lunedì 29 giugno 2015

Recensione: "Le stanze dei fantasmi" di Collins, Dickens, Gaskell, Procter, Sala e Stretton

Titolo: Le stanze dei fantasmi
Titolo originale: The haunted house
Autore: Collins, Dickens, Gaskell, Procter, Sala e Stretton
Editore: Del vecchio
Pagine: 248
Prezzo: 14,50€
Data di uscita: dicembre 2014

SinossiCosa fa di un libro un libro di successo? Nemmeno i più geniali matematici sapranno scovare un'equazione che descriva in modo assoluto il perfetto bestseller. Di certo, col senno di poi, sappiamo cosa fece di queste storie assemblate magistralmente un grande successo: otto grandissimi scrittori idolatrati dai lettori, un concept molto originale per l'epoca, una casa infestata, il Natale, la perfetta regia di Charles Dickens. In una vecchia casa di campagna Joe e Patty decidono di invitare un gruppo di amici per vivacizzare le loro giornate. Una coppia affiatata, un giovanotto brillante, una femminista convinta, un ex marinaio col suo compagno di avventure e un avvocato di successo rispondono all’invito, e finiscono per partecipare a un singolare “ritiro” in una classica location alla Poe: una villa isolata e popolata di presenze dall’oltretomba. Vivranno per tre mesi insieme, lontani dal mondo, avendo la possibilità di scoprire quale fantasma abita la loro stanza (e la loro vita), senza mai farne parola. Soltanto alla fine, in quella che sarà chiamata la Dodicesima Notte, si riuniranno per raccontarsi ciò che hanno visto e udito, come in un inquietante Decameron. Regista dell’esperimento, un gradino di consapevolezza più in alto degli altri, è Joe, alter–ego dello stesso Dickens. Le stanze dei fantasmi è un modernissimo romanzo a cornice, che inanella una serie di storie pubblicate su «All the Year Round» nel 1859, a cura di Charles Dickens. Con la sua consueta ironia ai limiti della satira e con il pretesto degli spettri, il più famoso scrittore vittoriano compone un nutrito campionario delle fobie e delle nevrosi dei suoi contemporanei. Scorrono sulle pagine le composizioni di otto tra i più famosi e abili scrittori dell’epoca, ciascuno impegnato nello stile che gli è più congeniale, a tracciare armonicamente le linee di contorno degli ambienti in cui i personaggi e i loro fantasmi prendono vita.

La mia recensione
★★★
Dickens, Gaskell e Collins ma anche gli altri tre autori che prestano la loro bravura al fine di assemblare questa raccolta di storie dovrebbero essere sinonimo di garanzia.
Devo però purtroppo dire che, da questo libro, mi aspettavo di più.
Sarà forse il fatto che è stato scritto a più mani e quindi i diversi stili narrativi si sentono ed è difficile starci dietro, sta di fatto che più di qualche volta ho perso il filo del discorso poichè il punto di vista cui vengono narrate le varie storie cambia di continuo e repentinamente, a volte anche senza tanti preamboli e avvisi.

La struttura del testo è, come dicevo, una raccolta di varie storie di fantasmi tenute assieme l'un l'altra soltanto dal filo narrativo del protagonista Joe, alter-ego di Dickens.

martedì 23 giugno 2015

Recensione: "L'invito" di Ruth Ware

Titolo: L'invito
Titolo originale: In a dark, dark wood
Autore: Ruth Ware
Editore: Corbaccio
Pagine: 352
Prezzo: 16,90€
Data di uscita: 11 giugno 2015

SinossiDieci anni cambiano una persona. A dieci anni dalla fine del liceo Leonora Shaw, Nora, ne ha fatta di strada: è diventata una scrittrice, la sua vita è scandita dal lavoro alla scrivania nel suo monolocale dell’East End londinese, dalle tazze di caffè e dalle corse nel parco. Della vecchia Leonora non resta più nulla, nemmeno il nomignolo di allora, Lee. Tutti possono avere mille buoni motivi per non frequentare gli amici di un tempo, per troncare con il passato, per incominciare una nuova vita. E Nora ha un ottimo motivo. Eppure, quando riceve l’invito all’addio al nubilato della sua ex amica del cuore, si fa strada in lei un assurdo senso di colpa unito a un assurdo sentimento di riconoscenza verso Clare per essersi fatta viva dopo dieci anni. Sebbene con riluttanza, accetta di trascorrere un weekend in una villa nei boschi del Northumberland insieme ai vecchi amici, e di colpo si trova catapultata indietro nel tempo di dieci anni, in quel passato che ha meticolosamente cercato di cancellare. E capisce di aver commesso un errore.Il peggior errore della sua vita.


