domenica 31 gennaio 2016

Anteprima Mondadori: "L'invenzione dei desideri" di Sharon Cameron. In arrivo il secondo volume della serie "The dark unwinding"

Titolo: L'invenzione dei desideri (The dark unwinding #2)
Titolo originale: A spark unseen
Autore: Sharon Cameron
Editore: Mondadori
Pagine: 360
Prezzo: 17,00€
Uscita: 26 febbraio 2016

Sinossi: Sono passati più di diciotto mesi da quando Lane è partito da Stranwyne Keep, e nonostante il governo inglese abbia dato notizia della sua morte, Katharine non smette di aspettarlo, convinta che il giovane di cui è innamorata sia ancora vivo. Una notte, mentre la casa è sprofondata nel sonno, due uomini mascherati si introducono nella tenuta del Borgo per catturare zio Tulman, lo scienziato inventore di creazioni meccaniche così geniali e rivoluzionarie da fare invidia anche agli insospettabili. La Corona inglese, infatti, vorrebbe lo zio sotto la sua custodia, ma Katharine non può arrendersi: è arrivato il momento di partire. Gli eventi la condurranno a Parigi, città dai mille volti e dalle mille orecchie, dove vengono intessuti piani oscuri. Katharine dovrà ricorrere a tutta la sua forza per difendersi, in una disperata ricerca dell'amore e della verità che dai sotterranei di Parigi la porterà fin nelle stanze dell'imperatore.


E anche al buio, nel posto sbagliato, nel momento sbagliato, nella lingua sbagliata, riconobbi quella voce.


L'AUTRICE
Sharon Cameron, insegnante di pianoforte, appassionata di teatro, è sposata e ha tre figli. Adora la Scozia, le storie in costume e tirare con l'arco. Il suo libro d'esordio, La fabbrica delle meraviglie, ha vinto numerosi premi, consacrandola autrice "originale, romantica e geniale".

The dark unwinding series
#1  La fabbrica delle meraviglie (The dark unwinding)
#2  L'invenzione dei desideri (A spark unseen)

mercoledì 27 gennaio 2016

Recensione: "Nel bosco" di Thomas Hardy

Buon pomeriggio lettori!
Oggi vi lascio la mia recensione ad un classico che ho tanto bramato di leggere, Nel bosco di Thomas Hardy. Prima però vorrei ringraziare la casa editrice Fazi che mi ha fornito l'ebook permettendomi di leggerlo (anche se a dire la verità, poi, ho approfittato della mia recente trasferta a casa in Italia per comprarmi il cartaceo. Ne è valsa la pena).

Titolo: Nel bosco
Titolo originale: The woodlanders
Autore: Thomas Hardy
Editore: Fazi
Pagine: 510
Prezzo: 18,00€
Uscita: dicembre 2015

Sinossi: Nel bosco (The Woodlanders, 1887) è forse il più struggente tra i romanzi di Hardy per intensità espressiva e sentimentale. Racconta della storia d’amore fra un ragazzo di paese, Giles Winterborne, e la giovane Grace Melbury, figlia di un commerciante di legname, la quale però, tornata al villaggio provvista di un’istruzione, preferisce sposare un medico. Hardy contrappone con maestria due modelli di vita: l’esistenza semplice e dignitosa dei boscaioli e dei contadini e quella raffinata e artificiosa dei personaggi di alto lignaggio. Il contrasto è inevitabile e profondo, e la giovane Grace, la protagonista, è il punto di luce e di improvviso ardore tra gli uni e gli altri, tra la felicità e la disperazione. L’opera non si risolve comunque in una parabola morale intorno ai limiti delle nostre scelte. Possiede il fascino della maggiore letteratura dell’Ottocento: la grazia di uno stile acuto e piacevole, la forza di un’eccezionale tensione narrativa. Le passioni, gli amori dei protagonisti avvengono nel respiro segreto degli alberi e degli animali del bosco, osservatori muti di una felicità che sfugge agli uomini e alle donne del romanzo. La natura in Hardy, più che essere protagonista, appare legata alla vita dell’uomo, una sola cosa con lui, non in senso estetico ma vitale, e con essa la vita riacquista la propria autenticità.


Recensione
★★★★★
Thomas Hardy è stato uno dei massimi autori classici inglesi che ho sempre bramato di leggere, ma del quale però, nonostante questo, fino ad ora non ero riuscita a concludere alcun suo libro poichè spaventata dalla sua complessità e dalla difficoltà di lettura. Difatti, il mio primo approccio - miseramente fallito - fu con una versione alquanto obsoleta di "Via dalla pazza folla".
Ciò invece non è accaduto con questa ultima pubblicazione da parte della Fazi: la traduzione, infatti, è moderna tanto da permettere una lettura scorrevole e senza intoppi, ma allo stesso tempo mantiene lo stile e alcuni termini di linguaggio tipici del tempo in questo libro è stato scritto.

