martedì 27 settembre 2016

Segnalazione Jo March: "Sui passi di Elizabeth Gaskell" di Mara Barbuni

LA BIOGRAFIA DI UNA STRAORDINARIA SCRITTRICE
- dal 29 settembre in libreria -

La casa editrice Jo March è lieta di comunicare al pubblico che, nel giorno del 206° anniversario della nascita di Elizabeth Gaskell (29 settembre 2016), è prevista l’uscita del primo volume della nuova collana Christopher Columbus:
Sui passi di Elizabeth Gaskell
Mara Barbuni
Jo March, 144 pagine, 2016, 15,00€




Sinossi: Sui passi di Elizabeth Gaskell inaugura Christopher Columbus, una collana di biografie che esplora il territorio intimo e segreto della vita degli scrittori. I grandi Autori, che il pubblico conosce attraverso i personaggi e le vicende a cui hanno dato forma letteraria, sono in realtà protagonisti di storie altrettanto avvincenti, che nulla hanno da invidiare alle trame d’invenzione. Il nostro Colombo navigherà alla scoperta di mondi nuovi e inaspettati, seguendo il filo d’inchiostro che le penne più illustri hanno disegnato nel quaderno della Storia; al contempo, Christopher Columbus vuole essere un omaggio alla nostra eroina preferita: una scrittrice in erba, caparbia ed esuberante, che di tanto in tanto esterna le proprie emozioni con grande spontaneità, senza preoccuparsi delle buone maniere che si addicono una signorina: «Christopher Columbus! What’s the matter?».
Parola di Jo March
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L’autrice
Mara Barbuni, studiosa anglista e traduttrice di opere gaskelliane come Gli innamorati di Sylvia (Jo March, 2014) e Mogli e figlie (Jo March, 2015), ha messo a punto un avvincente racconto biografico che, tra echi del passato e suggestioni del presente, ripercorre le stagioni più significative dell’affascinante vita di Elizabeth Gaskell. Tracciando un minuzioso itinerario tra i luoghi geografici e dell’anima della scrittrice vittoriana, la Barbuni ricostruisce gli eventi e le tappe di un lungo e fecondo viaggio artistico ed esistenziale (in lungo e in largo per l’Europa) che ha dato origine a ogni personaggio e ogni storia del prezioso mondo letterario dell’autrice inglese. Dalle placide campagne di Knutsford, dove trascorse un’infanzia idilliaca grazie alle amorevoli cure della zia Lumb, alla frenetica e grigia Manchester, dove conobbe il marito e vide da vicino l’estrema indigenza della classe operaia; dalle boscose curve di Heidelberg, sulle rive del Neckar, dove trascorse momenti di serenità, confortata dai magici scenari tedeschi, alla vivace Londra, dove ebbe inizio il suo tormentato sodalizio letterario con Charles Dickens; dalle «alte, desolate e selvagge brughiere» di Haworth, godendo della complicità e dell’amicizia dell’amatissima Charlotte Brontë, ai soggiorni mondani di Parigi; dai cieli limpidi e azzurri della primavera romana, ai ruderi dell’abbazia di Whitby: per tutto l’arco della vita, Elizabeth Gaskell fece del viaggiare un imprescindibile ragione di realtà e di scrittura. Pagine di diario, lettere e romanzi si sono “mossi” insieme alla loro creatrice e alle sue esperienze, traendone linfa vitale.

domenica 25 settembre 2016

Segnalazione: "Dollhouse" di Bianca Cataldi, il secondo capitolo della serie "Riverside"

Buonasera lettori!
Scusate la mia latitanza, ma ultimamente le mie letture sono così scarse ed insoddisfacenti che quando inizio un libro lo abbandono poco dopo perchè non mi coinvolge.
Oggi però voglio lasciarvi la segnalazione di un libro che attendevo da tempo. L'autrice, Bianca Cataldi, mi ha fatto penare nell'attesa di scoprire cosa accade dopo il termine di Riverside, il primo capitolo al quale Dollhouse (che ora vi presento) fa da seguito.
Per chi si fosse perso all'epoca la mia recensione, ve la lascio qui.
Nonostante abbia dato poche stelline al primo libro, non vuol dire che la storia non mi sia piaciuta. Attendevo infatti con ansia il seguito, che ora finalmente posso leggere!
Voi la conoscete questa serie? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere nei commenti.