La mia recensione
★★★★★
Aspettative circa questo libro ce n'erano molte, e sono state tutte ampiamente soddisfatte.
La nota pubblicitaria che lo definisce un thriller psicologico che aggancia il lettore fin dalla prima pagina e lo conduce nei recessi della psiche umana è quanto mai veritiera. Ed è stata proprio questa frase che mi ha attratto e mi ha fatto leggere questo libro.
Non mi capitava di essere così "psicologicamente" coinvolta dalla storia dai tempi de L'amore bugiardo di Gillian Flynn, nonostante con quest'ultimo all'inizio abbia un po' arrancato nella lettura.

Con L'invito invece è stato amore a prima sillaba. Subito mi sono vista catapultata all'interno delle vicende di Nora, come se venissi attratta da una calamita.

domenica 21 giugno 2015

Recensione: "I misteri di Chalk Hill" di Susanne Goga

Titolo: I misteri di Chalk Hill
Titolo originale: Der verbotene Fluss
Autore: Susanne Goga
Editore: Giunti
Pagine: 416
Prezzo:
Data di uscita: 6 maggio 2015


Sinossi: Con I misteri di Chalk Hill Susanne Goga riesce a fondere due generi letterari, il thriller e il romanzo storico collocando l'intera vicenda sulle colline del Surrey alla fine dell'Ottocento. Quando Charlotte vi approda per la prima volta e si trova davanti alla splendida tenuta di Chalk Hill rimane senza fiato: l’imponente villa, sormontata da una torretta e circondata da alberi secolari, è il luogo più affascinante che abbia mai visto. Qui potrà finalmente iniziare una nuova vita, dopo aver lasciato Berlino a causa di uno scandalo che ha compromesso la sua reputazione di istitutrice. Chiamata a occuparsi della piccola Emily, Charlotte si rende subito conto che una strana atmosfera di mistero aleggia sulla casa: la quiete è quasi irreale, il papà di Emily è gelido e altezzoso, la bambina è tormentata ogni notte da terribili incubi e dice di vedere la madre, scomparsa un anno prima in circostanze misteriose. L’affetto per Emily spinge Charlotte a voler capire cosa stia succedendo a Chalk Hill, ma nessuno dei domestici osa rompere il silenzio imposto dal vedovo sulla morte di Lady Ellen. Solo con l’aiuto dell’affascinante giornalista Thomas Ashdown, Charlotte si avvicina alla verità, una verità sconvolgente, ben sepolta tra il mistero e il romanticismo di quelle antiche mura.


La mia recensione
★★★★
Durante la lettura di questo romanzo sono stata attraversata da sentimenti un po' contrastanti.
Sin dall'inizio mi sono aspettata quella storia intrigante che ci viene promessa nella quarta di copertina ma che però è tardata ad arrivare.

La prima metà del libro infatti è narrata con uno stile lento e utilizzando termini che ben varie volte mi sono chiesta se questo sia o meno un libro per bambini: infatti, i momenti che vedono protagoniste Emily e la sua istitutrice Charlotte rasentano a volte l'infantilismo. Più e più volte ci troviamo difronte a "la piccola era raggiante", "la piccola e la sua bambola", "temevo che da un momento all'altro la piccola scoppiasse a piangere": certo, per un bambino di otto anni dei giorni d'oggi ci si potrebbe aspettare di dover usare nei suoi confronti simili termini, ma considerato che all'epoca in cui è ambientata questa storia a sedici anni si era già in età da matrimonio, a otto ci si sarebbe aspettata una maturità in più rispetto a quella letta in questo libro.

giovedì 18 giugno 2015

Segnalazione Bompiani: "Il libro delle cose nuove e strane" di Michel Faber

Tredici anni dopo Il petalo cremisi e il bianco, Michel Faber torna con uno sfavillante romanzo.