La storia, come narra la quarta di copertina, racconta le vicende sentimentali di due giovani "dei boschi". Le loro vite si intrecciano a quelle di altri personaggi più o meno di rilievo ma che hanno ad ogni modo tutti la loro importanza ai fini del risultato finale.
Non particolarmente ricca di colpi di scena, anzi quasi ne è priva, la narrazione non è di quelle che tengono il lettore con il fiato sospeso. Piuttosto si limita a raccontare la vita sociale e rurale del tempo che era quella dei boscaioli. Ricchissimo questo libro è, piuttosto, delle descrizioni dei luoghi che fanno da sfondo alle vicende dei personaggi.

mercoledì 20 gennaio 2016

Segnalazione Dunwich Edizioni: "Rosa meccanica" di Giulia Anna Gallo

Titolo: Rosa meccanica
Autore: Giulia Anna Gallo
Editore: Dunwich Edizioni
Pagine: 90
Prezzo: 0,99€ (ebook)
Uscita: 19 gennaio 2016

Link acquisto: Amazon

Sinossi: In una terra da favola in cui Bene e Male paiono poli opposti privi di sfumature intermedie, Bestia è sempre stato etichettato al primo sguardo come Cattivo, in parte per via delle sue origini e in parte per via dell’aspetto rozzo e minaccioso. Nessuno considera l’ipotesi che possa decidere di assecondare il suo lato umano e non c’è modo che la brava gente di Steamwood lo tratti come qualcosa di diverso da un mostro. L’unica capace di vedere oltre le apparenze e giudicarlo in base alle sue azioni sembra essere la giovane Bella, la prima fanciulla ad avvicinarglisi senza riserve e a fargli accelerare i battiti del cuore. Peccato che per redimersi agli occhi del mondo non abbia altra scelta se non tradirla.


UN ASSAGGIO
«Cosa vorresti fare?» le chiese con voce rotta, quasi tremante. Lei gli rivolse un luminoso sorriso. «Viaggiare, visitare Steamwood, esplorare il mondo e le sue meraviglie.» Pareva bastare la sola prospettiva a esaltarla, ma d’un tratto si fece più quieta e arrossì. «Stavo pensando che, ecco, potrei accompagnarti fino al tuo regno per assistere al salvataggio dell’erede al trono», propose timidamente.
Voleva seguirlo, condividere con lui la libertà tanto attesa. Sarebbe stato perfetto se solo fosse esistito un luogo chiamato Metalheart con una principessa in attesa di soccorsi, se le sue convinzioni non fossero state una ragnatela di inganni.
«Sarebbe bello», disse lui con sincerità, disprezzandosi.
Strinse la presa sulla sua mano perché, se fosse dovuto finire all’inferno, tanto valeva meritarlo ampiamente, approfittare di quel momento, di quella ragazza, anche se si sentiva contorcere le viscere all’idea di ferirla. Voleva imprimersi nella memoria il suo sguardo sognante e pieno di fiducia, prima che scoprisse di avere a fianco il vero mostro
.

domenica 17 gennaio 2016

Recensione: "Le anime bianche" di Frances Hodgson Burnett

Titolo: Le anime bianche
Titolo originale: The white people
Autore: Frances Hodgson Burnett
Editore: Panesi Edizioni
Pagine: 130
Prezzo: 1,99€ (ebook)
Uscita: 23 dicembre 2015

Sinossi: Ysobel è una ragazzina timida e minuta che non ha mai conosciuto i genitori e vive, assieme ai tutori Jean Braidfute e Angus Macayre, in un castello dall’aspetto austero immerso nella desolata brughiera scozzese. Fin dall’infanzia, la bambina mostra di essere dotata di un particolare “dono” che la rende diversa da tutti gli altri bambini; ella ha il “potere di vedere oltre le cose” e di entrare in contatto con le anime dei defunti, ormai libere dalle sofferenze e dalle paure dell’esistenza. “Le anime bianche” ("The White People" nella versione originale) è un romanzo breve in cui la celebre autrice dei ben più conosciuti "Il piccolo Lord" (1886) e "Il giardino segreto" (1911) presenta, attraverso gli occhi della propria protagonista, le sue personali considerazioni circa ciò che attende l’uomo dopo la morte. Si tratta di un racconto carico di motivi gotici, di verità e saggezza, in cui emergono non soltanto il talento narrativo dell’autrice ma anche alcuni dettagli che rimandano al personale rapporto con il suo primogenito e con la religione.


La mia recensione
ATTENZIONE: CONTIENE SPOILER
★★½
Un'amante della brughiera e dei classici come non poteva lasciarsi scappare questo racconto di recente traduzione e pubblicazione; peccato però che le mie alte aspettative son state mal riposte.