«Era una sensazione che apparteneva ad Amabel e, al tempo stesso, era fuori di lei; era terribilmente simile a un ricordo, ma possiamo ricordare qualcosa che non abbiamo mai vissuto?»
- da settembre già disponibile negli store online -

Dollhouse
Riverside #2
Bianca Rita Cataldi
150 pagine, 2016, ebook 1,99€


SinossiRiverside, Regno Unito. Dopo il traumatico risveglio in una realtà parallela che non le appartiene, Amabel riesce suo malgrado ad ambientarsi, trovandosi finalmente a suo agio tra i suoi allievi della Lucretius Grammar School, l’amabile collega Rachel e l’impertinente Damian, un suo giovane alunno che è anche il suo unico contatto con la realtà dalla quale proviene. Benché si stia ormai abituando all’insolita situazione, Amabel è comunque costretta a continuare le sue ricerche al fine di comprendere i motivi di ciò che le è accaduto e trovare un modo per tornare a casa. Intanto, l’incubo della bambola dai capelli rosa torna a visitarla dopo sei anni di silenzio. Come Amabel scoprirà ben presto, il segreto dei suoi incubi affonda le sue radici in un’antica favola slava della quale dovrà conoscere ogni aspetto per capire la complessità della sua situazione. Tuttavia, qualcosa trama nell'ombra e Amabel dovrà stare all’erta: è sufficiente un solo errore per spezzare per sempre l’equilibrio e far precipitare Riverside nella rovina..


L'autrice
Bianca Rita Cataldi è nata nel 1992 a Bari dove ha conseguito la laurea magistrale in Filologia Moderna e si sta attualmente diplomando in pianoforte. È editor, correttrice di bozze e formatrice. Finalista al Premio Campiello Giovani 2009, ha esordito nel 2011 con il romanzo Il fiume scorre in te, edito senza contributo da Booksprint Edizioni. Il suo secondo romanzo, Waiting room, si è classificato finalista del Premio Villa Torlonia 2012 ed è stato pubblicato nel 2013 da Butterfly Edizioni, conquistando nel 2015 il primo posto del Premio Letterario Internazionale Maria Messina. Da agosto 2015 è in tutte le librerie Isolde non c’è più, Les Flâneurs Edizioni, menzione speciale al Golden Book Awards 2016. È socia ordinaria del Movimento Internazionale Donne e Poesia e ha contribuito alla fondazione del portale logokrisia.com

sabato 17 settembre 2016

Anteprima: "The quick. Misteri, vampiri e sale da tè" di Lauren Owen

Salve lettori, e buon sabato!
In questi ultimi giorni sono mancata da tutte le "sfere sociali" causa lavoro e un pressante mal di testa che mi perseguita ancora oggi; di conseguenza mi sono persa tante novità succulente, alle quali sto dando ora uno sguardo. Una di queste è quella che vi propongo di seguito: il mio lato "vittoriano" non poteva certo tirarsi indietro. Vi dico solo che non vedo l'ora di leggerlo!
«UN BLOCKBUSTER GOTICO»
- in libreria dal 22 settembre -


The quick
Misteri, vampiri e sale da tè
The quick
Lauren Owen
Fazi Editore, 528 pagine, 2016, 17,50€

