domenica 22 marzo 2015

Recensione: "Il passato di Amber House" di Kelly Moore

Ri-buona domenica a tutti.
La scorsa settimana vi avevo lasciato la recensione de "I segreti di Amber House" di Kelly Moore, primo libro della trilogia Amber House. Il libro mi era piaciuto nonostante la nota "libro per ragazzi" che si portava dietro. E siccome a me non piacciono le storie lasciate a metà, mi son subito fiondata sul secondo libro della serie. Ecco a voi la recensione:

Titolo: Il passato di Amber House
Titolo originale: Neverwas (Amber House trilogy #2)
Autore: Kelly Moore
Editore: Feltrinelli
Pagine: 336
Prezzo: 15,00€
Data di uscita: 28 gennaio 2015

Sinossi: "Avevo sedici anni la seconda volta che diedi il mio primo bacio." Nel seguito dei Segreti di Amber House, Sarah si trasferisce nella tenuta di famiglia a sedici anni, dopo la morte della nonna. Questa volta sono con lei i genitori (che non si sono mai separati), il fratellino Sam e la zia Maggie. Purtroppo però il resto del mondo è in una situazione disastrosa: gli Stati americani non si sono mai uniti, la confederazione con la sua società razzista e arretrata si è consolidata, i nazisti hanno vinto la guerra, hanno conquistato gran parte del mondo e ora mirano al continente americano. Con l'aiuto dell'amico Jackson, di Maggie e di Sam, Sarah ricorda il suo passato "alternativo", comprende che il mondo ha preso una piega sbagliata e si sforza di investigare per capire che cosa è andato storto. Infine scopre che "liberando" Sam e Maggie dalla prigionia dell'antenata Deirdre aveva anche permesso l'omicidio di George Washington da parte del perfido Capitano, odiato marito di Deirdre. Per impedirlo, Sarah e Jackson devono impadronirsi di una moneta antica esposta al Metropolitan Museum di New York, mettendo a repentaglio le loro vite.


La mia recensione
★★★★★
Senza tanti preamboli, questo secondo libro mi è piaciuto molto di più del primo.

Alla fine del primo volume della serie Sarah, riportando indietro il suo fratellino e la zia Maggie dal mondo dentro lo specchio, ha cambiato il passato e quindi molti degli avvenimenti futuri.
Il mondo della Sarah di adesso è un mondo razzista, un mondo dove i nazisti non sono stati sconfitti e dove la guerra è imminente.
Tutte le persone accanto a lei non ricordano il mondo che era stato prima; soltanto lei può ricordare, e grazie a Jackson, il suo amico d'infanzia, può scoprire cosa è successo e risistemare le cose.

La Sarah di questo secondo libro all'inizio è molto insicura a differenza di Sarah I (come la chiama lei) del mondo precedente che non esiste più: ha pausa ad attraversare corridoi dove le porte che si affacciano su di esso sono aperte; non vuole che la casa le si mostri con il suo passato e ha paura di scoprire cose dolorose che vi sono successe. Non vuol sentire ragioni su "un passato da cambiare per avere un futuro migliore". Insomma, all'inizio mi è sembrata una pappamolle.
Ma via via che si procede con la lettura la sua insicurezza svanisce per lasciare posto alla determinazione e alla consapevolezza di quello che deve andar fatto.

Questo libro, a differenza del primo, è molto più maturo: più misterioso e più adrenalinico. La corsa contro il tempo, verso la fine del libro, è diversa dal primo: qui abbiamo un cattivo che deve essere sconfitto. Ci si ritrova a correre insieme a Sarah per guadagnare terreno rispetto al suo inseguitore; ci si ritrova a soffrire con lei per gli avvenimenti tristi che le sono accaduti.
E ci si ritrova anche a sorridere per alcune frasi che pensa; una in particolare mi è rimasta molto impressa:
Io ero Pandora, pensai. E dovevo rimettere tutte le schifezze nel vaso.
Ho apprezzato molto questo libro anche perchè si è dato più spazio alla protagonista e ai suoi sentimenti. Nel primo libro la si vedeva sempre a braccetto col fratellino più piccolo, ma in questo caso egli è messo in secondo piano. La parte "per ragazzi" qui non si nota molto.
A dire la verità, a tratti si ha persino paura per la sorte dei personaggi.

L'unica cosa cui devo dare un giudizio negativo è la copertina: si è, certamente, riportata la cover originale anche in questo caso ma cambiando colore al vestito della ragazza.
Nel primo libro era rimasto tutto intatto, e - leggendolo - si capiva che la cover era molto associata a ciò che veniva narrato all'interno. Anche in questo caso è così, ma non capisco perchè per l'edizione italiana abbiano cambiato colore da rosso a rosa! Perchè? Stonava troppo con lo sfondo? Io, sinceramente, non capisco. Aiutatemi voi!

In definitiva, bel libro. Molto più bello del primo! Chissà quando avremo il piacere di sapere come andrà a finire tutta la storia. Speriamo esca presto il terzo volume. Io lo attendo!

3 commenti:

  1. Addirittura molto più bello del primo? Io già avevo adorato un sacco quello... non vedo l'ora di leggere anche questo *-* ce l'ho sullo scaffale da quando è uscito *^*

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  2. Non ho ancora letto neanche il primo di questa serie, ma spero di farlo presto. M'incuriosisce molto ;)

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  3. Non vedo l'ora di leggerlo *o* L'anno scorso ho letto il primo e mi sono messa a pregare che la Feltrinelli pubblicasse anche il secondo! Ora sta solo aspettando di essere preso in considerazione tra tutti i libri da leggere! E se dici che ti è piaciuto molto più del primo, allora mi aspetto un capolavoro *3*

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