domenica 26 giugno 2016

Cinema: Recensione in anteprima di "Io prima di te"

Salve a tutti lettori e cinefili!
In questa domenica di frescura (finalmente!) vorrei lasciarvi i miei sproloqui circa il film tratto dal bestseller "Io prima di te" di Jojo Moyes.
Qui in Germania è uscito tre giorni fa, e io sono andata a vederlo proprio ieri; in Italia invece si dovrà purtroppo aspettare settembre, ma nel frattempo vi lascio qualche anticipazione.

IO PRIMA DI TE
Me before you
★★★★★

Regia: Thea Sharrock
Anno: 2016
Paese: USA
Cast: Emilia Clarke, Sam Claflin, Charles Dance, Matthew Lewis, Vanessa Kirby, Janet McTeer

Sinossi: L'amore arriva sempre quando meno te lo aspetti. E qualche volta ti porta dove non penseresti mai di andare...
Louisa "Lou" Clark vive in una tipica cittadina della campagna inglese. Non sa bene cosa fare della sua vita, ha 26 anni e passa da un lavoro all'altro per aiutare la sua famiglia. Il suo inattaccabile buonumore viene però messo a dura prova quando si ritrova ad affrontare una nuova sfida lavorativa. Trova infatti lavoro come assistente di Will Traynor (S. Clafin), un giovane e ricco banchiere finito sulla sedia a rotelle per un incidente e la cui vita è cambiata radicalmente in un attimo. Lou gli dimostrerà che la vita vale ancora la pena di essere vissuta.



Di recente mi sono costretta a leggere il libro da cui questo film è tratto, dopo anni che posticipavo. Ma dal momento che l'uscita al cinema era imminente, non ho più potuto tirarmi indietro, e devo dire che per me è stato un bene aver letto prima il libro (anche perchè, se fosse stato il contrario, il libro poi l'avrei messo nel cassetto del dimenticatoio).

Conoscendo già la storia, il finale, tutti i personaggi e le battute che durante la lettura mi hanno più colpita, è stato per me più facile seguire il film in lingua tedesca. Piccola nota, il doppiaggio tedesco è pressochè inespressivo! Questo è il mio quarto film in questa lingua che vedo al cinema da quando mi son trasferita due anni fa, e la mia conclusione è sempre la stessa: doppiaggio piatto e privo di emozioni. Ma vabbè...

sabato 25 giugno 2016

Novità Neri Pozza di fine giugno e luglio: Le cene inutili, Belgravia, Amy Snow, L'onore sopra ogni cosa

Salve a tutti lettori!
Scusate la mia assenza, ma gli impegni lavorativi mi lasciano ben poco tempo per aggiornare il blog ultimamente, ma sappiate che vi penso comunque.
Oggi voglio lasciarvi le schede di alcuni titoli Neri Pozza in uscita nelle prossime settimane, titoli che mi hanno catturata sin da subito e che spero di leggere il prima possibile.