SinossiInghilterra, fine Ottocento. James e Charlotte sono due fratelli orfani che vivono in una dimora signorile sperduta nella campagna inglese. Una volta cresciuti le loro strade si dividono: James, timido aspirante scrittore, terminati gli studi a Oxford divide l’appartamento in affitto a Londra con un affascinante giovane aristocratico. Grazie alle conoscenze del ragazzo, viene introdotto nei salotti dell’alta società e trova l’amore dove non se lo sarebbe mai aspettato. Poi, improvvisamente, scompare senza lasciare traccia. Preoccupata e determinata a trovarlo, la sorella Charlotte parte per Londra e s’immerge nelle tetre atmosfere della città industriale, dove scopre l’esistenza di un mondo segreto, popolato da personaggi incredibili e loschi che vivono ai margini della città. Un mondo in cui i confini della realtà hanno assunto forme tutte nuove. Per lei si apriranno le imponenti porte di una delle istituzioni più autorevoli e impenetrabili del paese: l’Ægolius club, luogo di ritrovo degli uomini più ambiziosi e pericolosi d’Inghilterra, cupo circolo d’élite che cela mille segreti, uno più terrificante dell’altro: una serie di sorprese che lasceranno il lettore senza fiato fino all’ultima pagina. Nel suo coinvolgente romanzo d’esordio, Lauren Owen ha creato un universo fantastico che risulta allo stesso tempo accattivante e spaventoso, dove la seduzione del gotico si fonde con l’incanto dell’ambientazione vittoriana.


«Sovversivo, divertente, mette i brividi. Non si fa in tempo a tirare un sospiro di sollievo, che subito accade qualcosa di ancora più orribile».

«Un esordio da brivido per i fan di Wilkie Collins e Sir Arthur Conan Doyle. Energia pura. Un esempio perfetto di romanzo impossibile da mettere giù»

«Un’ottima storia di vampiri alla vecchia maniera. Che divertimento»


L'autrice
Lauren Owen è nata nel 1985. Ha studiato all’Università di Oxford e all’Università dell’East Anglia, dove nel 2009 ha ricevuto il Curtis Brown Prize per la miglior tesi di dottorato in Scrittura creativa. The Quick è il suo primo romanzo..

domenica 11 settembre 2016

Recensione: "La luce sugli oceani" di M.L. Stedman

La luce sugli oceani
The light between oceans
M.L. Stedman
Garzanti, 367 pp, 2012

Sinossi: Isabel ama la luce del faro tra gli oceani, che rischiara le notti. E adora le mattine radiose, con l'alba che spunta prima lì che altrove, quasi quel faro fosse il centro del mondo. Per questo ogni giorno scende verso la scogliera e si concede un momento per perdersi con lo sguardo tra il blu, nel punto in cui i due oceani, quello australe e quello indiano, si stendono come un tappeto senza confini. Lì, sull'isola remota e aspra abitata solo da lei e suo marito Tom, il guardiano del faro, Isabel non ha mai avuto paura. Si è abituata ai lunghi silenzi e al rumore assordante del mare.Ma questa mattina un grido sottile come un volo di gabbiani rompe d'improvviso la quiete dell'alba. Quel grido, destinato a cambiare per sempre la loro vita, è il tenue vagito di una bambina, ritrovata a bordo di una barca naufragata sugli scogli, insieme al cadavere di uno sconosciuto. Per Isabel la bambina senza nome è il regalo più grande che l'oceano le abbia mai fatto. È la figlia che ha sempre voluto. E sarà sua. Nessuno lo verrà a sapere, basterà solo infrangere una piccola regola. Basterà che Tom non segnali il naufragio alle autorità, così nessuno verrà mai a cercarla. Decidono di chiamarla Lucy. Ben presto quella creatura vivace e sempre bisognosa d'attenzione diventa la luce della loro vita. Ma ogni luce crea delle ombre. E quell'ombra nasconde un segreto pesante come un macigno, più indomabile di qualunque corrente e tempesta Tom abbia mai dovuto illuminare con la luce del suo faro. Perché sulla terraferma, tra la civiltà, c'è una donna che spera ancora. Una donna infelice, ma determinata.
Questa è una storia che esplora ciò che è giusto e ciò che è sbagliato e come spesso sembrino la stessa cosa. Questo è il romanzo di una madre e di un padre e della loro figlia segreta. Questo è il punto in cui amore e colpa si incontrano, e non vi lasceranno più.