Titolo: Il libro delle cose nuove e strane
Titolo originale:
Autore: Michel Faber
Editore: Bompiani
Pagine: 586
Prezzo: 21,00€
Data di uscita: 18 giugno 2015

SinossiTutto ha inizio quando Peter Leigh, un devoto uomo di fede, viene chiamato a compiere la missione di una vita, una missione che lo porterà a galassie di distanza dalla sua amata moglie, Beatrice, in territori forse ostili. Peter non può sottrarsi e parte. Ma a poco a poco si immerge nei misteri di un ambiente nuovo e incredibile, governato da un’enigmatica organizzazione conosciuta solo come USIC. Il suo lavoro lo porta a contatto con la popolazione nativa, apparentemente amichevole, alle prese con una pericolosa epidemia e ansiosa di ricevere gli insegnamenti di Peter – la sua Bibbia è il loro “libro delle cose nuove e strane”. Con sua moglie Peter intrattiene una fitta corrispondenza, ma le lettere di Beatrice all’improvviso si fanno sempre più disperate e Peter ne rimane scosso: tifoni e terremoti devastano interi paesi sulla Terra e i governi sono in bilico. La fede di Bea, un tempo faro delle loro esistenze, inizia a vacillare. La lontananza che separa i due amanti, misurata in distanze siderali, e agli estremi della quale ci sono un mondo appena scoperto e un altro ormai al collasso, minaccia di diventare una voragine incolmabile e sempre più profonda: mentre Peter cerca di conciliare i bisogni della sua congregazione con i desideri del suo strano datore di lavoro, Bea lotta per sopravvivere. Le prove che affrontano Bea e Peter mettono a nudo la loro fede, il loro amore, le loro responsabilità.

Con la stessa precisione di linguaggio e la forza narrativa di Il petalo cremisi e il bianco, Michel Faber torna con un romanzo di straordinaria intensità, con una storia d’amore indimenticabile e due personaggi che rimarranno nell'animo dei lettori.

DICONO DEL LIBRO
"C’è una domanda: cosa siamo disposti a fare, o a non fare, per amore? Un romanzo pieno di meraviglia e stupore, con un motore narrativo che ha la forza di una locomotiva."
Yann Martell, autore di Vita di Pi

Segnalazione Dunwich Edizioni: "Il tocco dell'aldilà" di Ornella Calcagnile

Titolo: Il tocco dell'aldilà
Autore: Ornella Calcagnile
Editore: Dunwich edizioni
Genere: Horror/Young Adult
Pagine: 52
Prezzo: 0,99€ ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita: 14 giugno 2015
Sinossi: Imma e David sono solo amici virtuali, uniti dai social e la passione per i film, almeno fino a quando non deci­dono di incontrarsi. David ha tutte le qualità possibili e immagina­bili che un ventiquattrenne possa desiderare: è bello, intel­ligente e prestante. Tuttavia si impone un isolamento in­spiegabile agli occhi di chi lo circonda. Nessuno conosce l’inquietan­te segreto che fin da bambino, quando il suo cuore ha smesso di battere per qualche istante, affligge il giovane. Imma, spi­gliata e solare, rappresenta una boccata d’aria fresca nella sua vita grigia e solitaria ma la serenità non durerà a lungo. La ra­gazza scoprirà nel modo più cruento cosa si cela nei trascorsi del suo sventurato amico, affrontandone i fantasmi del passato e avvicinandosi a un mondo che mai l’aveva sfiorata.


