stanca che dopo una doccia sono subito crollata dal sonno. Ecco quindi che mi metto oggi (giorno di festa e libero dal lavoro qui in Germania) a scrivere un paio di righe riguardo a questo film.

SAPHIRBLAU
★★★★

Regia: Felix Fuchssteiner, Katharina Schöde
Paese di produzione: Germania 2014
Cast: Maria Ehrich, Jannis Niewöhner, Peter Simonischek, Josefine Preuß


PREMESSA INIZIALE: Ho visto questo film in lingua originale al cinema la settimana scorsa, e dal momento che il mio tedesco non è così avanzato ho fatto un po' di fatica a seguire la storia anche perchè i libri di Kerstin Gier non li ho letti e quindi non sapevo di cosa trattasse questo secondo capitolo.

PREMESSA NUMERO DUE: i film in 4K sono davvero davvero spettacolari! Definizione massima, senza quella parvenza di grana che fanno spesso e volentieri le proiezioni di film in tanti cinema italiani.

Allora, la storia è la stessa del libro (almeno credo): Gwen ha scoperto di essere una dei dodici viaggiatori nel tempo e, dopo aver passato tutti gli anni della sua vita completamente all'oscuro di questa sua caratteristica, deve recuperare in tutta fretta per imparare le nozioni necessarie per poter viaggiare tra un'epoca e l'altra in tutta tranquillità, come è volere dei Guardiani del Tempo, e per poter portare a termine la missione datagli da essi: prelevare un campione di sangue da ognuno dei viaggiatori delle epoche passate al fine di completare il cronografo.