sabato 11 aprile 2015

Recensione: "Tutta colpa di un libro" di Shelly King

Buon pomeriggio a tutti!
Oggi vi lascio la recensione di "Tutta colpa di un libro" di Shelly King.
Devo dirvi la verità però: mi sarei aspettata molto di più da questo romanzo tanto decantato. Un vero peccato. 

Titolo: Tutta colpa di un libro
Titolo originale: The moment of everything
Autore: Shelly King
Editore: Garzanti
Pagine: 252
Prezzo: 16,40€
Data di uscita: 5 marzo 2015

SinossiÈ venerdì pomeriggio e, come ogni giorno, Maggie è andata a rifugiarsi nel suo posto preferito, la libreria Dragonfly di Mountain View, California. Accoccolata nella grande poltrona di liso velluto verde, circondata da pile di vecchi libri usati e con un romanzo d’avventura in grembo, Maggie legge di eccitanti scorribande e amori tempestosi. Fra gli scaffali polverosi riesce quasi a dimenticare di avere perso il lavoro e di avere il conto in banca quasi a secco. E oggi le capiterà fra le mani qualcosa di veramente speciale: una copia logora e ingiallita dell’Amante di Lady Chatterley. Non si tratta di un libro qualsiasi, perché i margini delle pagine nascondono la corrispondenza di un uomo e una donna che non si conoscono, Henry e Catherine. Parole d’amore e corteggiamento, frasi piene di gentilezza e passione, fino all’ultimo messaggio, una richiesta di appuntamento… Chi sono i due? Saranno riusciti a trovare il coraggio di guardarsi negli occhi e rivelare la loro identità? Maggie si appassiona alla loro storia e vorrebbe saperne di più. Perché quelle parole piene di emozione lei le ha sempre lette nei libri, ma non immaginava che si potessero dire veramente. O almeno, lei non l’ha mai fatto. Ma la vita è pronta a sorprenderla, perché la libreria Dragonfly è in pericolo. All’angolo della strada si è aperta una nuova libreria di catena e i suoi libri intonsi e luccicanti minacciano di cancellare per sempre il segreto fascino delle pagine di un tempo. Maggie non si arrende, deve trovare il modo di salvare la Dragonfly. Proprio il segreto di Henry e Catherine, quei romantici messaggi scritti a mano, possono cambiare il destino della vecchia libreria. E forse anche il suo…Tutta colpa di un libro è stato uno dei romanzi più contesi degli ultimi anni fra gli editori di tutto il mondo. E appena uscito ha conquistato i librai indipendenti americani. Shelly King ci regala una storia di pagine nascoste e romantici segreti e di come a volte la felicità si celi nei luoghi più inaspettati. Perché i libri hanno il potere di aiutare a trovare davvero l’amore, non solo sognarlo.


La mia recensione
★★★

Ho letto questo libro inizialmente soltanto per curiosità.
Mi ero immaginata un libro di un certo spessore, stando alla trama, quindi le mie aspettative erano anche abbastanza alte. Ma purtroppo, dopo un po' sono venute a sciamare.

Il libro del titolo è "L'amante di Lady Chatterley". L'autrice - a mio avviso - avrebbe potuto benissimo sceglierne un altro dal momento che la storia e quello che viene narrato all'interno del romanzo di Lawrence non è di grande rilevanza per le vicende scritte dalla King. E' soltanto uno sfondo, un libro qualsiasi che presta le proprie pagine affinché la Catherine e l'Henry fittizi si scambino frasi d'amore in anonimato.
Mi sarei aspettata almeno che avesse un certo particolare interesse o legame per almeno uno dei due di questi personaggi, ma anche in questo caso vengo disillusa.

All'inizio devo ammettere che questo romanzo parte anche bene. E' scorrevole e a tratti pure divertente. Ma da circa metà perde il suo interesse.
La protagonista è l'indecisione fatta persona: è il classico personaggio sfortunato sia in amore che sul piano professionale, e quindi per affogare i suoi insuccessi passa intere giornate nella libreria Dragonfly, seduta in poltrona a leggere, rimandando di giorno in giorno la ricerca di un nuovo lavoro. Il classico esempio di chi aspetta "la manna dal cielo".
E, fortuito il caso, nella sua sfortuna, è così fortunata che riesce pure a trovarlo senza che lei facesse nulla.

La particolarità di tutto questo libro sta nell'accostamento tra mondo virtuale e mondo di carta.
Rende bene l'idea questa citazione:
Dopo avere lavorato per un decennio nell’informatica, sapevo tutto dei bit e dei byte delle e-mail, dei post di Facebook, dei tweet e degli SMS, ma infilare un pezzo di carta in una cassetta e vederlo riapparire qualche giorno dopo dall'altra parte del mondo, quella sì che era una vera magia.
Non è tanto la bellezza della storia in sè, per quanto sia o meno coinvolgente e particolare, che colpisce e sprona il lettore a continuare con la lettura. E' piuttosto il voler sapere come termina per vedere che fine fanno tutti i personaggi.
Questo romanzo è, nel profondo (ma molto profondo), un omaggio al mondo di carta, un esempio di cosa è capace a fare un libro se custodito nel tempo.
Purtroppo devo ammettere che non l'ho saputo apprezzare appieno. Come già vi dissi mi ero aspettata molto di più. Peccato perchè le premesse c'erano tutte.

Da ultimo, una nota per il titolo: trovo che quello dell'edizione italiana sia molto più adatto rispetto a quello della versione originale in inglese. In questo caso, è una nota di merito.


1 commento:

  1. Mi piacciono i libri con le copertine con i libri :D
    Peccato però che non sia bellissimo!

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