venerdì 30 dicembre 2016

Novità Neri Pozza di gennaio: "Un gentiluomo a Mosca" di Amor Towles

Uscita imperdibilissima di gennaio in casa Neri Pozza è il nuovo romanzo di Amor Towles che per mesi è stato in vetta alle classifiche americane.
Si tratta di "Un gentiluomo a Mosca", che ci mette a cospetto del conte Rostov durante la sua forzata prigionia all'interno dell'hotel di lusso Metropol.
Dopo "La buona società" americana degli anni trenta, veniamo trasportati nella Mosca degli anni venti... e tutto questo io di certo non me lo perderò!
Un gentiluomo a Mosca
A gentleman in Moscow
Amor Towles
Neri Pozza, 560 pp, 18,50€, gennaio 2017

SinossiMosca, 21 giugno 1922. Il conte Aleksandr Il’icˇ Rostov, decorato con l’Ordine di Sant’Andrea, membro del Jockey Club, Maestro di caccia, viene scortato attraverso i cancelli del Cremlino che danno sulla Piazza Rossa fino alla suite 317 del Grand Hotel Metropol. Chiamato al Cremlino per un tête à tête, il Conte è apparso dinanzi al «Comitato d’Emergenza del Commissariato del Popolo», il tribunale bolscevico che l’ha condannato, senza remore e senz’appello, a trascorrere il resto dei suoi giorni agli arresti domiciliari per essersi «irrevocabilmente arreso alle corruzioni della propria classe sociale». La condanna non ammette errori: se mai dovesse mettere un piede fuori dal Metropol, il Conte sarà fucilato.I baffi incerati distesi come le ali di un gabbiano e il portamento fiero nel suo metro e novanta di altezza, Rostov è un gentiluomo colto e arguto, un anfitrione nato, niente affatto intenzionato a lasciarsi scoraggiare dinanzi a un simile rovescio della fortuna. Non essendo di temperamento vendicativo come Edmond Dantés rinchiuso nel Castello d’If, ma avendo riconosciuto che un uomo deve saper governare le proprie circostanze, altrimenti sarebbero le circostanze a governare lui, il Conte decide di affrontare la prigionia mantenendo la propria determinazione nella praticità delle cose, al pari di un novello Robinson Crusoe.
La pena da scontare non è poi così gravosa, essendo il Metropol un Grand Hotel tra i più sfarzosi di Russia. Inaugurato nel 1905, le sue suite art déco e i suoi rinomati ristoranti sono stati un punto di riunione di tutte le persone ricche di stile, influenti ed erudite. Ma per un uomo come Rostov, abituato a viaggiare in lungo e in largo per il mondo e a condurre un’intensa vita sociale, quella detenzione, seppure in un lussuoso albergo, si rivela al pari di una gabbia per un leone. Sebbene sia risaputo che non è da gentiluomini avere un’occupazione, Rostov inizia a rendersi conto di quanto sia gravoso trascorrere la vita leggendo, cenando e riflettendo. Fino al giorno in cui si imbatte nella ragazzina che ama il giallo, una piccola ospite dell’albergo intrepida e curiosa. Nina Kulikova, al pari del Conte, vive al Metropol in cattività, eppure la bambina ha trovato il modo di far espandere le pareti dell’hotel verso l’esterno, scovando passaggi nascosti e stanze segrete. Sarà Nina a farsi carico dell’educazione del Conte. Un’educazione che lo porterà a comprendere quanto vasto sia il mondo e affascinanti i personaggi che lo popolano, sia pure tra le quattro mura di un albergo. Ricco di umorismo, con un cast di personaggi scintillante – rivoluzionari intransigenti, stelle del cinema, intellettuali disillusi – e una scrittura impeccabile, Un gentiluomo a Mosca ripercorre magistralmente un secolo di storia della Russia moderna, consegnandoci un protagonista che ha il raro pregio di rendersi indimenticabile.

L'autore
Amor Towles è nato a Boston nel 1964. Si è laureato a Yale e ha conseguito un dottorato in letteratura inglese a Stanford. È un grande appassionato di storia dell’arte, soprattutto della pittura di inizio Novecento, e di musica jazz. Vive a Manhattan con la moglie e i due figli. La buona società è il suo primo romanzo.