Le cene inutili
Massimo Paperini
Neri Pozza, 240 pagine, 16,50€

Sinossi: È il 2 luglio 1881 quando Guglielmo Testa viene alla luce nella sala piccola del ristorante della sua famiglia. Indaffarato a servire zuppa di anguille in vino rosso e tortine alla ricotta con scorza Majani, suo padre si concede solo un breve attimo per baciarlo e odorarlo come farebbe con una spezia, prima di tornare ai tavoli.Il bambino cresce tra richiami culinari e fragranze capaci di lasciarlo attonito e, ancora prima di camminare, mostra un precoce talento per la gastronomia, imparando a distinguere i diversi aromi che invadono la cucina. A quattro anni impasta la sua prima forma di pane, a nove prepara il primo vero piatto, cui si applica con premura perché, come gli viene insegnato, cucinare per qualcuno è come prendersi cura della sua felicità.
Devono passare altri dieci anni prima che Guglielmo si imbatta nell'occasione della sua vita: dimostrare al mondo le proprie doti di cuoco con la creazione di una cena in onore del re Umberto I. Poco importa che la proposta venga da una maliziosa e matura signora di Fiesole, desiderosa di sposarlo per averlo nella sua trattoria. Le teglie sono ancora sul fuoco quando la notizia del regicidio si infila nelle cucine dell’albergo dove Guglielmo è alle prese con un piatto a base di fegato d’oca, anguille, cipolle, mele e zucchero caramellato. Con la strada verso il successo sbarrata all'improvviso dalla cattiva sorte, non gli resta che rispettare gli accordi presi e sposare la signora di Fiesole, per poi chiudersi in cucina a sfornare a ritmi forsennati strudel e babà, sfoglie e budini, e divorarli in preda alla disillusione. Fino al giorno in cui, dal Belgio, gli viene recapitata una lettera breve e concisa da parte di un collega, che lo invita a raggiungerlo a Liegi per realizzare un sogno comune: aprire un ristorante in cui potersi sbizzarrire portando in tavola piatti estrosi e originali. Inizia così il viaggio di Guglielmo Testa attraverso l’Europa e attraverso la Storia. Come unico bagaglio avrà con sé un prezioso dono di suo padre: un quaderno di pelle d’agnello pieno di ricette, in cui è racchiusa l’arte magica della cucina. Un’arte capace di preservarlo dalla tragedia della guerra e di renderlo, nello stesso tempo, oggetto delle attenzioni sgradite di chi, in un mondo che si avvia verso la rovina, si ostina a inseguire i piaceri della buona tavola.

«La Storia con la esse minuscola raccontata dal basso... Guglielmo Testa sembra un personaggio realmente esistito, al pari degli Hitler e dei Goebbels, che compaiono minacciosi, ma felicemente "disinnescati"». - Sandra Petrignani

Massimo Paperini è nato a Firenze nel 1959. Ha lavorato per Fininvest e Mediaset, come tecnico di regia televisiva. Le cene inutili è il suo primo romanzo.

Belgravia
Julian Fellowes
Neri Pozza, 416 pagine, 18,00€

Sinossi: Nel giugno del 1815, Bruxelles appare en fête, con le affollate bancarelle nei mercati e le carrozze aperte pitturate a colori vivaci. Nessuno immagina che l’imperatore Napoleone sia in marcia, pronto ad accamparsi sul limitare della città da un momento all’altro. La diciottenne Sophia Trenchard, tipica bellezza inglese bionda dagli occhi azzurri, non ha alcun interesse per le questioni belliche; i suoi pensieri sono rivolti a Lord Edmund Bellasis, erede di una delle famiglie più importanti della Gran Bretagna, che le ha appena procurato gli inviti per il ballo della duchessa di Richmond.La guerra ha alterato gli schemi, permettendo di tralasciare le solite regole, e l’ambiziosa Sophia è intenzionata a non lasciarsi sfuggire questa occasione, insperata per una ragazza con i suoi natali. Suo padre, James Trenchard, è «il Mago», un abile commerciante che fornisce pane e birra ai soldati. Partito da una bancarella a Covent Garden, grazie a un vero talento per gli affari, ha compiuto una vertiginosa scalata sociale, spinto dall’insopprimibile desiderio di appartenere al bel mondo. Anne, la moglie di James, sembra essere l’unica della famiglia Trenchard ad aver conservato un po’ di buon senso e a ostacolare l’unione tra la figlia e Edmund Bellasis, anche se questo significa scontrarsi con il marito, che vede in questa relazione un mezzo per entrare a fare parte dell’alta società. Durante il ballo un aiutante di campo irrompe nella sala recando con sé una missiva che attira all’istante l’attenzione dei presenti. Le truppe francesi hanno oltrepassato il confine e gli ufficiali inglesi, le uniformi da gala ancora indosso, vengono richiamati ai propri reggimenti. Le sale piene di fiori, tanto profumate ed eleganti a inizio serata, diventano teatro di strazianti scene di commiato, com- preso quello tra Sophia e Lord Bellasis, ignari della piega che sta per prendere la loro vita. Venticinque anni dopo i Trenchard, tornati in Inghilterra, vivono a Belgravia, un quartiere di nuova costruzione edificato da James, che ha fatto fortuna nel campo dell’edilizia. Non lontano da loro sorge la dimora dei conti di Brockenhurst, i genitori di Edmund Bellasis. Le due famiglie appaiono tanto distanti per estrazione sociale quanto unite da un segreto diventato oggetto di un curioso interesse nei salotti londinesi, scatenando i pettegolezzi della servitù e mettendo in moto una catena di eventi non privi di colpi di scena e rivelazioni. Con uno stile impeccabile, tra personaggi irresistibili e descrizioni magistrali, Fellowes – già autore dell’acclamato Downton Abbey – ha scritto un romanzo che, con sagacia e ironia, affronta le tensioni tra le nuove famiglie benestanti e la vecchia aristocrazia nell’Inghilterra vittoriana.

