AVVISO
Dall' 1 Aprile 2017 tutte le collaborazioni con case editrici e autori sono sospese.
Mi riservo di pubblicizzare soltanto i libri che ritengo per mio gusto interessanti.
Qualsiasi altra richiesta non verrà presa in considerazione.

    

domenica 23 aprile 2017

Giornata mondiale del libro 2017

Buongiorno lettori, e buona domenica!
Oggi è un giorno importante per noi lettori: è infatti la giornata mondiale del libro.
Nonostante il bel sole (che qui da me è spuntato stamattina), oggi dedicherò il mio tempo libero alla lettura del libro che ormai mi sto trascinando da alcune settimane, ossia "Romanzo siciliano" di Anne Radcliffe. Voi invece come frutterete questa giornata?

Inoltre, per rendere omaggio ai nostri più cari amici, ho pensato di rispolverare un classico di Daniel Pennac, ossia i dieci imprescrittibili diritti del lettore.
  1. Il diritto di non leggere.
    Se non leggiamo, non è vero che non siamo più lettori. Ogni tanto una pausa, per dedicarci ad altre priorità, abbiamo il diritto di prendercela
  2. Il diritto di saltare le pagine.
    È il libro che deve essere al servizio del lettore, non il contrario, perciò se il suddetto libro è noioso in alcuni punti, il lettore deve avere tutto il diritto di saltarli.
  3. Il diritto di non finire il libro.
    Se durante la lettura di un libro troviamo difficoltà nel proseguire, vuoi per termini difficile, per la noia che ci esprime il racconto e semplicemente perchè non ci sta affatto piacendo come speravamo, allora si ha il diritto di lasciarlo da parte. Costringerci a terminarlo sarebbe un errore.
  4. Il diritto di rileggere.
    Se un libro è entrato nella top list dei propri preferiti, non vedo un motivo valido per cui non si debba rileggerlo.
  5. Il diritto di leggere qualsiasi cosa.
    Tutti possono leggere, ed hanno il diritto di farlo, quello che più gli aggrada, senza curarsi dei giudizi altrui.
  6. Il diritto al bovarismo.
    Ovvero «la soddisfazione immediata ed esclusiva delle nostre sensazioni: l’immaginazione che si dilata, i nervi che vibrano, il cuore che si accende, l’adrenalina che sprizza, l’identificazione che diventa totale e il cervello che prende (momentaneamente) le lucciole del quotidiano per le lanterne dell’universo romanzesco».
  7. Il diritto di leggere ovunque.
    Nella società di oggi, dove il tempo è denaro, dove bisogna sempre correre, ogni luogo è giusto per leggere; il diritto di leggere ovunque – treno, tram, aereo, nave, bus, in fila, in attesa di qualcuno… – è indispensabile. L’esempio di Pennac è lampante: il soldato che legge Gogol mentre pulisce le latrine.
  8. Il diritto di spizzicare.
    «È la libertà che ci concediamo di prendere un volume a caso della nostra biblioteca, di aprirlo, dove capita e immergercisi un istante, proprio perché solo di quell’istante disponiamo. […] Quando non si ha né il tempo né i mezzi per concedersi una settimana a Venezia, perché negarsi il diritto di passarvi cinque minuti?».
  9. Il diritto di leggere ad alta voce.
    Perché leggere a voce alte? «Per la meraviglia. Le parole pronunciate si mettevano ad esistere al di fuori di me, vivevano veramente»
  10. Il diritto di tacere.
    «L’uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in un gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo. La lettura è per lui una compagnia che non prende il posto di nessun’altra, ma che nessun’altra potrebbe sostituire. […] Le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere. E nessuno è autorizzato a chiederci conto di questa intimità».


Ho scoperto prestissimo che i migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.
Tiziano Terzani

3 commenti:

  1. I disegni di Quentin Blake mi sono semrpe piaciuti tantissimo!
    Io sono nel limbo tra un libro e un altro, vedrò dove mi porta l'ispirazione. :)

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  2. Concordo in pieno con questi diritti! I disegni sono molto divertenti xD

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  3. il diritto di saltare le pagine lo uso spesso :D

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