mercoledì 19 ottobre 2016

"The bookish teapot" alla Fiera del Libro di Francoforte: ossia, guida di sopravvivenza per principianti

Buonasera miei cari lettori!
Oggi vorrei allietarvi con qualcosa di generale, che non sia una recensione o un'anteprima di qualche libro. Chi mi segue da un po' saprà che io sono di casa in Germania al momento, e che dal 2014 (anno in cui mi sono trasferita) smanio per poter visitare la più importante fiera internazionale del libro che si tiene come da tradizione a Francoforte.
Bene, quest'anno mi sono presa per tempo e ho deciso di andarci, e non soltanto come visitatore qualunque, ma come blogger.

Per chi non lo sapesse, questa fiera è aperta principalmente agli "addetti ai lavori", ossia editori, librai e tutti coloro che si occupano di promuovere i libri e venderne/acquistarne i diritti. In questa categoria rientrano anche i giornalisti, i blogger e gli youtuber, i quali hanno l'accesso gratuito tutti i giorni.
I privati cittadini, amanti della lettura che non rientrano in questa categoria possono visitare la fiera, certo, ma soltanto nel weekend, previo pagamento di biglietto d'ingresso.
Le porte sono state aperte oggi 19.10 e rimarranno aperte a tutti i "Fachbesucher" (=addetti ai lavori) fino al 23 ottobre, mentre i visitatori privati potranno accedere soltanto sabato 22 e domenica 23.
Altra nota, e non meno importante, che è bene sottolineare è che in questa fiera si ha il permesso di vendere e/o acquistare i libri soltanto l'ultimo giorno, ossia domenica 23. Non chiedetemi il perchè di questa scelta perchè personalmente non potrei rispondevi. Lasciatemi però dire che è un peccato.

In qualità di blogger, avendo a disposizione cinque giorni, ho deciso di visitare la fiera soltanto nel suo ultimo giorno. Il principale motivo è perchè soltanto in questo giorno posso portarmi a casa una carriola di libri! Non importa quanta gente ci sarà, Elisa ha deciso per domenica, e domenica sia!

Vi starete chiedendo come io abbia fatto ad avere un ingresso gratuito come blogger, immagino. Niente di più semplice. Tempo fa, intorno a giugno, mi sono registrata sul sito della fiera per ricevere l'accredito "Presse". In questo, ho dovuto inserire tutti i miei dati, ivi compreso l'url del blog che è stato poi verificato da chi ne aveva la competenza. E a fine agosto ho ricevuto il mio biglietto.
Se anche voi siete interessati, vi consiglio per il prossimo anno di prendervi per tempo ed iscrivervi. Il sito che a suo tempo avevo utilizzato è questo ma ora le iscrizioni online sono terminate; sarà possibile soltanto avere l'accredito alle casse nei giorni di fiera (sfidando la marea umana!!).

Ma ora veniamo agli aspetti più inerenti la fiera stessa.

lunedì 17 ottobre 2016

Novità SuperBeat in arrivo a novembre

Buonasera miei cari lettori.
E' passato un po' di tempo dall'ultima volta che vi ho lasciato qualcosa qui sul blog, ma non ho mai smesso però di pensarvi. Oggi vorrei indicarvi un paio di titoli in uscita a novembre con SuperBeat che mi hanno subito incuriosita. Spero sarà lo stesso anche per voi!

AMORI E INGANNI, Whit Stillman
256 pagine, 13,90€

Deliziosi capelli biondi, delicati occhi grigi e ciglia nerissime, Lady Susan Vernon dimostra non più di venticinque anni, sebbene in effetti ne abbia dieci di più. Il suo contegno è del tutto adorabile e la sua voce e le sue maniere garbate e seducenti. E poi possiede l’incantevole qualità di apparire quasi sempre di ottimo umore, quali che siano le circostanze. Tuttavia c'è chi la giudica impertinente e presuntuosa e sostiene che la condotta da lei tenuta nel cercare marito per la figlia Frederica non si limiti affatto al fare civettuolo in uso nella buona società. Si sussurra che abbia addirittura trascurato il defunto consorte e incoraggiato altri uomini in passato, e stia ora cercando un marito, preferibilmente molto ricco, perfino per se stessa. Per questo, mentre il mondo grida allo scandalo, lady Susan decide di cambiare strategia e senza preavviso alcuno si presenta a Parklands, dimora di suo cognato, capostipite dell'illustre famiglia DeCourcy. Una residenza rinomata per la straordinaria bellezza della sua facciata palladiana e per il contegno non certo esemplare del suo casato. Qui, nella quiete e nel lusso di un’antica dimora, lontana dalle voci maligne che circolano sul suo conto, Lady Susan intende cercare una nuova via che conduca lei e la giovane Frederica all’agognato altare. Giunto a noi per la prima volta nel 1784, grazie alla penna di una giovane Jane Austen, questa storia ci viene ora raccontata dal nipote di James Martin e della stessa Lady Vernon, Rufus Martin. Inorridito dal modo in cui quell’«autrice zitella, famigerata per le sue narrazioni vergate con penna intinta nel veleno e celate sotto la veste d’agnello dell’Anonimato» ha trattato la figura di sua zia, Rufus si assume quale sacro obbligo il compito di convincere il mondo intero della probità delle intenzioni di Lady Susan. Dal suo puntiglioso resoconto emerge il quadro di una gentildonna moralmente retta, benché scandalosamente attraente e civettuola, che si adopera per il bene della figlia e dell’intera comunità, in netto contrasto con l’epistolario austeniano, posto in calce a questo romanzo. Riuscitissima e divertente riscrittura dell'opera di Jane Austen, Amore e inganni è una commedia di costume diabolicamente spassosa, e imperdibile per tutti i lettori della grande scrittrice inglese, notoriamente inclini ad apprezzare l’ironia più di ogni altra cosa.