Un’epopea familiare ambientata nell'Inghilterra vittoriana. Tra colpi di scena geniali, personaggi irresistibili e un lontano segreto che lega due famiglie, una aristocratica, l’altra borghese.

Un progetto editoriale innovativo ed eccitante che nasce dalla collaborazione tra Julian Fellowes, creatore di Downton Abbey, Orion Publishing e un gruppo di editori internazionali, e che affonda le proprie radici nella scrittura di Dickens, Hardy e Gaskell.

Il romanzo d’appendice sposa la tecnologia digitale.

Julian Fellowes è nato al Cairo nel 1949. Ha vinto l’Oscar per la sceneggiatura del film Gosford Park, per la regia di Robert Altman, e un Emmy Award per la sceneggiatura di Downton Abbey. È anche uno dei più famosi attori britannici, coprotagonista con Jeremy Irons ne Il danno; con Pierce Brosnan ne Il domani non muore mai e, con Anthony Hopkins, in Viaggio in Inghilterra. Il suo primo romanzo, Snob, ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico e di critica. Attualmente vive tra il Dorset e Londra, con la moglie Emma.

domenica 12 giugno 2016

Recensione: "I segreti della casa sul lago" di Kate Morton

Titolo: I segreti della casa sul lago
Titolo originale: The lake house
Autore: Kate Morton
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 528
Prezzo: 19,90€
Anno: 2016

Sinossi"All'inizio, appena era successo, aveva pensato di confessarlo a qualcuno. Ma adesso era tardi. Erano successe troppe cose. Non c'era nessuno con cui potesse parlarne; non l'avrebbero mai perdonata."Giugno 1933. La casa di campagna della famiglia Edevane è pronta per la festa del Solstizio e Alice, sedicenne brillante, curiosa, ingenua e precoce scrittrice in erba, è particolarmente emozionata. Sarà una festa bellissima e lei è innamorata, anche se nessuno lo deve sapere.  Ma quando arriva mezzanotte, mentre i fuochi d'artificio illuminano il cielo scuro, il piccolo Theo Edevane, che non ha ancora un anno, scompare.  E la tragedia spinge la famiglia a lasciare per sempre la casa tanto amata.
Settant'anni più tardi, dopo essere stata sospesa dalla polizia per non aver rispettato le regole, Sadie Sparrow decide di prendersi una pausa di riflessione e raggiunge l'amatissimo nonno in Cornovaglia. Quando è già sul punto di lasciarlo per tornare ad affrontare i propri demoni, Sadie scopre una casa abbandonata, circondata da giardini incolti e da una fitta boscaglia.  Dove un bambino era scomparso senza lasciare traccia.  Per risolvere il mistero, Sadie incontrerà l'unica testimone rimasta, una delle più famose autrici inglesi, Alice Edevane.  Che le rivelerà un segreto del passato... più presente che mai. I segreti della casa sul lago è una storia romantica, travolgente e sorprendente, nella quale Kate Morton mescola vite e segreti, luoghi favolosi e atmosfere cariche di mistero nel modo avvolgente e incantevole che milioni di lettori hanno imparato ad apprezzare
.