La trama in se' è molto semplice: interessante, a mio avviso, se non ci fosse quell'elemento di banalità e ignoranza (=di chi ignora qualcosa) difronte a certi aspetti che ora vi espliciterò.
Ysobel è una ragazza scozzese, erede unica del suo casato, che - a causa della perdita dei genitori durante la sua nascita - è stata accudita da soltanto due governanti tutori. Durante tutta la sua vita non ha visto altri che il castello dove vive.
Nonostante la vita sociale riservata, non ha mai sofferto di solitudine: sin dall'infanzia infatti ha mostrato lo straordinario potere di vedere le cosiddette "anime bianche", che altri non sono che fantasmi, con cui passava gran parte del tempo
I suoi tutori le hanno nascosto, forse per non turbarla, le storie di questi personaggi che soltanto lei poteva vedere.

martedì 5 gennaio 2016

Recensione: "La memoria dell'acqua" di Emmi Itäranta

Titolo: La memoria dell'acqua
Titolo originale: Memory of water
Autore: Emmi Itäranta
Editore: Frassinelli
Pagine: 281
Prezzo: 16,00€
Uscita: 26 maggio 2015



Sinossi: Noria è nata in una famiglia di maestri del tè e sa che è giunto il momento di apprenderne i riti e le tradizioni. Sa anche che nel mondo in cui l’umanità è costretta a vivere – un futuro non lontano, in cui la terra non è che un arido paesaggio bruciato dal sole, desolato e arso – il segreto che la sua famiglia custodisce è ancora più importante. Perché solo i maestri del tè conoscono l’ubicazione di sorgenti segrete dell’ormai ridottissima e sempre più preziosa risorsa, l’acqua. Sorgenti sconosciute perfino al regime del Nuovo Qian, che domina l’Unione Scandinava e ne amministra con la violenza e il pugno di ferro le poche ricchezze rimaste. Ma i segreti, specie in un mondo disperato, non restano tali a lungo. E Noria, dopo la morte del padre, si troverà costretta a scegliere se conservare quel segreto, o tradire la sua famiglia per il bene comune, e perdere tutto ciò che le generazioni passate le hanno trasmesso.


La mia recensione
★★★★½
Piacevolissima scoperta questo libro d'esordio della scrittrice finlandese.
Sono stata attratta sin dall'inizio da questo libro, soprattutto per il fatto che il tè è uno degli elementi della storia. Dapprima però pensavo che quest ultimo ne fosse pressochè il protagonista, ma poi ho scoperto che è l'acqua la vera protagonista del romanzo.

Ambientato un prossimo futuro, il libro racconta le vicende di una famiglia di maestri di tè e custodi di una sorgente d'acqua in un mondo dove l'acqua è un bene preziosissimo e raro.
Tutte le famiglie, infatti, sono costrette a bere acqua di mare desalinizzata e razionata o - alla peggio - doverla comprare a prezzi esorbitanti al mercato nero.
La famiglia di Noria, invece, ha il privilegio di usufruire di una sorgente di acqua purissima; privilegio che deriva dall'appartenere al ramo dei maestri di tè.

sabato 2 gennaio 2016

Recensione: "Bellezza crudele" di Rosamund Hodge

Buon pomeriggio lettori, buon sabato e buon anno!
Oggi, come prima recensione dell'anno, vi lascio il mio pensiero riguardo ad un libro che ho letto tre settimane fa ma che per impegni vari non ho ancora avuto il tempo di recensire.

Titolo: Bellezza crudele
Titolo originale: Cruel beauty
Autore: Rosamund Hodge
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 288
Prezzo: 9,90€
Uscita: 8 ottobre 2015



SinossiCostretta a fidanzarsi con il malvagio governatore del suo Regno, la giovane e determinata Nyx sa che il suo destino è sposarlo, ma per coronare il suo sogno più segreto: ucciderlo e liberare finalmente il popolo dal giogo di quella crudele tirannia. Eppure nel giorno del suo diciassettesimo compleanno – quando la ragazza si trasferisce con lui nel castello sulla cima più alta di tutto il Paese – capisce che nulla è come se l’era aspettato, soprattutto il nuovo marito, incredibilmente affascinante e seducente. Nyx sa che deve salvare la sua gente a tutti i costi, eppure resistere al suo nemico giurato sta diventando sempre più difficile perché lui è ben deciso a conquistare il cuore della sua sposa.
Con il suo romanzo d’esordio, Bellezza crudele, Rosamund Hodge ci regala una favola romantica, che farà sognare le lettrici, e inaugura una nuova saga che vede protagonista la coraggiosa eroina Nyx
.


La mia recensione
★★½
Ho letto questo libro sulla scia della notorietà che ha avuto qui nella blogosfera.
Non conoscevo affatto questa autrice, e nonostante ormai i retelling stiano tornando di moda - cosa che io non apprezzo moltissimo - ho voluto lo stesso dare una chance a questo libro.

La storia nasce su una falsa riga de "La bella e la bestia"; il fantasy quindi è il genere predominante in questo racconto. Ma la Hodge ha voluto aggiungere una caratteristica in più per tentare, forse, di renderlo più interessante: la mitologia.
Chi è esperto di dei greci e compagnia bella potrebbe trovare l'accostamento anche abbastanza intrigante, ma per quelli che - come me - non vanno oltre a Zeus allora la faccenda diventa un po' complicata.
Devo ammettere che ho avuto una certa difficoltà a star dietro a tutti i nomi degli dei e alle loro relazioni; in alcuni punti la concentrazione di essi era talmente tanta che ho rischiato di perdermi e di non capirci nulla. Questo aspetto è stato a mio avviso abbastanza pesante.