ACQUISTA SU

L'AUTORE
Ornella Calcagnile, nata a Napoli nel 1986, diplomata all’Istituto D’Arte, laureata in Scienze della Comunicazio­ne, ha sempre avuto un debole per tutto ciò che riguarda la creatività: grafica, disegno, fotografia, video-editing, fu­metto e cinema.
Inizia a scrivere nel 2008 per dare sfogo alla sua fantasia ma con il tempo nasce una vera e propria passione che la indu­ce a creare un blog di racconti e a lavorare sei mesi come co­pywriter, avvicinandola ulteriormente al mondo dell’elabora­zione testi e della comunicazione.
Nel 2012 apre un lit-blog Peccati di Penna dedicato alle re­censioni e alla presentazione di giovani autori.
Nel 2013 esordisce come autrice con il romanzo urban fan­tasy Helena, pubblicato con Ute Libri.
Nel 2014 si cimenta in alcune auto-pubblicazioni:
- BLack The Hunter; racconto urban fantasy auto-pubblica­to, spin-off di Helena, (2014);
- È la mia natura; racconto horror con contaminazione ur­ban fantasy, auto-pubblicato (2014);
- Fil Rouge; romanzo rosa contemporaneo (2014);
- Spicchi di Luna; racconto urban fantasy auto-pubblicato (2014).
Nel 2015 pubblica:
- La Dannazione Della Sirena; racconto urban fantasy dark edito Lettere Animate Editore;
- Il tocco dell’aldilà; racconto urban fantasy edito da Dun­wich Edizioni.
Il suo sogno è diventare una brava scrittrice, trasmettere emozioni e creare avventure in cui il lettore possa perder­si
.

ESTRATTO
Mi spaventa vedere queste persone. Loro non si accorgo­no di me, ma io li vedo. Li sento. La loro tristezza, la loro dispe­razione, quello che dicono fa male. Sono impotente e spaventa­to. C’era qualcosa di sbagliato, forse di malvagio, in quello che stava accadendo. Per superare tutto avrei dovuto cal­marmi e ri­cordare

Segnalazione Dunwich Edizioni: "Una lucertola dalla pelle di donna" di Cristiano Fighera

Titolo: Una lucertola dalla pelle di donna (Moon Witch - Episodio VI)
Autore: Cristiano Fighera
Editore: Dunwich edizioni
Genere: Urban Fantasy/Paranormal Romance
Pagine: 73
Prezzo: 0,99€ ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita: 14 giugno 2015

Sinossi: Amanda è una strega sopravvissuta ai roghi di Salem. In fuga da secoli da misteriosi nemici, un tempo potente e splendida, oggi è vecchia e malata, ormai quasi incapace di lasciare la stanza che occupa nella villa isolata in cui si è rifugiata. Unico suo alleato è Jonas, suo innamorato e fe­delissimo dal loro pri­mo incontro, avvenuto più di set­tant’anni prima, quando Amanda era ancora una donna af­fascinante e misteriosa, e Jo­nas solo un ragazzino. Savieri è un cacciatore di streghe al soldo della Sacra In­quisizione, incaricato di mettere fine una volta per tutte alla minac­cia di Amanda. Addestrato e implacabile, alla guida di un grup­po di mercenari ben armati e privi di scru­poli, Savieri è pronto a tutto pur di difendere il mondo – ma soprattutto sua moglie e sua figlia – da quella creatura infernale. Ma quando la sua strada incrocerà quella di Amanda e Jonas, scoprirà che non tutte le avventure hanno un lieto fine. E neppure le storie d’amore.

ACQUISTA SU

L'AUTORE
Cristiano Fighera (Roma, 1975), ha scritto fumetti (Terra Inferno, pubblicato in Francia da Soleil), cortome­traggi horror (Ultimo Spettacolo, regia di Alex Visani), ro­manzi (Mucche - Midgard Edizioni e Dove vanno a morire gli angeli - Taac Books) e racconti, pubblicati in varie antologie (La serra trema, morte a 666 giri, l’ultimo canto delle sirene - pubblicate da Dunwich, Esecranda 2014, Esescifi 2015, NASF 10, Nero Premio e numerose altre). Al momento sta lavorando alla sua prima antologia personale.