«Un romanzo che ribolle d’avventure, di storie d’amore e colpi del destino». 
The Wall Street Journal

«Chiavi speciali, stanze segrete, monete d’oro, boccette contese, pistole antiche, duelli e sfregi, convegni clandestini, passaporti rubati, collane di zaffiro, lettere misteriose su carta preziosa… una sontuosa scenografia per un perfetto dramma alla Casablanca».
San Francisco Chronicle

«Gli arresti domiciliari non sono mai stati così affascinanti come nel romanzo di Towles, una coinvolgente storia ambientata interamente all’interno del Metropol, l’hotel più lussuoso di Mosca».
Publishers Weekly

Il mio 2016 in libri

Buon pomeriggio lettori!
Il 2016 volge al termine e come ogni anno è tempo di resoconti e di bilanci.
Non sono molto una patita di queste cose perchè ogni volta mi ritrovo a constatare che il numero di libri letti nell'anno appena passato è sempre minore a quello che mi ero prefissata.
Ma quest'anno posso dire di essere abbastanza soddisfatto, o almeno non delusa come l'anno scorso.
Perciò stilerò anche io una lista di libri belli e brutti, lunghi e corti che mi hanno accompagnato in questo 2016... e per far ciò mi avvarrò dell'aiuto di Goodreads (senza il quale sarei persa!).

Al termine del 2015 mi ero prefissata di leggere, per il 2016, 75 libri.
Ad ora, nonostante un libro cui terminerò la lettura in giornata, sono arrivata a quota 43.
Non è un numero elevato, ma è sempre migliore dell'anno scorso.
Tra libriccini piccoli piccoli e mattoni, le pagine che ho sfogliato son state più di 10700... meno male che non ho avuto un crampo alla mano! XD

Il libro più corto è stato un racconto, una novella di Mariapia Veladiano, autrice vicentina che ho scoperto con piacere quest'anno, dal titolo "Stelle". In questo caso non ho stilato una recensione... forse sarebbe stata più lunga della novella stessa!

venerdì 23 dicembre 2016

Segnalazione Genesis Publishing: "Charlotte. La storia della piccola Bronte" di Antonella Iuliano

Conoscete Charlotte Bronte? Amate la brughiera e le storie delicate a cui la campagna inglese fa da sfondo? Allora non potete perdervi questo libro scritto da Antonella Iuliano e da poco pubblicato da Genesis Publishing.
Questa che è appena uscita è una edizione editata: il libro infatti aveva già visto la luce anni fa. Io lo lessi all'epoca (qui la mia recensione), ma per tutti quelli che ancora non l'hanno fatto non posso far altro che consigliarne la lettura!
Leggere un libro è conoscere chi lo ha scritto. Se leggerete "Charlotte" farete la conoscenza di Antonella e scoprirete qualcosa di ciò che la caratterizza.

Charlotte. La storia della piccola Bronte
Antonella Iuliano
Genesis Publishing, 302, 11,60€, dicembre 2016

Sinossi: Sono trascorsi pochi anni dalla fine della guerra nella quale Charlotte Stevens ha perso suo padre. Adesso vive con la madre e l’anziana nonna in un paesino nell’entroterra del Suffolk, in Inghilterra, ma nulla sembra soddisfare il suo animo irrequieto, nessuna vera aspirazione è in grado di farle sognare il domani. I suoi giorni di sedicenne si trascinano monotoni fino a quando, in un tedioso pomeriggio, s’imbatte in un libro, un romanzo destinato a cambiarle la vita per sempre: Cime tempestose di Emily Brontё. L’incontro travolgente con le pagine dell’autrice vissuta un secolo prima accende in lei il desiderio smanioso di emozionarsi ancora e ancora, semplicemente leggendo. Sulle tracce di chi ha scritto la romantica a tetra storia di Heathcliff e Catherine, Charlotte conosce una donna che nel suo elegante salotto custodisce tesori preziosi, i grandi classici della letteratura. Qui fa la “conoscenza” di Charlotte Brontё quando la signora Chloe le affida una copia di Jane Eyre. È l’inizio di un grande amore letterario, di un viaggio senza ritorno, di pomeriggi d’incontri e di letture accompagnate da fumanti tazze di tè che pian piano dissipano le nubi all’orizzonte e portano la ragazza a scoprire la propria vocazione: la scrittura. Ma mentre la donna e la ragazza vivono immerse nella dolce fantasia letteraria, la vita ha già scritto per loro la sua trama.