Recensione
★★★★
Straziante credo sia la parola che per mio conto definisce al meglio questo libro.
Oggi ne ho visto pure la trasposizione cinematografica (di cui vi parlerò in un post separato) e forse non è stata una buona idea far slittare questa recensione perchè ora sono piuttosto influenzata dal giudizio che mi sono fatta del film.
Cercherò in ogni caso di attenermi soltanto al romanzo.

Questo libro è un libro di perdite e ritrovamenti, di sensi di colpa e passati che inutilmente ci si vuole lasciare alle spalle.
Tom, il guardiano del faro, si è lasciato trasportare dalla corrente verso un'isola sperduta credendo che lì sarebbe stato al sicuro dal suo passato. Ma i ricordi che la guerra gli ha lasciato non può purtroppo cancellarli. In suo aiuto arriva però la sbarazzina Isabel che con sè porta una ventata di freschezza e allegria. Il loro è un amore che all'inizio si sono un po' imposti l'uno l'altra, ma che poi è diventato puro e forte.
Ciò che però l'isola di Janus ha in serbo per entrambi è qualcosa che non si sarebbero mai aspettati.

domenica 4 settembre 2016

Recensione: "Harry Potter e la maledizione dell'erede" di J.K.Rowling

Buongiorno lettori, e buona domenica!
Ritornata da poco meno di due settimane dalle ferie, ci ho messo un po' a riprendere il ritmo lavorativo, e - a dirla tutta - a trovare il tempo per leggere.
In questo ultimo mese non ho letto molti libri, motivo per cui anche le recensioni scarseggiano; troppe cose da fare, posti da vedere, cene e quant'altro. Soltanto negli ultimi giorni sono riuscita a ritagliarmi un po' di tempo e riprendere in mano i libri: di tutti quelli che mi sono portata da casa in cartaceo, io con cosa sono partita? con un ebook... e vabbè! Vi lascio di seguito la mia recensione.

Harry Potter e la maledizione dell'erede
Harry Potter and the cursed child
J.K.Rowling
Salani, 368 pp., settembre 2016, 19,80€

SinossiL’ottava storia.Diciannove anni dopo...
È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora, da impiegato al Ministero della Magia, oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare.
Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, Albus, suo secondogenito, deve lottare con il peso di un’eredità famigliare che non ha mai voluto. Quando passato e presente si fondono in un’oscura minaccia, padre e figlio apprendono una scomoda verità: il pericolo proviene a volte da luoghi inaspettati.
Basato su una storia originale di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne, Harry Potter e la Maledizione dell’Erede è un nuovo spettacolo di Jack Thorne. È l’ottava storia della serie di Harry Potter e la prima a essere rappresentata a teatro. Questa Edizione Speciale Scriptbook del testo teatrale porta la nuova avventura di Harry Potter, dei suoi amici e della sua famiglia ai lettori di tutto il mondo, in seguito alla première che si è tenuta nel West End di Londra il 30 luglio 2016.
Lo spettacolo Harry Potter e la Maledizione dell’Erede è prodotto da Sonia Friedman Productions, Colin Callender e la Harry Potter Theatrical Productions.


Recensione
★★★★
Credo di non aver mai scritto la recensione ad un libro su Harry Potter; motivo per cui sarà abbastanza difficile trovare le parole migliori per descrivere questo ultimo lavoro della Rowling, anche perchè la sua forma in questo caso è un po' particolare.
Si tratta infatti della trascrizione dell'opera teatrale correntemente in scena al Palace Theater di Londra.
Magari qualcuno di voi di passaggio nella capitale inglese ha avuto modo di vederla, mi piacerebbe perciò sapere cosa ne pensate; personalmente però non credo che - semmai mi capitasse di essere nei paraggi - l'andrò a vedere. Non sono del tutto convinta, soprattutto sulla scelta del cast.
Ma qui stiamo parlando del libro, quindi veniamo a noi.

In questo ottavo capitolo troviamo il trio di Hogwarts adulto e con rispettive famiglie. Come ogni inizio di libro e di anno scolastico che si rispetti, troviamo anche in questo caso tutti i futuri maghetti in procinto per partire verso la scuola di magia: i protagonisti principali in questo caso però sono il figlio di Harry, Albus, e il figlio di Draco, Scorpius.