ESTRATTO
«Siamo diversi. Io ho obblighi che tu non puoi capire. Sono senz’anima e senza cuore. Il mio destino è diverso dal tuo, lo sai.»
«L’ho sempre saputo e non mi interessa. So perfetta­mente che io sono nulla al tuo confronto. Tu sei potente, sei destinata a sopravvivere a questi anni, a questi tempi… e a me. E a la­sciarti tutto alle spalle. Ma cosa importa? Io ho amato la donna, non la strega.»
«Potrei averti costretto. Potrei averti fatto un incantesi­mo per farti credere di amarmi. Solo così, perché ne avevo voglia. A qualche uomo l’ho fatto. È facilissimo.»
Jonas ridacchiò. «E lo hai fatto anche con me?»
Amanda non rispose. «Dimmi che lo hai fatto. Dimmi che non mi hai mai amato...

martedì 16 giugno 2015

Recensione: "Guida astrologica per cuori infranti" di Silvia Zucca

Salve lettori!
Partiamo col botto: non sono mai stata amante della lettura delle stelle! Certo, mi piace guardarle in una notte limpida, ma ridurmi a credere che la mia vita dipende da altro che non siano le mie stesse azioni mi è difficile da capire e accettare. Non ho il cuore infranto e non credo nelle stelle, ma ho voluto leggere lo stesso questo libro per scoprire di cosa tratta e cosa si nasconde dietro al titolo!

Titolo: Guida astrologica per cuori infranti
Autore: Silvia Zucca
Editore: Nord
Pagine: 468
Prezzo: 16,40€
Data di uscita: 8 giugno 2015

Sinossi: Trent'anni passati da un po', single (NON per scelta) e con un lavoro che offre ben poche prospettive di carriera, Alice Bassi accoglie la notizia del matrimonio del suo mai dimenticato ex come il proverbiale colpo di grazia. E, se non fosse ancora abbastanza, nella piccola rete televisiva per cui lavora arriva Davide Nardi. Fisico niente male e sorriso indecifrabile, Davide sarebbe il sogno proibito di Alice… se non fosse stato assunto come «tagliatore di teste». Insomma: non ce n'è una che vada per il verso giusto. Almeno finché Alice non incontra Tio, un giovane attore convinto di conoscere il segreto per avere successo: l'astrologia. Non quella spacciata sui giornali, ovviamente, ma una «vera» lettura delle stelle, che esistono proprio per segnalarci i giorni più propizi per la sfera professionale o per farci trovare l'anima gemella. Seppur scettica, Alice decide di provare e inizia a uscire con uomini dal segno zodiacale compatibile col suo. Ma, stranamente, l'affinità astrale non le impedisce di collezionare incontri sbagliati, delusioni terribili e sorprese ben poco entusiasmanti. Come non impedisce a Davide di diventare ogni giorno più attraente. E, a poco a poco, Alice scoprirà che forse il vero amore non è sempre scritto nelle stelle...

La mia recensione
★★★
Devo premettere che non mi aspettavo nulla da questo libro, non avevo aspettative quando l'ho preso in mano per leggerlo. Sono stata attratta soltanto dalla pubblicità che ne era stata fatta definendolo "Il libro che si candida ad essere il bestseller del 2015".
Ero pronta a tutto quindi, o quasi...

La storia si avvia di gran carriera e, devo ammettere, anche piuttosto bene. Una narrazione fluida e semplice è quello che ci vuole per farti andare avanti con la lettura.
Ricca di battute divertenti e situazioni tragi-comiche, la prima metà del libro passa in un baleno.
Salvo poi l'impennata di termini astrologici, che vengono buttati, o direi anche addirittura scaraventati all'interno delle frasi come si stesse svuotando un sacco pieno di cianfrusaglie, e che rendono la lettura più difficile: Lune, Trigoni, Case, Opposizioni... più e più volte nominati anche in soltanto un paio di righe. Una pesantezza unica!

Blogger League: Leggendo Viaggiando

Salve lettori!
In ritardo pubblico l'intervista di sabato scorso del blog Leggendo Viaggiando all'interno dell'iniziativa Blogger League (mi sono un po' persa in questi ultimi giorni, scusatemi T__T)

LeggendoViaggiando ♥
<a href="http://leggendo-viaggiando.blogspot.it" target="_blank"><img src="http://i.imgur.com/OYXrK5U.jpg" alt='Create your own banner at mybannermaker.com!' border=0 /></a><br><a href="http://mybannermaker.com/">Make your own banner at MyBannerMaker.com!</a>

