domenica 15 marzo 2015

Recensione: "I segreti di Amber House" di Kelly Moore

Buonasera lettori.
Oramai la domenica è diventato il "giorno delle recensioni". Sono riuscita a trovare un ritmo pressoché accettabile che mi consente di leggere almeno un libro alla settimana, dati i miei orari di lavoro che dal lunedì al venerdì sono davvero sfiancanti.
Spero che le ferie pasquali arrivino presto per aver più tempo! Altre due settimane ancora, forza!
Nel frattempo, vi lascio con la recensione del libro letto questa settimana.

Titolo: I segreti di Amber House
Titolo originale: Amber House (Amber House trilogy #1)
Autore: Kelly Moore
Editore: Feltrinelli
Pagine: 365
Prezzo: 15,00€



SinossiQuando Sarah, suo fratello e la loro algida madre si stabiliscono ad Amber House, la ragazza rimane ammaliata dal fascinoso Richard, che la introduce in un mondo di ricchezze e privilegi, ma è anche attratta dall'enigmatico Jackson, che la coinvolge in un'eccitante caccia ai diamanti scomparsi. Sarah scopre di riuscire a "vedere" la storia della casa e delle persone che vi hanno abitato: vede sua madre da ragazza, incredibilmente affettuosa e felice, o il crudele capitano di mare che perse il tesoro tanti anni prima. E ricomponendo piano piano tutti i pezzi del mosaico, scopre che Amber House nasconde molti segreti, antichissimi crimini e più recenti tradimenti. Dove sono nascosti i diamanti? Chi è responsabile dell'infelicità di sua madre? E quale tragedia riecheggia ancora nelle stanze della casa? Sarah ha bisogno di risposte, in fretta. Perché le sue visioni minacciano la persona che ama di più e lei deve districare la ragnatela del passato, prima che sia troppo tardi.




La mia recensione
★★★★
Avevo sentito parlare molto bene di questo libro tanto da desiderare ardentemente di averlo nella mia libreria e di scoprire di cosa si trattava.
Alla fine mi son costretta a comprarlo e a leggerlo, ma purtroppo, per una sua parte, sono stata un po' delusa.

La storia inizia abbastanza bene, scorrevole e senza troppa fatica, forse un po' banale ma accettabile.
La protagonista sin da subito però mi ha reso insofferente: essendo nel pieno dell'adolescenza, alcune frasi e pensieri che l'autrice ha voluto attribuirgli mi sono sembrati un po' troppo "fuori luogo". Della serie: sto crescendo e pretendo già di essere navigata.
Poi arriva Richard Hathaway e la parte melensa del libro arriva al culmine, di una banalità insopportabile e oltretutto anche prevedibile.
La parte della regata è stata il momento che più di tutti non ho sopportato, e in cui mi sono scoperta a pensare "Ma manco i cronisti alle regate di Luna Rossa son così dettagliati!". Si denota ampiamente che l'autrice ha fatto le dovute ricerche in merito, soprattutto in termini di terminologia tecnica, che però, in un libro catalogato come "per ragazzi", suona un po' troppo pretenzioso.
Non fosse quindi per tutti questi piccoli aspetti, la storia di fondo sarebbe geniale.

L'ultimo quarto di libro invece è stata la parte che ho apprezzato di più, perchè è stata tutto un "corri corri, fuggi fuggi" che mi ha tenuta col fiato sospeso e gli occhi incollati alle pagine. Salvo poi un finale da "Mah...".
Per fortuna ho già il seguito e posso subito fiondarmici per sapere come procede.

L'ambientazione è di tutto rispetto, ricca di dettagli e particolari riguardo a ciò che circonda la tenuta di Amber House. La minuziosità con cui l'autrice ha descritto il labirinto con al centro il gazebo, le stanze della casa e il giardino d'inverno li ha resi un luogo magico e d'altri tempi, adatto in tutto e per tutto alle vicende che vi succedono.

I molti salti avanti e indietro nel tempo lasciano un po' confusi; alla fine però l'intreccio tra tutti si scioglie nell'unica e vera scena finale, dove tutto accade in un lampo, e dopo che tutto è successo non ti rendi conto realmente di ciò che è successo.
L'autrice ha voluto lasciarci di proposito in una fase di stallo, un limbo che soltanto (spero) il secondo libro può chiarire.

Attribuisco, infine, quattro stelle a questo libro per la storia di fondo in sè, perchè mi è davvero piaciuta e l'ho trovata molto originale. Non fosse per il tono "adolescenziale" che è stato dato al tutto, allora si sarebbe guadagnato cinque stelle.

2 commenti:

  1. A me è piaciuto proprio tanto, l'ho letto l'anno scorso! ** devo sbrigarmi ad acquistare il seguito anche se di certo non farebbe male una rilettura per rinfrescarmi la memoria!

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  2. Anche io l'ho adorato :D gli ho dato cinque stelline! Ho anche comprato il seguito appena uscito... devo decidermi a trovare il tempo di leggerlo y.y

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