domenica 15 febbraio 2015

Cinema #17: Recensione di "Cinquanta sfumature di grigio"

Buonasera lettori e amanti del cinema.
Ahimè, sono caduta nella trappola del film del momento di cui - purtroppo - si sta tanto parlando da mesi ormai.
Ve ne parlo nella mia recensione.

CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO


Regia: Sam Taylor-Johnson
Anno: 2015
Distribuzione: Universal
Paese: USA
Cast: Jamie Dornan, Dakota Johnson, Luke Grimes, Marcia Gay Harden


CINQUANTA SFUMATURE DI PATETICITA'.
Si potrebbe riassumere semplicemente così l'adattamento all'omonimo romanzo "bestseller" (come ha fatto a diventarlo?) di E.L. James.
Devo ammettere, mio malgrado, che faccio parte di quella grossa percentuale di persone del mondo che hanno letto la trilogia, e che in questo periodo si son pure viste il film.
Ma a mia difesa posso dire che la visione del film oggi è stata puramente per uno scopo critico.

Partiamo dagli attori: peggio assortimento di questi non c'era. Zero feeling, zero emozioni, zero scintille. Lei un'ingenua che nella zona dove abito io chiamerebbero "polentona"; lui "dominatore" dei miei stivali.
L'atto tanto decantato nel libro di lei che si morde continuamente il labbro, nel film è più finto di un zircone.

Dialoghi, come nel libro, ridotti all'osso e banali. Dovrebbe essere un pregio che un film rispecchi così tanto il libro da cui è stato tratto, ma in questo caso non fa altro che esplicitare ancor di più il lato patetico di tutta la storia.
Intere scene poi, soprattutto nella parte iniziale del film, senza collegamento tra l'una e l'altra che se vuoi capirne qualcosa di più dovresti leggerti il libro, ma che invece chi l'ha già letto direbbe "peccato, potevo risparmiarmi qualche banalità almeno".
Per dare un tocco ancor più deprimente all'intera pellicola abbiamo una colonna sonora vuota e triste.

Ma ciò che salta più all'occhio è, come già ho detto, l'assenza di feeling tra i due attori protagonisti:
lei potrebbe (dico potrebbe) essere anche una scelta decente, ingenua e un po' sciocca; lui invece, in quanto ad intimidazione e superiorità lascia molto a desiderare. Le sue espressioni facciali in quanto a numero potrebbero competere con quelle di Kristen Steward. Neppure in Once upon a time quest'attore mi aveva colpito, figuriamoci ad interpretare il ruolo di un personaggio tanto "complesso". La schiera di attori belli che avrebbero potuto dare il volto a Christian Grey si è tutta rifiutata, perciò i produttori si son dovuti accontentare del primo che gli ha detto - purtroppo - di si?

L'unica nota non negativa è che almeno durante il film mi è scappata qualche risata, non certo per le battute divertenti.

Nel complesso per me è un film banale, lontano anni luce dall'avere qualcosa a riguardo con San Valentino e l'amore, e che non ha altro da insegnare a chi lo guarda se non dare falsi e sbagliati ideali.
Se cercate un film d'amore non vi consiglierei certo questo. Leggetevi piuttosto Jane Austen o le sorelle Bronte!

PS: Mi scuso per l'italiano scorretto, non è da me. Ma purtroppo non ho parole e pensieri più adatti di questi per dare il mio giudizio riguardo questo film.

3 commenti:

  1. Io purtroppo faccio parte di quelle che hanno letto i libri, più per curiosità che per altro. A quei tempi mi erano piaciucchiati (il primo in realtà, gli altri li avevo trovati piuttosto noiosi), forse perché erano i primi di questo genere, forse perché si lasciavano leggere velocemente. Comunque credo che guarderò il film più per criticarlo che per curiosità xD

    RispondiElimina
  2. Ahahah una totale stroncatura che non mi stupisce affatto!!! Non penso lo guarderò per intero, ma magari qualche scena giusto per farmi un'idea dello squallore che mi sono persa! ;-)

    Ho letto solo il primo volume della trilogia, sull'onda del successo, e posso dire che potevo tranquillamente soprassedere, dato che mi ha irritato e annoiato abbastanza!

    RispondiElimina
  3. ahahah credo che non andrò al cinema a guardare questo film... lo vedrò, ma non al cinema! Non voglio dare un euro al film ù.ù io anche ho letto i libri per curiosità, e li avevo divorati, perchè si lasciavano leggere velocemente. Il primo l'avevo trovato anche interessante, poi piano piano la cosa è andata scemando >.<

    RispondiElimina