Oltre ad essere una blogger chi sei nella vita di tutti i giorni?
Nella vita di tutti i giorni sono una persona come tante, che va avanti giorno per giorno tra casa, lavoro, famiglia, amici. Mi alzo tutte le mattine alle 06:00 per affrontare il viaggio in treno che mi porta al lavoro, lavoro che amo, ma altrettanto non posso dire della ditta in cui lo svolgo, purtroppo negli ultimi due anni l'atmosfera è peggiorata giorno dopo giorno...io cerco di starmene per i fatti miei e di fare il mio...di certo non è il massimo dell'allegria, vorrei poter cambiare, ma il periodo è quello che è...il lavoro che faccio è abbastanza particolare (diciamo che non c'è una gran richiesta di microbiologhe)...quindi per ora resto dove sto...

venerdì 12 giugno 2015

Boomstick Award

Buon pomeriggio lettori!
Non so che tempo faccia da voi in Italia; qui da me in Germania è appena iniziato un diluvio universale! Sono rientrata in casa appena in tempo e non ho preso una goccia d'acqua, a differenza dei miei coinquilini che sono andati in piscina a "prendere il sole". Il karma mi ha sorriso stavolta XD 2 a 1 per Elisa!!
Ma bando alle ciance.

Oggi ho ricevuto un premio, virtuale ma sempre premio è!
Ad essere sincera non ne avevo mai sentito parlare: dal nome mi sembrava una roba tipo stickers o adesivi, ma poi leggendo meglio mi son resa conto che ho sbagliato in pieno.
Non so assolutamente nulla di quello che "Boomstick" significhi, quindi scopiazzo di sana pianta la definizione che la blogger che mi ha premiato ha scritto sul suo post:

Il Boomstick Award, ideato da Hell, con il suo banner rimanda a L'Armata delle tenebre, un film del 1992 interpretato da Bruce Campbell nel ruolo di Ash, nel terzo capitolo della serie horror La casa. Il Boomstick è un fucile che Ash chiama "bastone di tuono" e, con l'assegnazione del premio, il blog è il nostro bastone di tuono.

Insomma, proprio di adesivi si trattava! XD
Per questo premio devo ringraziare Charlie del blog Who is Charlie. GRAZIE, DANKE, THANK YOU!

martedì 9 giugno 2015

Segnalazione: "Come petali sulla neve" di Antonella Iuliano

Titolo: Come petali sulla neve
Autore: Antonella Iuiano
Editore: Genesis Publishing
Pagine: 200
Prezzo: 3,99€ ebook
Data di uscita: 10 giugno 2015

SinossiIl giorno in cui scrive questi versi, Philip Shannon sente di aver perso le poche certezze racimolate nella sua vita apolide. È seduto dietro una finestra con il cuore affranto e lo sguardo fisso sull’ultima neve di marzo.
La sua storia è iniziata soltanto pochi mesi prima, dietro un altro vetro, freddo e umido, a migliaia di chilometri di distanza. Una pioggia insistente, quel giorno, sferzava le strade dove raramente si era avventurato nei suoi lunghi anni trascorsi all’Istituto per orfanelli S. Vincent, in Irlanda del Nord. La sua esistenza è una landa desolata dove la neve si è posata così a lungo e il freddo è tale da cristallizzare il passato, come nella fotografia che ha accidentalmente ritrovato nell’archivio dell’Istituto: l’immagine di due bambini troppo simili, e la certezza che uno dei due sia proprio lui, è tutto ciò che ha. Oltre il vetro e la pioggia, esiste qualcuno che è parte della famiglia che non ha mai avuto; qualcuno con il suo stesso aspetto; qualcuno a cui lui appartiene e che gli appartiene. Un viaggio a ritroso, tra molte ombre e pochissime luci, sembra destinato a concludersi in un vicolo cieco, ma la sensazione che qualcuno abbia voluto chiudere a doppia mandata ogni uscio che si affacci sulla verità è più forte. Adesso Philip è in Inghilterra, dove l’hanno condotto i pochi indizi in suo possesso; ha nuovi amici ma anche più grandi amarezze, perché nulla è andato come si augurava. Una resa può essere la migliore delle soluzioni se si tenta di scalare un muro inespugnabile di menzogne e si è costretti a farlo a mani nude, questo Philip lo sa bene il giorno in cui paragona la propria vita e quella del suo gemello ai petali di un fiore disfatto dall’impeto di una tormenta avvenuta oltre vent’anni prima e destinati forse a perdersi per sempre. Un amore malato e un nuovo inverno, porteranno le risposte.

