martedì 16 agosto 2016

Un tè con l'autrice: "I Gillespie" di Jane Harris

Buon pomeriggio lettori e ben ritrovati!
Scusate la mia assenza ma in questo periodo sono in ferie e non riesco molto a star dietro alle letture e al blog. Però ci tenevo a pubblicare quanto prima questo post. Si tratta di un nuovo appuntamento con la rubrica "Un tè con l'autrice" in collaborazione con Antonella Iuliano, deciso all'ultimo momento proprio dopo aver scoperto che la lettura in questione era la stessa lettura corrente per entrambe. Difatti non ci eravamo concordate su questo nuovo libro, ma abbiamo bensì deciso a lettura quasi ultimata di imbastire sù un nuovo "numero" della rubrica.
E senza dilungarci oltre, vi lasciamo ora alle nostre recensioni del romanzo "I Gillespie" di Jane Harris.

I Gillespie
Gillespie and I
Jane Harris
Edizioni Beat, 512 pp, 9,00€



SinossiNel 1888 Glasgow è una città culturalmente molto ricca. Ospita l’Esposizione Internazionale ed è la casa degli influenti Glasgow Boys, un gruppo di artisti che annovera tra le sue fila il carismatico Ned Gillespie, pittore ambizioso ma povero, padre di famiglia affettuoso e oggetto ignaro dell’affetto di Harriet Baxter, londinese trentacinquenne capace di sfidare i pregiudizi dell’epoca nei confronti delle donne sole in viaggio.L’incontro con Ned Gillespie risulta fatale per Harriet Baxter. In lei si fa strada la convinzione, che si muta poi in una missione e, infine, in una vera e propria ossessione, di dover salvare Ned Gillespie. Salvarlo dalla sua indigenza, che gli impedisce di dare libero sfogo alla sua creatività, e salvarlo dalla sua turbolenta famiglia che minaccia di soffocare il suo talento. Una convinzione che, come ogni ossessione, trascina inevitabilmente dietro di sé l’ombra della tragedia.
Bestseller internazionale, I Gillespie parla di arte e mostra come, nell'epoca vittoriana, «nulla era come sembrava»
.



La mia recensione
★★★★
In questo romanzo c'è il surplus di tutto ciò che noi amanti del genere "d'altri tempi" prediligiamo.
Aggiungiamoci un tocco di mistero e suspance e ne esce un libro corposo e succulento, non proprio adatto come lettura da sotto l'ombrellone... come piuttosto lettura da divano/copertina/caminetto.

Siamo nella Scozia della seconda metà del 1800, in piena epoca vittoriana.
La protagonista indiscussa di questa storia è Harriet Baxter, una ragazza un po' cresciuta (quella che noi chiameremmo zitella), benestante ed indipendente, che è anche la voce narrante.
Le vicende vengono raccontante da due punti temporali diversi: troviamo una Harriet Baxter che in qualità di anziana, oltre che sporadici eventi che la riguardano nel presente, ci narra anche, tramite flash-back, il periodo della sua vita che ha trascorso a Glasgow durante il quale ha fatto la conoscenza della famiglia Gillespie e il dramma che ne è seguito.

venerdì 12 agosto 2016

Recensione in anteprima: "L'imperfetta" di Carmela Scotti

Buongiorno lettori e buon pranzo!
Scusate la mia assenza degli ultimi tempi. Sono tornata da due giorni dalle vacanze in Salento ma sono comunque ancora in ferie a casa dei miei genitori.
Durante la mia vacanza al mare non ho letto tantissimo, causa il super-caldo, ma mi sto rifacendo in questi giorni. Vi lascio quindi la mia recensione de "L'imperfetta" di Carmela Scotti terminato proprio ieri sera. Questo libro uscirà il 25 agosto ma io sono riuscita ad accaparrarmelo in anteprima grazie all'iniziativa organizzata da Garzanti e IBS.

L'imperfetta
Carmela Scotti
Garzanti, 208 pagine, 2016, 14,90€

SinossiPer Catena la notte è sempre stata un rifugio speciale. Un rifugio tra le braccia di suo padre, per disegnare insieme le costellazioni incastonate nel cielo, imparare i nomi delle stelle più lontane e delle erbe curative, leggere libri colmi di storie fantastiche. Ma da quando suo padre non c’è più, Catena ha imparato che la notte può anche fare paura e può nascondere ombre oscure. L’ombra delle mani della madre che la obbligano al duro lavoro nei campi e le impediscono di leggere, quella degli occhi gelidi e inquieti dello zio che la inseguono negli angoli più remoti della casa. Le sue sorelle sembrano non vederla più, ormai è la figlia imperfetta e il ricordo del calore dell’amore di suo padre non basta a riscaldare il gelo nelle ossa. Catena ha solo sedici anni e decide che non vuole più avere paura. E l’ultima notte nella sua vecchia casa si colora del rosso della vendetta. Poi, la fuga nel bosco, dove cerca riparo con la sola compagnia dei suoi amati libri. È grazie a loro e agli insegnamenti del padre che Catena riesce a sopravvivere nella foresta. Ma nel suo rifugio, fatto di un cielo di foglie e di rami intrecciati, la ragazza non è ancora al sicuro. La stanno cercando e per salvarsi Catena deve ridisegnare la sua vita, la vita di una bambina che è dovuta crescere troppo in fretta, ma che può ancora amare di un amore, forse imperfetto, ma forte come il vento.

Recensione
★★★★
Carmela Scotti si propone al pubblico di lettori con questo suo primo romanzo che è stato definito dalla stampa come un esordio potente.
E potente in effetti lo è, poichè la sua storia tocca temi duri e profondi, antichi ma attualissimi.

Siamo nella Sicilia della fine dell'800. La protagonista Catena vive in una famiglia che, dopo la morte dell'amato padre, non la vuole più. Disprezzata per le sue capacità e vittima silenziosa di abusi commessi alla luce del sole, decide di scappare per salvarsi. Ma la sua vita successiva sarà quella di una fuggitiva costretta a tutto pur di rimanere in vita.