«Se amate la Austen sovversiva, crudele, divertente e scandalosa, allora amerete Amore e Inganni di Whit Stillman». The Times
«Un adattamento incisivo e tremendamente spiritoso». Independent
«Divertente... Lady Susan rimane deliziosamente malvagia». Vogue

Whit Stillman è un noto regista, sceneggiatore e scrittore americano. Con Metropolitan (1990) ottenne una nomination agli Academy Award come miglior sceneggiatura originale.

ROMANZO SICILIANO, Ann Radcliffe
240 pagine, 12,90€

Giulia ed Emilia, giovani dame del Cinquecento, vivono nel castello di Mazzini, fosco maniero di una Sicilia che, a dispetto delle sue valli assolate, viene descritta come una terra cupa e misteriosa, luogo privilegiato di un esotismo nero, teatro dell’orrore. Il padre delle fanciulle, il marchese Mazzini, un uomo arrogante e violento, le ha abbandonate anni prima, risposandosi e conducendo una vita di vizi e luccicante mondanità a Napoli. A richiamarlo nell’isola è la morte dell’anziano maggiordomo, il quale non riesce, prima di morire, a svelare il mistero relativo ai sotterranei del castello. Il ritorno in Sicilia del marchese, accompagnato dalla nuova moglie, dal figlio Ferdinando e da tutto il suo turbolento corteo, sconvolgerà gli equilibri del maniero, riportando a galla verità sepolte e segreti inconfessabili. Tra colpe impunite, amori impossibili e vendette, in un’atmosfera di fatale disfatta e inspiegabili accadimenti, Ann Radcliffe conduce il lettore attraverso una emozionante girandola di colpi di scena degni del più sofisticato thriller.

«Nella tradizione del romanzo gotico, delle storie di fantasmi, del soprannaturale tenebroso, l’Italia è sempre stata uno scenario d’elezione». Italo Calvino
«La Sicilia sprigionava, agli occhi della Radcliffe, il suo fascino sinistro, spettrale: per via anche di un passato denso di delitti e misteri». La Repubblica

Ann Radcliffe è stata una scrittrice inglese del XVIII secolo. Pioniera della letteratura horror, e in particolare del romanzo gotico, viene ricordata come prima autrice di bestseller. La sua opera ebbe una notevole influenza su grandi autori del passato come Jane Austen, Mary Shelley, Charlotte Brontë, John Keats, George Gordon Byron, Charles Dickens, Wilkie Collins e Daphne du Maurier.

TRE AMICI IN CERCA DI SAGGEZZA, Christophe André - Jollien Alexander - Matthieu Ricard
496 pagine, 14,90€

Tre amici – un monaco buddhista, un filosofo e uno psichiatra – decidono di trascorrere dieci giorni in Dordogna, vicino Bordeaux, per riflettere sugli aspetti più importanti dell’esistenza.
Il filo comune è il seguente: la vita è troppo breve per sprecarla dietro a cose futili, quindi come possiamo viverla al meglio? Quali dovrebbero essere le nostre aspirazioni più profonde?
Come calmare il disagio che ogni tanto sentiamo verso noi stessi, e verso gli altri? Come superare il dolore?
Su ognuno di questi argomenti, e su molti altri ancora, i tre autori raccontano le loro esperienze, i loro sforzi e le lezioni apprese lungo il loro percorso professionale, trascrivendole sotto forma di dialogo. Alla fine di queste riflessioni, la chiave individuata è smettere di pensare soltanto a noi stessi e concentraci sul prossimo.
Perché, anche se talvolta lo dimentichiamo, siamo tutti sulla stessa barca. E perché è solo dall’amore per il prossimo, dal rispetto che vogliamo dare (e ricevere), che nascono i pensieri positivi a cui ognuno di noi deve aggrapparsi.
Il risultato è un libro sincero, originale e intimo, che non si limita a mettere a fuoco le problematiche della vita reale, ma fornisce ai lettori una mappa di consigli pratici, di riflessioni profonde e di citazioni illuminanti.