Acquista su

Dicono del libro
"Un romanzo contemporaneo e di formazione. Come petali sulla neve parla di amore, disillusione, affetto, incredulità. Due gemelli divisi alla nascita si trovano al centro di una storia travagliata, ma al tempo stesso intrigante. Dovranno investigare su un sottile quanto arcano mistero, appartenente al loro passato. È lì sotto i loro occhi ed attende solo di essere svelato. Sullo sfondo di una gelida cittadina inglese, Philip e Leonardo tenteranno di trovare la propria identità, cercando di rintracciare il bandolo di una matassa intricata nel quale si è trasformata la loro vita. Leggerete di dissidi interiori, di affetti assoluti, di amicizia senza condizioni, di follie insensate; eppure ne resterete folgorati. Dedicato agli amanti delle storie che raccontano di vita quotidiana e di emozioni forti."
L'editore

L'autrice
Nasce nel 1983 ad Atripalda (AV). Sin da piccola nutre una profonda passione per i libri. Il suo primo romanzo Come petali sulla neve trova compimento nel 2012, seguito da Charlotte, una storia semi-autobiografica e ispirata al mondo delle sorelle Brontë. Recentemente ha pubblicato una raccolta di poesie, Le stanze vuote (2014). Appassionata di classici inglesi e russi, si classifica al 3° posto nella IV edizione del Premio De Leo - Brontë con il racconto Il profumo della brughiera, inserito nell’antologia Brontëana 2015. Ama scrivere di notte, adora il tè inglese e sogna un lungo soggiorno a San Pietroburgo.

mercoledì 3 giugno 2015

Blogtour "Regina Rossa" di Victoria Aveyard: tappa 2


Buongiorno miei carissimi lettori!
Eccomi giunta a svelare la "sorpresa" di cui vi avevo accennato sulla pagina facebook la settimana scorsa.
Insieme a Charlie del blog Who is Charlie, abbiamo organizzato questo blogtour in occasione dell'uscita italiana di Red Queen. Un grazie speciale va alla casa editrice Mondadori che ci ha dato il suo sostegno ed ampia disponibilità: grazie!
Il blogtour, come avrete potuto già notare dalla prima tappa sul blog di Frannie, consisterà in sette appuntamenti. Vi lascio di seguito il calendario, come promemoria:
TAPPA 1, 1/06 - Frannie in the pages: Presentazione blogtour, scheda libro, biografia autrice
TAPPA 2, 3/06 - The bookish teapot: Recensione in anteprima
TAPPA 3, 5/06 - She was in wonderland: Presentazione dei personaggi
TAPPA 4, 7/06 - Dreaming fantasy: Luoghi e ambientazioni
TAPPA 5, 9/06 - Lily's bookmark: Soundtrack
TAPPA 6, 11/06 - Who is Charlie: Incipit + giveaway
TAPPA 7, 18/06 - Reading is believing: Estratto + estrazione giveaway
Ma veniamo ora alla tappa di oggi, nella quale vi lascio la mia recensione in anteprima.

Titolo: Regina rossa (Red queen #1)
Titolo originale: Red queen (Red queen #1)
Autore: Victoria Aveyard
Editore: Mondadori
Pagine: 432
Prezzo: 19,00€
Data di uscita: 1 giugno 2015
Sinossi: Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità.
Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso...
Mare rappresenta un’eccezione destinata a mettere in discussione l’intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi.
Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l’altro e Mare contro il suo cuore. Regina Rossa apre una nuova serie fantasy vivida e seducente dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l’unica mossa certa è il tradimento.