L'autrice
Antonella Iuliano nasce nel 1983 ad Atripalda (AV). Sin da piccola nutre una profonda passione per i libri. Il suo primo romanzo Come petali sulla neve trova compimento nel 2012, seguito da Charlotte - La storia della piccola Brontë, un romanzo semi-autobiografico ispirato al mondo delle sorelle Brontë. Appassionata di classici inglesi e russi, si classifica al 3° posto nella IV edizione del Premio De Leo – Brontë con il racconto Il profumo della brughiera, inserito nell’antologia Brontëana 2015.
Ama scrivere di notte, adora il tè inglese e sogna un lungo soggiorno a San Pietroburgo
.

Anteprima Frassinelli: "Il nido" di Cynthia D’Aprix Sweeney

Buon pomeriggio miei lettori!
Dopo lunghi giorni di latitanza, torno con un post di anteprima per annunciarvi un'uscita interessantissima in casa Frassinelli che io attendevo già da quando visitai la Fiera del libro di Francoforte. Si tratta di un bestseller d'esordio americano che è già stato venduto in 19 paesi e per cui si pensa anche ad un film.
Il nido
The nest
Cynthia D’Aprix Sweeney
Frassinelli, 372 pp, 19€, 10 gennaio 2017

Sinossi: Ex genio messo in ginocchio dalla crisi del 2008, Leo è il maggiore dei quattro fratelli Plumb, babyboomers abbondantemente adulti secondo l’anagrafe e altrettanto sprovveduti nella realtà di ogni giorno, con le loro vite irrisolte e sempre in attesa del «Nido», l’eredità che il padre ha accantonato per loro, e che i fratelli hanno in buona parte già dilapidato prima di entrarne in possesso. Ed è proprio quando i soldi sembrano finalmente a portata di mano che tutto precipita: al matrimonio del cugino, nel tentativo di sedurre una cameriera diciannovenne, Leo carica la ragazza in macchina e finisce per provocare un disastroso incidente. Qualche tempo dopo, in uno di quei mesi di ottobre che a New York sembrano già inverno, Melody, Beatrice e Jack sono pronti ad accogliere il fratello appena uscito dal centro di riabilitazione, sapendo che - per riparare i danni dell’incidente – si è giocato anche la loro parte di eredità. E così intorno al «Nido», e a causa sua, i fratelli Plumb intesseranno una ragnatela di equivoci e inganni, segreti e bugie e tradimenti.


L'autrice
Cynthia D’Aprix Sweeney ha vissuto a New York per oltre due decenni, lavorando come copywriter. Ora si è stabilita a Los Angeles con il marito e i due figli. Alcuni suoi saggi sono stati pubblicati sul New York Times. Il Nido è il suo primo romanzo, un esordio che ha fatto innamorare l’America e scalato le classifiche, e i cui diritti cinematografici sono stati acquisiti da Amazon Studios.

Nonostante sia molto contenta di questa nuova uscita, è con estremo disappunto però che guardo la cover italiana. Non mi capacito del fatto che sia stata stravolta rispetto a quella originale americana, che io preferisco e trovo molto più graziosa (ma questo è soltanto un mio gusto e parere personale).
Ad ogni modo, copertina bella o non bella, questo libro lo leggerò lo stesso: è da quando vidi l'edizione tedesca a Francoforte che mi è venuta "l'acquolina in bocca". E voi? Lo leggerete?
"Il nido" di Cynthia D’Aprix Sweeney è previsto in uscita in libreria per il 10 gennaio 2017.
Di seguito vi lascio la cover originale e alcune edizioni estere.