«Pagine illuminanti che fanno bene». Version fémina
«Un’opera fondamentale per uomini e donne di oggi». Le Parisien

Christophe André è stato uno dei primi psichiatri a introdurre l’uso della meditazione in psicoterapia. Tra i suoi vari libri ricordiamo: Imperfetti e felici (Corbaccio, 2008) e La stima di sé (TEA, 2009).
Jollien Alexander è un filosofo. Ha trascorso diciassette anni in un istituto specializzato per le persone con disabilità. Il suo ultimo libro pubblicato in Italia è Abbandonarsi alla vita (Qiqajon, 2013).
Matthieu Ricard è monaco buddista taoista da quasi quarant’anni. Vive in Nepal, dove si dedica a progetti umanitari per conto dell’associazione Karuna-Shechen. Tra i suoi libri pubblicati in Italia ricordiamo: Il monaco e il filosofo (con Jean Francois Revel, Neri Pozza, 1997).

sabato 1 ottobre 2016

Recensione: "Amiche di penna" di Marosella Di Francia e Daniela Mastrocinque

Buongiorno lettori, buon sabato e buon inizio ottobre!
Oggi voglio lasciarvi la mia recensione ad un libro particolare, Amiche di penna di Marosella Di Francia e Daniela Mastrocinque edito da Mondadori (che ringrazio molto per avermi fornito l'ebook). Dopo diversi libri lasciati a metà, sono riuscita a trovare quello che mi ha coinvolta a tal punto da darmi lo slancio in vista di una stagione autunnale all'insegna delle letture.

Amiche di penna
Marosella Di Francia, Daniela Mastrocinque
Mondadori, 204 pagine, 2016, 18,50€

Sinossi: Mentre è in viaggio in Italia con il suo amante Vrónskij, Anna Karénina avvia quasi per caso una corrispondenza con Emma Bovary, una signora francese che abita in provincia. Per sfuggire alla monotonia della propria vita, Emma cerca rifugio nei piaceri della letteratura e quindi non esita a consigliare ad Anna di leggere L'epistolario di Abelardo ed Eloisa, che l'ha conquistata. Anche sulla spinta di questa comune passione, le due donne iniziano a scriversi con assiduità e a scambiarsi racconti, chiacchiere e considerazioni sulle rispettive esistenze, che in parte ricalcano la trama dei romanzi di cui sono protagoniste, in parte la reinterpretano o la reinventano. Mentre la corrispondenza tra Anna ed Emma si fa sempre più intima e disinibita, a una festa in casa Guermantes Anna incontra Charles Swann, che la introduce nei fascinosi ambienti di una Parigi a lei sconosciuta, l'accompagna al Père-Lachaise sulla tomba di Abelardo ed Eloisa, all'atelier di Degas, ai caffè degli impressionisti e soprattutto le presenta la sua amante, la cocotte Odette de Crécy. Nel frattempo, a Rouen, Emma incontra a teatro Rossella O'Hara e Rhett Butler: prigioniera delle sue passioni e ostinata nel desiderio di evadere dal meschino orizzonte borghese, progetta di partire per l'America con la sua nuova ed effervescente amica... Lettera dopo lettera prende dunque forma una galleria di personaggi femminili indimenticabili: donne romantiche, appassionate e sognatrici oppure irrisolte, ciniche, disincantate. Anna ed Emma, specchiandosi l'una nell'altra, mettono a confronto con sempre maggiore intensità le rispettive concezioni dell'amore, si confidano, s'ingannano, s'inseguono, si sfiorano senza mai incontrarsi. Riusciranno a cambiare il proprio destino? Con sapienza e delicatezza, Marosella Di Francia e Daniela Mastrocinque intrecciano i percorsi delle eroine più amate della narrativa ottocentesca, dando vita a un originalissimo "spin-off" di due romanzi di culto.

Recensione
★★★½
Un crossover letterario tutto al femminile e per giunta italiano!
Chi di voi non ha mai sentito parlare di Anna Karenina o Emma Bovary scagli la prima pietra. Queste due eroine (se vogliamo chiamarle così) della letteratura classica, sono protagoniste di storie drammatiche che, purtroppo, non vanno a finire bene.
Anche in questo libro, come nei rispettivi a loro dedicati, ne sono le protagoniste, e a raccontare la propria storia sono proprio loro stesse sotto forma di lettere che si inviano l'un l'altra.

L'originalità di questo romanzo sta appunto nel rendere amiche due colossi della letteratura.
Entrambe, qui, vivono le vicende che Flaubert e Tolstoj hanno inventato per loro, in questo caso in modo un po' conciso certo, ma a grandi linee la trama originale è rimasta immutata.
Ad incappare nella fitta corrispondenza delle due è anche Rossella O'Hara, a cui è però dato un ruolo marginale e soltanto di passaggio.