La mia recensione
★★★★★
Semplicemente WOW.
Ho letto questo libro in pochissimo tempo nonostante la mole di pagine. E devo dire che si è rivelata una lettura molto interessante e coinvolgente.
Tralasciando la parte "teen" che comunque non salta molto all'occhio, questo libro è un concentrato d'adrenalina.

martedì 2 giugno 2015

Unterwegs #11: ossia, festeggiare il primo anno passato in Germania


Salve miei carissimi lettori!
Forse aspettavate da molto tempo un altro mio "resoconto": dall'ultima volta che vi ho scritto sono sempre rimasta in forse se continuare o meno con questa piccola blog-series. I motivi erano molteplici, ma alla fine ho optato per il semplice stand-by in vista di un futuro migliore.
Oggi però, dopo tanto, voglio riprenderla in mano e dirvi un po' di cosette (nell'attesa che la cucina si liberi e ritorni "praticabile" affinchè io posso entrarci senza morire asfissiata!! ma questa è tutta un'altra storia XD).

Riprendo proprio oggi, 2 giugno, a scrivere questa rubrica perchè oggi è un giorno importante per me: è esattamente un anno che ho iniziato la mia esperienza lavorativa all'estero. E' stato davvero un anno intenso, ricco di soddisfazioni e di belle cose. L'orgoglio è salito molto in alto, e a volte ha toccato le stelle grazie a dei piccoli episodi che mi sono successi di recente.

lunedì 1 giugno 2015

Un tè con l'autrice #8: "Suite francese" di Irene Nemirovsky

Nuovo appuntamento con "Un tè con l'autrice", il "salotto" letterario organizzato a cadenza casuale insieme ad Antonella Iuliano. Oggi vi parliamo di Suite Francese di Irene Nemirovsky.

Titolo: Suite francese
Titolo originale: Suite française
Autore: Irene Nemirovsky
Editore: Garzanti
Pagine: 416
Prezzo: 4,90€
Data di uscita: 12 marzo 2015

Sinossi: Suite francese, pubblicato postumo nel 2004, è l’ultimo romanzo di Irène Némirovsky. Scritto agli albori del secondo conflitto mondiale a Issy-l’Évêque, in Borgogna, è un affresco spietato, composto quasi in diretta, della disfatta francese e dell’occupazione tedesca, in cui le tragedie della Storia si intrecciano alla vita quotidiana e ai destini individuali. È un caleidoscopio di comportamenti condizionati dalle aberrazioni della guerra, dalla paura, dal sordido egoismo, dalla viltà, dall’indifferenza, dagli istinti di sopravvivenza e di sopraffazione, dall’ordinaria crudeltà, dall’ansia di amore. È il racconto della passione, ambigua e tormentata, che nasce tra una giovane donna il cui marito è disperso al fronte e un ufficiale tedesco. Con lucida indignazione ma anche con pietà, Némirovsky mette a nudo le dinamiche profonde dell’esistenza umana di fronte alle prove estreme e scrive un insperato capolavoro della letteratura del Novecento. Irène Némirovsky nasce nel 1903 a Kiev, in una famiglia dell’alta borghesia ebraica. Emigrata a Parigi nel 1919, frequenta la Sorbona e si appassiona alla lettura di Huysmans, Wilde e Proust. Ai primi racconti segue, nel 1929, il romanzo dell’affermazione, David Golder. Dopo l’invasione tedesca della Francia viene arrestata e deportata ad Auschwitz, dove muore nell’agosto 1942 in poco più di un mese di prigionia.


La mia recensione
★★
Nonostante agognassi la lettura di questo libro da molto tempo, mi sono decisa a prenderlo in mano soltanto quando l'omonimo film è arrivato nelle nostre sale cinematografiche.
Purtroppo però ne sono rimasta un po' delusa, soprattutto per il fatto che le pubblicità - editoriali e cinematografiche - inerenti a questa storia ci hanno dato falsi indizi e false aspettative.
Della grande storia d'amore - come recita il retro-copertina di questa nuova edizione Garzanti - non si vede nemmeno l'ombra.

Il libro è diviso in due parti: "tempesta di giugno" e "dolce".
Nella prima parte la scrittrice narra la storia di quattro famiglie/personaggi durante l'invasione di Parigi nella seconda guerra mondiale.
Il racconto si basa tutto su quello che queste persone vedono della guerra scappando dalla loro casa e dalla loro città. Pochi sono i dialoghi che renderebbero più scorrevole la lettura. Al contrario, ci viene fornita un'ampia parte discorsiva che, complici anche i vari flashback, rischia di farci perdere il filo della storia.