Recensione
★★★½
Questo è il primo libro di Kate Morton che ho avuto il piacere, e per alcuni aspetti il dovere, di portare a termine. Conosco l'autrice già dalla sua prima pubblicazione con "Il giardino dei segreti" ma non mi sono mai avventurata all'interno delle storie fino ad ora.
Ho letto diversi pareri contrastanti riguardo questo romanzo, e - per la nota fama della scrittrice, amata moltissimo anche qui in Germania - ho voluto verificare di persona leggendo questa sua ultima pubblicazione. Detto in poche parole: è stata una pena!
Non dico che la storia in sè sia di poco conto, perchè è stata proprio questa che mi ha attirato, ma piuttosto tutto quello che ci sta attorno, e soprattutto il modo in cui è raccontata.

La voce narrante è esterna, ma in alcuni punti sembra che a parlare siano i personaggi stessi; non ci si accorge di questa differenza poichè il racconto è sempre in terza persona, ma a volte quella terza persona è nella mente dei protagonisti ed esponendone i pensieri e sentimenti è come se fossero loro stessi a narrarli. Una caratteristica un po' instabile soprattutto per il fatto che i personaggi in questo romanzo sono davvero tanti, talmente tanti che ho dovuto arrivare a metà libro prima di riuscire a capire e ricordare chi è chi e che relazione ha nei confronti degli altri personaggi.

mercoledì 8 giugno 2016

Blogtour "L'ultima estate a Chelsea Beach" di Pam Jenoff: Estrazione vincitore del giveaway


Salve lettori!
Oggi è giunta a me l'ultima tappa di questo blogtour che ho potuto organizzare grazie alla disponibilità della casa editrice Harper Collins Italia, e grazie anche alla buona volontà delle fanciulle che ho coinvolto. Senza di loro non ci sarebbe stato blogtour alcuno.

Se vi siete persi le tappe precedenti, vi faccio un elenco riassuntivo qui sotto, nel caso siate curiosi di sapere quali argomenti abbiamo trattato:
1. Presentazione [Blog Expres]
2. Incipit [La ragazza che annusava i libri]
3. Cover a confronto [Lily's bookmark]
4. Ricette [La fenice book]
5. Playlist [Whisper. la voce del tempo]
6. Conclusione + estrazione giveaway [The bookish teapot]
Come avete potuto notare dalla lista qui sopra, oggi è l'ultima tappa nella quale annuncerò il vincitore che si aggiudicherà una copia cartacea di questo romanzo messa a disposizione direttamente dalla casa editrice, che ringrazio nuovamente per la disponibilità.

Andiamo quindi dritti al punto... Rullo di tamburi... Il vincitore di questo giveaway è:

domenica 5 giugno 2016

Recensione: "Io prima di te" di Jojo Moyes

Titolo: Io prima di te
Titolo originale: Me before you
Autore: Jojo Moyes
Editore: Mondadori
Pagine: 391
Anno: 2013

SinossiA ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre. "Io prima di te" è la storia di un incontro. L'incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto il successo, la ricchezza e la felicità, e all'improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l'una all'altra a mettersi in gioco.


Recensione
★★★½
Contiene spoiler
Mi sono decisa a leggere libro questo soltanto ora per non essere costretta a posticipare la visione dell'omonimo film, come mi succede praticamente quasi tutte le volte in cui al cinema escono trasposizioni cinematografiche tratte da libri.
So che in Italia questo film uscirà soltanto ad inizio settembre, ma qui in Germania mancano soltanto tre settimane, e non sto letteralmente più nella pelle.

Un sentimento questo che cozza un po' con l'opinione che mi sono fatta del libro.
So che, probabilmente, molti di voi hanno amato alla follia questa storia, che hanno pianto lacrime di dolore e di tristezza. A me però non è successo.
Diciamo piuttosto che son stata un po' delusa dal finale, delusa anzi un po' da tutta la storia.
Per contraddizione col mio giudizio, questo è un libro che si legge in fretta: è coinvolgente e ti porta sempre a sperare in qualcosa di eclatante.
Un qualcosa che però non arriva. Mi duole ammetterlo ma il finale è abbastanza scialbo.